Le 3 azioni chiave per avere successo all'estero

Avere successo all’estero: le 3 azioni chiave da mettere in atto

Capire e sfruttare le specificità di ogni mercato per riuscire a farne parte

 

“Nel 2015 il fatturato e-commerce delle aziende italiane generato sui mercati esteri ha rappresentato in media il 27% delle vendite online complessive delle aziende che si sono attrezzate per la vendita all’estero.

Un elemento cruciale che permette di sviluppare le vendite internazionali è disporre di un sito web tradotto in diverse lingue, ancor più che la possibilità di avere sedi o filiali in territorio estero. Per i merchant che hanno un sito multilingua, infatti, la percentuale di fatturato generata oltre confine è in media del 33%, mentre è del 14% per chi dispone di sedi all’estero e del 10% per chi opera con il solo sito in lingua italiana.” (Studio Casaleggio Associati, 2016).

Quest’articolo è dedicato alle best practice da applicare per avere successo nelle vendite all’estero. A parte la specificità legata all’aspetto internazionale, il core business dei merchant non cambia di molto: fornire elementi di affidabilità al cliente, offrire un’assistenza clienti efficiente, calcolare l’incidenza della spedizione sul tasso di conversione, redigere descrizioni dettagliate dei prodotti … ed essere concorrenziali sui prezzi, ovviamente!

Strategie, imballaggi, spedizioni e comunicazione, i nostri esperti ti accompagnano verso la conquista di nuovi mercati.

break-voice

#01- Prepararsi (bene) per la conquista dei mercati esteri

Indubbiamente l’estero rappresenta un enorme mercato da esplorare per lo sviluppo della tua attività online. Tuttavia, questo non è un motivo per precipitarsi! Grazie ai seguenti consigli, potrai pianificare il tuo successo all’estero!

Scegliere il mercato giusto

Prima di tutto, il concetto di estero è alquanto astratto. Per cominciare, occorre scegliere l’area geografica in cui svilupparsi. Per contenere i rischi, è indispensabili adottare una strategia in due passaggi:

  • Primo step: tradurre il proprio sito in inglese

In un primo momento, affida la traduzione o traduci il tuo sito in inglese. Un numero sempre più crescente di Europei parla inglese!

Se ti accorgi di ricevere visite di utenti dall’estero, deve esserci sicuramente un’opportunità di business da cogliere. All’inizio puoi decidere di non autorizzare le vendite internazionali: può utilizzare la tua versione inglese come una vetrina per stimare l’interesse che il tuo negozio online suscita al di fuori dei confini italiani.

Per una traduzione qualitativa delle schede prodotto, non accontentarti di riutilizzare le informazioni dei fornitori: redigi una descrizione unica, in linea con il resto del tuo catalogo.

  • Secondo step: identifica i mercati in espansione

La versione inglese del tuo sito ti permetterà d’individuare la provenienza delle visite. Per esempio: se una buona percentuale proviene dalla Spagna, questo paese rappresenta una pista da seguire per uno sviluppo più specifico.

Il vantaggio di una strategia in due tempi è di limitare l’investimento iniziale, favorendo un posizionamento rapido del tuo sito all’estero.

  • Studia il “funzionamento” del paese target

Aprirsi a un commercio online internazionale ti mette di fronte alle sfide e alle opportunità di un nuovo sistema. Un’analisi preliminare di questo nuovo ambiente è essenziale per avere risultati immediati!

Apertura internazionale

  • Esaminare la concorrenza e le opportunità

Sia all’estero che nel proprio paese d’origine, la concorrenza rappresenta uno dei primi elementi da considerare quando si desidera avviare un’attività commerciale online. All’estero, i parametri da valutare sono numerosi: dimensione del mercato per i tuoi prodotti, prezzi, potere di acquisto dei consumatori… Pensa anche alla vicinanza del paese con l’Italia, soprattutto se le giacenze sono centralizzate in un unico deposito!

  • Interessarsi al contesto giuridico e fiscale

Non bisogna badare solo agli affari! Insidiarsi all’estero significa anche rispettare nuove regolare sia in materia di servizio clienti che di tassazione.  All’interno dell’Unione europea, la legislazione tende sempre più a standardizzarsi in modo da semplificare l’onere amministrativo delle imprese, facilitare la lotta contro la frode e ovviamente promuovere il commercio su Internet.

