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3 trend del Marketing per le piccole e medie imprese nel 2014

Cambiamenti di rotta ed inversioni di tendenza a livello di marketing aziendale per il 2014, ecco i 3 trend del momento

Cosa dobbiamo aspettarci quest’anno dal punto di vista del marketing aziendale? Quali tendenze si stanno sviluppando tra le realtà minori? Riscontreremo delle trasformazioni concrete o nulla di significativo?

Cerchiamo di analizzare insieme la situazione per capire come affrontare nel modo migliore i prossimi mesi, descrivendo 3 trend del marketing per le piccole e medie imprese per il 2014, che sembrano in procinto di determinare una vera e propria inversione di rotta.

Il software

In passato solo alcuni si permettevano il lusso di utilizzare programmi per la gestione dei processi interni dell’azienda. I più sfortunati erano sicuramente quelli che lavoravano nelle aziende minori, dove investire denaro in componenti del genere poteva creare problematiche significative. Negli ultimi anni, però, abbiamo assistito ad un’evoluzione tecnologica che ha diffuso soluzioni più semplici e meno dispendiose, pensate soprattutto per assecondare le esigenze di imprese medio-piccole con budget limitati. Tra le proposte più richieste del momento vanno per la maggiore i software quali CRM, gestionali, project management e simili.

Investire nel web

Buona parte delle attività commerciali oggi mira ad ottenere massima visibilità in rete sfruttando canali quali i vari social network come Facebook e Twitter, oppure portali come TripAdvisor, servizi di localizzazione e recensiona come Google Maps e il cosiddetto pay per click, che consiste nell’acquisto di spazi pubblicitari online con pagamento a clic (questa formula prevede che l’inserzionista non spenda nulla per rendere visibile il proprio annuncio, ma paghi solo se un utente clicca sopra per visualizzarlo). Quando si inizia ad utilizzare canali del genere può essere utile affidarsi ad un professionista del settore, che gestisca i vari profili aziendali e le campagne pubblicitarie, in modo tale da massimizzare i risultati riducendo i costi: un consulente in grado di impostare e sviluppare nel tempo strategie di marketing persuasive, volte a raggiungere nuovi utenti da convertire in effettivi clienti.

Coworking

Certo, il Coworking viene spesso definito semplicemente: uno spazio di lavoro condiviso che permette a professionisti, lavoratori autonomi e freelance di sviluppare la propria attività in modo flessibile all’interno di un ambiente in cui non esistono vincoli o costi fissi. Ma, oltre a pagare spesso l’affitto solo in base al tempo effettivo trascorso in ufficio, il coworker ha anche la possibilità di entrare in contatto diretto con profili da prendere in considerazione per stabilire nuove collaborazioni proficue. Inoltre, questi spazi, spesso forniscono un punto di riferimento per le aziende di settori specifici e o zone specifiche. Capita infatti sempre più di frequente che questi luoghi diventino punti focali per il business di una data area geografica o settore imprenditoriale e questo può trasformarsi in un forte plus per professionisti preparati che sappiano fare rete.
Il Coworking è una tendenza in forte crescita che sta via via coinvolgendo anche moltissime startup (aziende di fresca nascita) interessate ad evitare spese eccessive e contratti a lungo termine, che sanno anche cogliere il vantaggio di fare gruppo con altre imprese simili per poter emergere e accrescere il proprio know-how grazie alla naturale condivisione che solitamente vige in questi luoghi.

Ecco i principali 3 trend del marketing per le piccole e medie imprese nel 2014: tendenze differenti di un mercato frenetico, dove ciò che prima spettava solo ai colossi, ora sembra a portata di tutti.


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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