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Domanda/Risposta

C'è una guida che spiega come gestire le detrazioni?

Certo, nel manuale del programma, questo è il link del capitolo dedicato alle detrazioni.

In caso di unità accorpate come vanno inseriti i dati catastali?

Vedi il manuale d'uso al paragrafo "dati catastali".

Non sembra che la propagazione delle modifiche all'unità sugli altri esercizi funzioni correttamente, come mai?

Come funziona la propagazione:
- Si attiva nel momento in cui si effettua una modifica sui dati dell'unità (codice unità, subalterno, dati catastali) e quindi si Conferma.
- Si attiva anche quando si inseriscono/modificano i dati dei beneficiari alternativi dell'unità.
- La propagazione viene proposta su tutti gli esercizi la cui competenza ricade nel 2016 o 2017, operando sulle Unità con stesso codice Palazzina/Gruppo/Subalterno di quella modificata.
La propagazione NON agisce, invece, per modifiche sulle anagrafiche dell'unità (es. sostituzione di un proprietario, inserimento di comproprietari, etc.).

Nell'elaborazione per l'AdE non ritrovo i dati catastali che ho inserito.

E' importante sapere che, indipendentemente dagli esercizi elaborati, verranno presi in considerazione i dati catastali specificati nelle unità dell'esercizio ordinario che termina nell'anno di elaborazione delle detrazioni (in assenza di tale esercizio il riferimento sarà l'ultimo esercizio ordinario). E' essenziale che le unità, tra i differenti esercizi, abbiano sempre lo stesso codice Unità.
Ricordiamo inoltre che non è sufficiente inserire i dati catastali nella sezione Condominio > linguetta Struttura, ma bisogna anche impostarli sulle singole unità (è utile la funzione di "propagazione" facendo doppio clic sul dato catastale).

Preparando il file per l'invio con File Internet, viene segnalato l'errore E-21: Il codice fiscale del contribuente che è stato indicato risulta diverso da quello presente nel documento selezionato.

Su questa comunicazione, a differenza di CU e 770, per l'invio con File Internet, nella fase di Prepara File è necessario specificare:
- Codice fiscale del contribuiente: il CF dell'Amministratore
(se l'Amministratore è persona giuridica, ad esempio una società Snc o Srl, indicare il Codice Fiscale a 11 cifre e non quello di persona fisica del legale rappresentante);
- PIN: il PIN dell'Amministratore.

Su alcune unità manca il subalterno catastale, come posso fare?

Se l'unità non è censita (unica possibilità che consente di non avere il subalterno), da programma si può gestire in questo modo:
1) Accedere alla sezione Condomini > ling. Struttura > Dati catastali
2) Inserire un nuovo dato catastale, volutamente incompleto (specificare solo il cod. del comune).
3) Associare il nuovo dato catastale alle unità non censite e specificare un subalterno fittizio.
4) In fase di trasmissione all'AdE, rilevando dati catastali incompleti, l'unità sarà considerata "non censita".

Come mai i dati catastali che sto inviando non corrispondono a quelli che ho inserito?

I dati catastali vengono acquisiti dall'esercizio di riferimento (visibile quando si clicca "Esporta per AdE", in alto sopra all'elenco dei beneficiari). Come indicato nella guida l'esercizio di riferimento è:
Esercizio di riferimento
Indipendentemente dagli esercizi elaborati, verranno presi in considerazione i dati catastali specificati nelle unità dell'esercizio ordinario di riferimento, ovvero quello che termina nell'anno di elaborazione delle detrazioni (e in assenza di tale esercizio, il riferimento sarà l'ultimo esercizio ordinario). Nel caso in cui il codice unità non venga riscontrato nell'esercizio di riferimento, saranno usati i dati catastali direttamente dal primo esercizio straordinario processato nell'elaborazione.

Vengo bloccato quando provo a modificare il subalterno di una unità in quanto viene segnalato che esiste già un'altra unità con stesso subalterno.

Ovviamente non possono coesistere più unità con stesso subalterno. La soluzione è semplice:
- accedere alla seconda unità e impostare un subalterno fittizio e mai usato in precedenza;
- tornare alla prima unità e impostare il corretto subalterno.

Posso inserire due Subalterni identici anche se sono associati a due differenti particelle catastali?

E' possibile inserirli ma devono essere correttamente assegnati a Palazzine e/o Gruppi differenti.

Come posso attribuire l'intera detrazione ad uno solo dei due coniugi comproprietari?