  • Occuparsi della logistica

L’avrai immaginato, l’aspetto logistico è di certo la sfida più grande per un merchant che ambisce a penetrare su un mercato internazionale. Nonostante questo elemento blocchi spesso chi desidera espandersi all’estero, il numero degli esportatori italiani ha continuato a crescere nel 2015 raggiungendo un nuovo massimo di oltre 214.000 operatori (Fonte: Rapporto ICE 2015-2016).

Di seguito alcune astuzie per gestire al meglio l’aspetto logistico e trarre vantaggio dal commercio estero:

  • Scegliere i prodotti giusti

Soprattutto all’inizio, concentrati sui prodotti più facili da esportare. Il peso è un fattore estremamente importante: meno peso, costi minori e una maggiore capacità di concorrere! Alcuni articoli del tuo catalogo non saranno competitivi con quelli che il consumatore potrebbe acquistare nel suo paese.

  • Scegliere la “giusta” area geografica

In un primo momento, limita le tue esportazioni in un’area geografica vicina all’Italia. In questo modo potrai controllare più facilmente i costi legati alla tua presenza all’estero: giacenze centralizzate in Italia e spedizione limitata ai paesi europei.

break-voice

#02- Organizza il tuo negozio online

Hai riflettuto alla tua strategia di sviluppo internazionale. È ora di fare spazio alle azioni concrete per registrare subito i tuoi primi ordini!

Ovviamente, tradurre

Senz’altro dovrai tradurre il contenuto del tuo sito web. Attenzione, non affidarti ciecamente a Google Translation. Senza tenere contro delle espressioni idiomatiche, una vera traduzione deve contemplare la cultura commerciale del paese target!

Per essere ancora più efficaci, ti consigliamo di evitare metafore complesse o modi di dire vetusti!  Questi elementi potrebbero indurre in errore il traduttore sebbene questi sia molto qualificato. Ricordati che un sito e-commerce è prima di tutto un business, concentrati sull’efficacia!

Altra astuzia: puoi realizzare una traduzione veloce a costo ridotto: passa per le traduzione automatiche. Tuttavia, considera quest’opzione come temporanea perché non si tratta della soluzione più produttiva a lungo termine!

È possibile, ma meno frequente, avere successo all’estero senza tradurre il proprio sito. Puntare sul “Made in Italy” per esempio potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio!

Più che tradurre, localizzare e adattare

Esportare all’estero significa anche fare i conti con una cultura diversa. La parola chiave in questo caso sarà adattamento. Uno studio ha mostrato che solo il 40% dei britannici, il 23% dei francesi e il 21% dei tedeschi effettuano acquisti su siti stranieri. Se riesci a rendere la tua vetrina “locale”, avrai molto più occasioni di vendere!

Una strategia semplice ma efficace per dare l’impressione a un acquirente di navigare su un sito concepito nella sua lingua madre è di avere un’estensione di dominio locale – se non addirittura un nome specifico.

Ancora qualche espediente da ricordare. Cerca di mostrare foto delle città locali per presentare i tuoi articoli: questo permetterà all’internauta d’immergersi in un contesto familiare! E non dimenticare il ciclo delle stagioni! Cambiano in base all’emisfero e l’impatto sui consumatori dipende dalla latitudine!

Adattare l’offerta e le tariffe

Il commercio internazionale implica anche cambiamenti a livello di offerta e di modalità di pagamento.

Le abitudini di pagamento si distinguono in base ai paesi. Nei Paesi Bassi, il 60% dei pagamenti sono effettuati con carta di credito. In Repubblica Ceca, il 50% delle transazioni avviene in contanti al momento della consegna! Per avere successo sul mercato estero, adattarsi alle modalità di pagamento non basta. Occorre una buona capacità di gestione dei pagamenti con valute diverse e dovrai consultare la tua banca per ottenere l’accordo per questo tipo di transazione.  Infine, ricordati di mostrare gli elementi di affidabilità (dispositivo anti-frode, logo della tua banca, ecc.). Quando si acquista all’estero, gli utenti si pongono sempre le stesse domande. Rassicurare i tuoi clienti coincide con l’aumento del tuo tasso di conversione!

