Inaugurazione negozio: cosa fare per aprire alla grande

Inaugurazione negozio: cosa fare per aprire un’attività alla grande

La prima impressione conta. Anche quando si tratta di organizzare l’inaugurazione di un negozio: alcuni consigli per partire con il piede giusto e conquistare subito la fiducia della potenziale clientela

 

L’inaugurazione di un negozio è forse il giorno più importante per l’inizio di una nuova attività, perché sarà determinante nel definire la sua identità e i suoi valori. E con essi, il suo successo. È quindi indispensabile che tutto sia pianificato per tempo e nei minimi dettagli, prendendosi quindi un largo anticipo e valutando ogni aspetto di questo momento cruciale.

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Utilizza la tua rete di contatti

Ovviamente, lo scopo di un’inaugurazione è quello di attrarre più persone possibile: ognuno di noi, mettendo piede in un negozio (o in un locale) vuoto, avverte come prima cosa un senso di incertezza e sfiducia. Uno spazio vuoto è presagio di sventura, ricordatelo.

Per riuscire a radunare una vera e propria folla, dovrai attingere in primo luogo a tutti i tuoi contatti personali, sia dal punto di vista personale che da quello professionale. Se hai avuto precedenti esperienze professionali, raduna i tuoi ex colleghi e datori di lavoro, se hai frequentato corsi di formazione o comunque legati alla tua attività, invita i compagni di studi e gli insegnanti. Ovviamente, parenti e amici, che possano magari darti anche un sostegno psicologico e morale in un momento così impegnativo per l’inizio della tua nuova avventura.

Assicurati di invitare le autorità locali, il sindaco in primis. E anche se può sembrare anacronistico, non dimenticare il parroco della chiesa del tuo quartiere o il Comandante dei Carabinieri. Siamo pur sempre in Italia, e certe tradizioni rimangono, inoltre anche se il tuo target di riferimento dovesse essere molto giovane alla fine possono essere i genitori e persino i nonni a finanziare gli acquisti del tuo pubblico. In più, la presenza delle autorità ti garantirà molto probabilmente un trafiletto se non un vero e proprio articolo sulla stampa locale, il che non guasta di sicuro.

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Metti in conto che qualcosa potrà andare storto

Non si tratta di pessimismo, ma di pragmatismo. Tutto può succedere. Un black out, qualche intoppo nel catering del rinfresco (il Prosecco caldo!!!), l’intrusione di qualche indesiderato da allontanare senza creare scompiglio, o semplicemente un acquazzone che possa scoraggiare la gente ad uscire di casa…

Elabora una checklist con tutto quello che ti viene in mente che potrebbe andare storto, parlane con i tuoi collaboratori ed elaborate un piano B per ogni eventualità.

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Pensa al modo giusto per incentivare i clienti a ritornare

Se già non è facile attirare i clienti una prima volta, è ancora meno facile farli ritornare. Offri dei buoni sconto da poter utilizzare alla loro prossima visita. Anche se è possibile che nel giorno dell’inaugurazione tu possa già fare delle vendite, il tuo successo sarà determinato dall’affluenza futura di clienti. Un piccolo incentivo sarà sicuramente più utile.

E per favore, a meno che non sia davvero qualcosa di esclusivo o estremamente utile, evita omaggi e gadgets: sono cose che nella maggior parte dei casi finiscono nel dimenticatoio o buttate nel primo cestino al di fuori del tuo negozio.

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Elabora una strategia di comunicazione professionale con il giusto anticipo

Evita il fai da te o i suggerimenti della moglie di tuo cugino che ha studiato 15 giorni Comunicazione a Londra e sa tutto lei. L’immagine e la presentazione del tuo negozio devono essere affidati a professionisti, e pertanto dovranno essere contemplati nel tuo business plan fin dall’inizio.

Anche ammesso che tu sia in grado di padroneggiare perfettamente i vari social network, non basta. Potresti avere la necessità di un sito web, sicuramente di un’immagine coordinata, magari un piano di PR specifico per l’inaugurazione, per poter poi continuare la tua attività sfruttando già a pieno regime tutti questi supporti.

Leggi la guida: Piano di Marketing: 4 domande da cui partire per la tua strategia

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Preparati a un bagno di folla

Certamente un fatto auspicabile, ma un eccesso di presenze alla tua inaugurazione potrebbe risultare controproducente. Se un cliente non riesce ad entrare nel tuo negozio perché c’è troppa gente, potrebbe essere stimolato a ritornare, ma potrebbe anche trovarlo fastidioso e irritante. Anche in questo caso, devi poter anticipare questa eventualità.

Ad esempio, prevedendo un numero chiuso e organizzando un evento privato su invito personale. Questa possibilità potrà avere un suo potenziale a livello di comunicazione e attirare la curiosità di chi, una volta aperta la tua attività, vorrà passare a vedere e a toccare con mano questa nuova realtà così esclusiva.

