Sicurezza informatica aziendale: PMI italiane sotto attacco

Sicurezza informatica aziendale: PMI italiane sempre sotto attacco

PMI e sicurezza informatica aziendale: secondo i dati dell’Internet Security Threat Report prodotto da Symantec, l’Italia è salita al tredicesimo posto nella classifica dei paesi rilevatori di minacce. Vediamo i diversi approcci delle aziende al problema e le maggiori minacce rilevate

La sicurezza informatica aziendale in Italia resta ancora piuttosto precaria: questa la situazione descritta nell’Internet Security Threat Report prodotto da Symantec, che annualmente analizza le minacce e i trend emergenti nell’oscura sfera del cybercrime.

Dalle statistiche raccolte (che interessano indistintamente grandi società e PMI) si evidenzia il fatto che, nonostante l’aumento delle detection faccia sperare in una minore efficacia degli attacchi, nella realtà dei fatti, molti di questi potrebbero non essere mai stati scoperti.

Se da un lato cresce il numero di rilevazioni, dall’altro aumentano inesorabilmente anche i pericoli associati alla diffusione di malware evoluti in forma criptocifrata che fomentano le temibili aspettazioni del mercato nero.

break-voice

Sicurezza informatica aziendale: i diversi approcci aziendali

Secondo i dati del Report, l’Italia è salita al tredicesimo posto nella classifica dei Paesi rilevatori di minacce (guadagnando una posizione rispetto al 2014), ma internamente presenta notevoli differenze di approccio alla questione sicurezza informatica aziendale:

  • le grandi compagnie (ben consapevoli dei rischi corsi) investono nel settore e bloccano una buona percentuale di attacchi;
  • mentre le piccole realtà che spendono meno denaro, spesso non si rendono conto di essere vittime del cybercrime.

In buona parte, le principali cause di pericolo arrivano da fattori come la mancanza di backup-patching regolarmente aggiornati, il poco rispetto delle policy sulle password e la scarsa formazione del personale.

Nonostante le grandi società investano di più nella sicurezza informatica aziendale, nel 57,4% dei casi gli attacchi mirati sono rivolti a realtà con almeno 1.500 dipendenti (il 25% alle piccole e medie imprese). I settori più colpiti sono quelli della produzione e del commercio al dettaglio.

break-voice

Sicurezza informatica aziendale: le minacce più diffuse

In merito alle minacce, sappiamo che:

  • le Advanced Persistent Threat (APT) sono diffuse ma, oltre a non essere sempre rilevabili, generano danni poco evidenti;
  • il ransomware porta l’Italia al sesto posto nella graduatoria mondiale per casi rilevati (più di 336.000) e trova diffusione sia grazie alla scarsa attenzione umana, sia anche grazie ai notevoli investimenti dei pirati informatici che, di recente, l’hanno trasformato in una versione con cifratura più potente e letale;
  • i bot portano lo Stivale al quinto posto nella classifica dei Paesi più colpiti a livello globale.

Affinché possa essere garantita la sicurezza informatica aziendale, è opportuno porre il massimo livello di attenzione possibile alla tutela dei propri sistemi IT, adottando delle politiche di protezione basate prima di tutto sul monitoraggio costante.

Una corretta valutazione dei rischi, la formazione dei dipendenti, l’aggiornamento continuo e la disponibilità a investire denaro, sono tutte azioni che consentono di ridurre drasticamente le probabilità di attacco.

Photo creditDaveBleasdalecc.


Scarica Imprenditori e Imprese Vincenti



Iscriviti Gratis alla Newsletter di VOICE
Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento:

  • Facebook
  • WordPress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *