SCOPRI I NOSTRI GESTIONALI

Google My Business: cos’è, come funziona e le novità per le imprese

Google My Business: cos'è, come funziona e le novità per le imprese

Uno strumento gratuito e potentissimo che Big G mette a disposizione degli utenti

 

Cos’è e come funziona Google My Business? In linea di massima possiamo dire trattarsi di una dashboard, tramite cui i titolari di realtà commerciali hanno l’opportunità di inserire e gestire tutte le informazioni aziendali per renderle visibili sia a Google che agli utenti.

Tale strumento è gratuito e consente di attirare potenziali clienti, fornendo dati relativi alla localizzazione della sede, ai prodotti-servizi offerti, ai contatti e al livello di soddisfazione delle altre persone.

Per sfruttare al meglio il sistema, è necessario dimostrare abilità nell’inserimento delle informazioni richieste: esse infatti devono essere utili e soddisfacenti al punto da stimolare i consumatori a scegliere un’attività invece di un’altra.

break-voice

Creazione e verifica account Google My Business

Per quanto riguarda il funzionamento di Google My Business, tutto inizia con la creazione o rivendicazione di un account Google. Dato che si tratta di un esercizio commerciale o di un’impresa, si consiglia di scegliere una proprietà dell’account legata al business invece che a una persona.

Ciò significa che l’eventuale indirizzo e-mail a cui si collega il tutto non sarà pietrobianchi@gmail.com, ma piuttosto sarà ristorantelunaesole@gmail.com. In caso di schede aziendali duplicate, è possibile contattare il centro assistenza per eliminare o unire le varie schede.

Chiunque voglia sapere se una scheda è già stata creata, può inserire nel sistema la ragione sociale o l’indirizzo dell’azienda. Se la scheda non esiste ancora si può effettuare l’iscrizione, comunicando nome della realtà, indirizzo, telefono principale, categoria e servizio di domicilio.

Attenzione, perché proprio attraverso il numero di telefono principale Google può eseguire un controllo per valutare la veridicità dei dati forniti. Fatto ciò è poi importante confermare la proprietà dell’account prima che il motore di ricerca cominci a mostrare le informazioni agli utenti.

La verifica dell’account può essere fatta mediante invio di coupon con un codice segreto oppure tramite chiamata telefonica (questa seconda scelta non è sempre disponibile). A tal punto è finalmente possibile passare allo step di inserimento dei contenuti.

break-voice

Contenuti da inserire in Google My Business

I primi contenuti utilissimi per gli utenti sono le immagini, che vanno di regola sempre fatte preparare a un fotografo professionista. Questo per il semplice fatto che il risultato garantito sarà molto più professionale. Le immagini da caricare sono:

  • quella del profilo: inerente all’attività o corrispondente al logo della stessa. Si invita a scegliere un formato quadrato, possibilmente di 250×250 pixel;
  • quella di copertina: capace di farsi identificare facilmente da chi effettua la ricerca online. In questo caso è bene selezionare un’immagine ad alta risoluzione, possibilmente ritraente l’esterno dell’attività e di 2120×1192 pixel;
  • quelle della realtà o dell’esercizio commerciale: relative agli spazi esterni e interni, al team o ai prodotti. Queste foto devono avere dimensioni pari a 150×150 pixel o 497×373 pixel.

L’altra categoria di contenuti da inserire riguarda le informazioni testuali, che si suddividono in:

  • descrizione dell’attività: comprensiva delle corrette parole chiave, di una buona formattazione e di eventuali link che rimandano a specifiche pagine del sito aziendale;
  • orari: di apertura e di chiusura;
  • contatti: telefono, indirizzo e-mail, ecc.;
  • categorie secondarie.

Oltre a quanto appena detto, in Google My Business sono di grandissima importanza anche le recensioni degli utenti. Se esse sono buone migliorano la reputazione, fanno branding, stimolano l’indicizzazione e permettono di ottenere un maggior numero di stelline.

Per meglio capire quanto contino tali feedback, basti sapere che recenti ricerche hanno dimostrato come il 97% degli utenti sostenga di prendere in considerazione le recensioni web sui local business 6 e come il 90% si faccia condizionare indifferentemente dalle opinioni buone e da quelle cattive.

break-voice

Alcune Best Practice da seguire

Un buon consiglio da seguire è di sicuro quello di attivare le notifiche via e-mail per sapere immediatamente quando un consumatore inserisce il proprio feedback: ciò permette di vedere in tempo reale cosa funziona meglio e cosa invece deve essere sistemato.

Anche la corretta gestione dei Social Network risulta assolutamente fondamentale per il potenziamento della propria strategia di local marketing. Ciò significa che utilizzando nel modo adeguato Facebook, LinkedIn e gli altri canali simili si può migliorare il posizionamento locale.

Naturalmente non è obbligatorio adoperare tutti i social media presenti in rete, ma bisogna quantomeno individuare quelli più in linea con la propria attività per sfruttarli al massimo (se per esempio si opera nel campo della fotografia, sarà utile usare Instagram).

break-voice

Le statistiche e dati disponibili da piattaforma

Un altro aspetto da tenere in forte considerazione è la presenza in Google My Business di una sezione completamente dedicata agli insight. Qui sono disponibili dati e statistiche che aiutano a ottimizzare la propria strategia.

Un esempio di informazioni reperibili è la modalità tramite cui le persone cercano e trovano il business in questione: tale ricerca può essere effettuata direttamente oppure anche partendo dal nome di qualche prodotto-servizio offerto.

Un dato interessantissimo è poi quello che ci permette di capire con quale prodotto i consumatori eseguono le proprie ricerche: mappe o scheda di ricerca? Se le persone arrivano solo tramite scheda di ricerca Google bisogna migliorare l’attività di awareness, ma se arrivano solo in modo diretto bisogna potenziare la local SEO.

Un discorso a parte va fatto per le informazioni sulle azioni svolte dagli utenti che raggiungono una certa scheda aziendale. Tali informazioni dichiarano il numero di utenti che hanno visto il sito, il numero di utenti che hanno richiesto informazioni per raggiungere la sede, il numero di persone che hanno telefonato e il numero di persone che hanno visto le immagini del profilo.

break-voice

Principali aggiornamenti rilasciati negli ultimi anni

In aggiunta a quanto già detto, possiamo inoltre aggiungere il fatto che negli ultimi anni Google My Business si è molto migliorato: se all’inizio serviva solo per inserire una realtà nelle mappe, per caricare immagini e per raccogliere feedback, oggi sono disponibili molte funzionalità aggiuntive.

La prima è sicuramente la gestione unica di più sedi, che consente di inserire attraverso un solo account tutte le sedi dell’impresa. A ognuna di queste possono essere associate informazioni e foto differenti. Inoltre è possibile anche sapere quali sedi sono più cercate dagli utenti.

La seconda riguarda l’inserimento di post direttamente dalla piattaforma stessa. Prima serviva l’integrazione con Google Plus, ma oggi si può procedere adoperando soltanto Google My Business per diffondere servizi, prodotti, eventi, ecc. Questi post sono visibili per 7 giorni.

L’ultima ma non meno importante novità è la chat per i clienti che non vogliono comunicare tramite e-mail. Per sfruttarla è sufficiente trovare la scheda “Messaggi” presente nel menù “Home” e indicare un numero telefonico funzionante.

Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

Di' la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento:

  • Facebook
  • WordPress