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Cerca l’appoggio delle associazioni di categoria

Aderendo a qualche associazione di categoria, sia a livello nazionale (es. Confcommercio, Confersercenti, Ascom, FIPE…) che a livello locale (Associazione Negozianti del Centro Storico, Gruppo Commercianti di Poggibonsi, Trevisoviva…) potrai beneficiare di una rete di supporto, che spesso include la stampa e la divulgazione di pubblicazioni cartacee, di diffusione di news in uno o più siti e attraverso i social network, di buoni agganci con la stampa locale, di scontistiche sulla realizzazione e la diffusione di volantini, cartoline, locandine e via dicendo.

Va da sé che i rappresentanti locali di tali associazioni debbano essere assolutamente inseriti nella tua lista degli invitati VIP.

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Occhio allo staff

Un’inaugurazione può comportare parecchio stress, per te e per i tuoi collaboratori. Siate pronti, carichi, motivati. In quel giorno i tuoi potenziali clienti si faranno la loro prima impressione: fa che non sia l’ultima. Questo discorso vale anche per eventuali collaboratori esterni ingaggiati per l’occasione, ad esempio gli addetti al rinfresco o alla musica.

In questa occasione il musicista che rotola dal palco ubriaco alla terza canzone o il cameriere inesperto che rovescia un vassoio di Bellini su una carrozzina possono danneggiarti tanto quanto il commesso che risponde male a un cliente.

Seleziona con cura tutto il personale e i fornitori, assegna precise linee guida, passate in rassegna tutte le problematiche che potrebbero svilupparsi in modo che ognuno sappia come reagire nel modo giusto ad un imprevisto o ad un’emergenza. E ricorda, sarà sempre meglio avere speso dei soldi per una o due persone in più anche se a fine giornata ti sei reso conto che avresti potuto farne a meno, che rischiare di trovarti nella situazione opposta.

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Acquisisci più contatti che puoi

Il tuo primo giorno di apertura è la tua prima opportunità di instaurare un rapporto continuativo con i tuoi clienti. Cercare di acquisire i loro contatti, ed in particolare il loro indirizzo di posta elettronica, è la prima cosa a cui devi pensare.

Ormai c’è meno diffidenza rispetto ad una volta a lasciare un proprio indirizzo email. Quasi tutti noi ne abbiamo più di uno, per cui alla richiesta di compilare un modulo o semplicemente di fornire nome, cognome ed indirizzo email non ci si fanno più tanti problemi. Può essere il personale di cassa a richiedere questi dati al momento dell’acquisto, oppure puoi puoi pensare di mettere una persona alla porta che richieda questi dati ai clienti che stanno uscendo dal negozio.

A volte può bastare un semplice “Per rimanere informati sulle nostre offerte e promozioni”, ma se c’è un benefit particolare di sicuro la gente sarà meglio disposta a fornirti i propri dati.

La possibilità di ricevere fin da subito un buono sconto per i prossimi acquisti, o qualcosa di ancora più allettante come la possibilità di vincere una gift card sono sempre un ottimo incentivo. E non dimenticare la liberatoria sulla privacy. Una firmetta e sei a posto!

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Prevedi un programma di fidelizzazione

Parlare di customer loyalty fin dal primo giorno di apertura potrebbe sembrarti prematuro. Diciamo che non è opportuno. Dovresti pensarci prima dell’inaugurazione. Prepara per tempo un buon numero di carte fedeltà che consentano a chi ne entrerà in possesso di poter usufruire di benefit a lungo termine: una scontistica permanente, oppure un particolare bonus dopo aver raggiunto una determinata soglia di spesa sono soluzioni sempre molto attraenti per un cliente.

La fidelity card, inoltre, è il perfetto incentivo per raccogliere i dati dei clienti, e se pubblicizzata correttamente può essere un ottimo boost per invogliare il pubblico a presentarsi alla tua inaugurazione, ad esempio comunicando che “i primi 100 visitatori avranno in omaggio una fidelity card”.

Leggi anche: Fidelizzazione del cliente: 5 modi per farlo tornare ancora, ancora e ancora…

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Crea un buzz ad hoc

L’inaugurazione della tua attività deve essere percepita come un vero e proprio evento, e va pertanto comunicata come tale. Vogliamo dare per scontato che tu abbia svolto, prima ancora di elaborare il tuo business plan, una ricerca di mercato, in cui avrai effettuato un’analisi del tuo target e degli elementi a cui è particolarmente sensibile.

Bene, utilizza tutti i dati che hai a disposizione e trasformali in argomenti di comunicazione per promuovere la tua inaugurazione. Il tuo obiettivo è toccare tutte le corde giuste per stimolare la curiosità e l’interesse del tuo pubblico di riferimento. A quel punto, sfruttando tutte le risorse che avrai allocato per garantirti una comunicazione a tutto tondo seria, incisiva e professionale, dovrai fare in modo che il pubblico non solo sappia della tua inaugurazione, ma che non veda l’ora che giunga quel momento.

Leggi anche: Aprire un’attività: gli 8 errori da non commettere!

Photo credit: MIKI Yoshihitocc.


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Alvise

Classe 83. Trevigiano di nascita ma Internettiano d’adozione. Non ho ricordi di casa mia senza un computer. La prima volta che ho messo piede sul web avevo 12 anni, Google ancora non esisteva e ci volevano ...

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