Essere pronti all’assistenza e agli eventuali resi

Conosci già l’importanza della qualità del servizio clienti e non c’è motivo per cui questa cambi per le vendite all’estero. Rassicurare un visitatore è forse ancora più importante quando si lavora con clienti stranieri. Se desideri fidelizzare i tuoi utenti, occorre garantire un’assistenza online nella loro lingua.

Il mimino che tu possa fare è tradurre in maniera esemplare le FAQ. Bisogna esprimere in modo chiaro le tue condizioni di reso. Si tratta di informazioni essenziali per un internauta che acquista fuori dai propri confini. In poche parole, fai di tutto per far sentire il tuo cliente a suo agio, dando l’impressione che ti stia acquistando su un sito web concepito nella sua lingua.

L’importanza delle recensioni clienti per completare l’affidabilità

Non smetteremo mai di dirlo: le recensioni clienti sono fondamentali per i potenziali acquirenti. In base a uno studio di Zocalo Group, il 92% dei consumer prima di effettuare un acquisto segue le raccomandazioni e i consigli di familiari, amici e parenti. Che sia positiva o negativa (entro certi limiti!), le opinioni di altri clienti rappresentano un’esortazione all’acquisto perché rassicurano gli internauti.

break-voice

#03- Farsi conoscere

Hai elaborato una strategia di sviluppo e organizzato il tuo negozio online nei minimi dettagli? Ti resta ancora una cosa da fare prima di spiccare il volo: la promozione del tuo sito.

Utilizza i MarketPlace e i comparatori di prezzi

Per farsi conoscere all’estero, cosa c’è di meglio che utilizzare i MarketPlace e i comparatori di prezzi locali? Amazon e d’eBay restano dei valori sicuri. Su Amazon, se crei un account europeo, puoi pubblicare il tuo catalogo su tutte le versioni europee del sito (italiano, francese, spagnolo, tedesco…). All’estero come in Italia, i MarketPlace offrono innumerevoli opportunità!

Lavorare sul SEO prima di svilupparsi all’estero

Una presenza all’estero ti obbliga a lavorare di nuovo sul tuo SEO. Occorrerà tradurre correttamente le parole chiave, i tag, i titoli… occorrerà applicare le best practice SEO ancora una volta!

Un’ultima astuzia: le associazioni di parole chiave possono variare da un paese all’altro. Alcune possono ottenere ottimi risultati in un paese e non essere efficaci in un altro. In questo caso, non esitare a utilizzare gli strumenti Google Keyword che ti permetteranno d’identificare i collegamenti tra le parole chiave e adottare nuove strategie.

Email marketing e SMS in cima

Quando avrai acquisito i tuoi primi clienti, il tuo obiettivo sarà di fidelizzarli. All’estero la comunicazione è meno ovvia, pertanto la tua migliore carta da visita è la fidelizzazione dei clienti esistenti. Cosa c’è di meglio delle newsletter e gli SMS? Il tasso di lettura di un SMS si avvicina al 90%, sarebbe un errore privarsene!

Oltre alla fidelizzazione, l’email marketing è un ottimo vettore di passaparola per i programmi Porta un Amico.  Questa strategia è molto interessante quando si parte alla conquista di un nuovo paese. Permette di appoggiarsi su una rete di clienti locali per farsi promozione!

Avere una presenza Social per rassicurare ancora di più i clienti

Per la conquista di nuovi mercati, al di là dei nostri confini, è indispensabile passare per i social network. La gestione di pagine in lingua straniera richiede un’organizzazione precisa del proprio lavoro ma questo prova che sei presente e che gli utenti possono darti fiducia!

Ora tocca a te… and let’s play!


Scarica e Prova Gratis Easyfatt - Il software di fatturazione più usato in Italia.



MYTHO E-Commerce

TeamSystem MYTHO è tutto ciò che ti serve per creare il tuo e-commerce. Una piattaforma con oltre 300 funzionalità per creare il tuo negozio online e farlo rendere al meglio da subito.

Di' la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento:

  • Facebook
  • WordPress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *