Il biglietto da visita non è morto, anzi!

Il biglietto da visita non è morto, anzi!

Il mondo e le nostre vite sono sempre sempre più frenetiche, competitive e digitalizzate. Alcune cose, però, conservano il loro valore incuranti della realtà virtuale in cui sono immerse: il biglietto da visita è una di queste. Vediamo perchè

Checché se ne possa pensare, anche se facciamo tutti parte di una società sempre più frenetica, competitiva e digitalizzata, il biglietto da visita resta un elemento indispensabile per qualsiasi professionista.

Piccolo cartoncino che, nonostante l’inarrestabile diffusione di Social Network come Facebook, LinkedIn, Google+ e Twitter, continua a fungere imperterrito da intramontabile supporto di presentazione.

Ma perché la business card non si arrende dinanzi allo strapotere dei moderni strumenti di comunicazione e contatto, messi a disposizione dall’immensa costellazione online?

Ecco alcuni semplici ed essenziali motivi che permettono a quest’arcaica tessera comparsa la prima volta negli antichi cerimoniali cinesi, di sopravvivere e coesistere insieme ai più svariati software proposti dal web 2.0!

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#1- Sa imporsi sull’evoluzione delle tecnologie

Chi lo considera una soluzione retrograda e pronta ad estinguersi, deve umilmente fare un passo indietro e ammettere che il biglietto da visita non è mai stato tanto importante come in questo preciso momento.

Basti per esempio pensare ai tanti professionisti che lavorano nel campus di Google a Londra: valide risorse sempre informate sulle ultime tecnologie, che aspettano solo di incontrare persone interessanti, per mettere mano al portafoglio e consegnare la propria business card.

Un rituale radicato nelle abitudini dei lavoratori di tutto il mondo, che non teme in alcun modo la diffusione di soluzioni come LinkedIn.

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#2- Sa garantire professionalità e discrezione

Certo sono in molti a credere che, al posto di condannare gli alberi all’abbattimento solo per produrre i biglietti da visita da consegnare agli sconosciuti, sarebbe meglio stringere con gli stessi connessioni online via Social Network. Ma siamo davvero certi che sia sempre possibile?

Se, per esempio, non voglio far sapere al mondo che ho avuto a che fare con una certa persona o se non provo alcun interesse per un determinato professionista, come posso evitare di concedere il mio contatto online? Di sicuro il biglietto da visita per molti versi garantisce una maggiore privacy!

Prassi tanto immediata quanto discreta, che non obbliga nessuno a mantenere rapporti con soggetti indesiderati: un biglietto da visita ricevuto può semplicemente essere cestinato senza che nessuno se ne accorga, ma una richiesta di amicizia concessa e poi cancellata potrebbe portare, oltre che a delle conseguenze, anche un nemico in più.

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#3- Sa essere sempre a portata di mano

Anche se, per mantenere funzionanti i nostri strumenti di ultima generazione (smartphone, tablet, pc, ecc.), di sera siamo costretti a ricaricare ogni singola batteria, spesso e volentieri ci troviamo a un certo punto della giornata con qualche dispositivo completamente scarico.

In una simile situazione, come mantenere attivo il processo di networking, nonostante la tecnologia avversa?

Anche in questo caso, il biglietto interviene in modo provvidenziale per salvarci.

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#4- Sa dare concretezza in un mondo virtuale

Eh sì, è proprio vero: anche se viviamo in un mondo dove è possibile parlare al volo perfino con persone distanti migliaia di chilometri, restiamo pur sempre degli esseri viventi composti da cellule che ogni giorno entrano in contatto con una realtà formata da atomi.

Siamo perfettamente inseriti in un contesto fatto di byte che viaggiano a velocità sostenuta per garantirci conversazioni istantanee. Ma siamo al contempo anche profondamente attaccati alla concretezza delle cose che si possono toccare con mano e un buon biglietto da visita (oggi più che mai estremamente economico) può fare la differenza.

Va bene utilizzare Skype per fare una videochiamata al responsabile commerciale dell’azienda lontana, ma è spesso nettamente differente rendere più reale la conoscenza con il professionista conosciuto per caso ad un meeting, consegnandogli il proprio biglietto da visita.

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Come progettare biglietti da visita efficaci

Questi i principali 4 motivi per i quali la business card può considerarsi tutt’altro che morta. Ma come realizzare dei biglietti realmente efficaci e in grado di catturare l’attenzione del proprio interlocutore?

Ecco qualche buon consiglio da rispettare prima di progettare, stampare e consegnare questi piccoli, vecchi e indispensabili biglietti:

  • una struttura semplice, che trasmetta ordine e chiarezza;
  • scegliere un carattere leggibile e pulito;
  • a livello grafico concentrarsi sull’immagine coordinata (continuità con il sito, la brochure, ecc.);
  • evitare di associare al proprio nome troppi titoli (Avv., Dott,, Rag, ecc.), nella maggioranza degli ambienti d’affari sono ritenuti inutili e poco significativi;
  • optare in favore di un cartoncino resistente, nulla di peggio di un esile foglietto per presentarsi.

Queste le nostre considerazioni sul biglietto da visita: uno strumento fondamentale che, nonostante il passare delle mode e l’evoluzione delle tecnologie, continua imperterrito a fungere da vero e proprio punto di riferimento per ogni professionista che si rispetti.

Leggi anche: Come creare un Biglietto da Visita perfetto: font, dimensioni e design.

Photo credit: Ericcc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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