Tramite l'uso dei "beneficiari alternativi". Vedi il manuale d'uso al paragrafo "comproprietari".

Come fare se ho registrato i versamenti rate su esercizi differenti da quello che ha le spese in detrazione?

La procedura di calcolo prevede che le rate siano registrate nello stesso esercizio in cui è maturata la spesa soggetta a detrazione (pagate anche in anni solari precedenti, ma sempre nello stesso esercizio contabile). Tali rate devono essere attribuite ad un conto rate in cui è impostata la stessa tipologia di spesa dell'intervento oggetto della detrazione.

Come soluzioni suggeriamo:
1) La più pratica, se tutti hanno versato tutto, nella finestra delle Detrazioni disattivare l'Opzione "consenti detrazioni solo in presenza di versamenti rateali".
2) Ricreare i versamenti nell'esercizio in cui vi sono le spese da detrarre (eventualmente su una copia dell'archivio per non alterare le altre contabilità e al solo scopo di produrre la certificazione).
3) Esportare il file per l'AdE e modificarne i contenuti prima dell'invio tramite il software di compilazione dell'AdE.

Perché per la comunicazione telematica bisogna usare la data di pagamento e non quella di competenza, consentendo ai beneficiari di detrarre anche i versamenti avvenuti dopo il 31/12?

L'AdE è chiara su questo punto: devono essere valutati solo i versamenti avvenuti entro il 31/12. E' vero che i condòmini possono detrarre le loro quote considerando anche i versamenti effettuati dopo il 31/12 ed entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi, ma questo avverrà tramite una loro espressa variazione dell'importo precompilato che trovano nel 730. Proprio per questo motivo, infatti, l'invio della certificazione cartacea ai condòmini può essere fatto usando la data di competenza.

Perché i condòmini non possono detrarre i versamenti in più che hanno fatto per coprire le spese di altri che invece sono insolventi?

Nel flusso telematico deve esserci, per ciascun beneficiario e relativamente a ciascun intervento, la quota della spesa a lui attribuita (ovvero l’importo di spesa ripartito) oltre all’indicazione se questa è stata interamente versata.
In assenza di ulteriori argomentazioni da parte dell'AdE, questi dati previsti dall'invio telematico fanno ben capire che non c'è la possibilità, per i condòmini che versano più di quanto dovuto (al fine di coprire le inadempienze di altri), di detrarre quanto pagato e non la quota ad essi attribuita.

Ottengo questa segnalazione: "E' stato scelto di considerare le detrazioni solo in presenza di versamenti rateali, ma nell'esercizio ... non è stato riscontrato un conto rate per il tipo ... ". Cosa devo fare?

Il programma non trova versamenti da attribuire alla spesa detraibile: è necessario creare un sottoconto Rate indicando la stessa tipologia di intervento della spese a cui sono riferiti i versamenti e far confluire tali rate pagate dai condòmini in questo sottoconto.

Nell'esportazione per l'AdE gli importi risultano pagati con "altri mezzi " e non come bonifico, come mai?

I movimenti devono risultare associati ad una Risorsa di TIPO "banca" o "posta" (attenziona a non confondere il nome della risorsa con il tipo!). Verificare questa impostazione nella sez. Condomini > linguetta Risorse e Fondi.

Viene evidenziato il messaggio: "nel caso di situazioni particolari non può essere inserita più volte la stessa unità immobiliare". Cosa significa?

Questo messaggio si verifica quando per la stessa unità in comproprietà esistono contemporaneamente soggetti con codice fiscale di persona fisica e soggetti senza codice fiscale di persona fisica, con conseguente coesistenza di situazioni normali e "situazioni particolari" (viene segnalata come "situazione particolare" l'unità attribuita ad un soggetto senza cod. fiscale di persona fisica). Questa condizione non è accettata dal tracciato dell'AdE; le soluzioni sono queste:
- se tutti i soggetti sono persone fisiche, attribuire il cod. fiscale a tutti quanti, oppure
- spuntare "situazione particolare" per tutte le anagrafiche in queste unità, oppure
- inserire nell'unità un solo beneficiario.

Il controllo file di Entratel / File Internet segnala un errore (valore formalmente errato) nel codice fiscale dell'amministratore mostrando il nome del comune!

Il messaggio mostrato dal controllo dell'AdE è sbagliato. In realtà non è il codice fiscale ad essere errato ma il nome del Comune indicato nella scheda fornitore dell'Amministratore e che non viene riconosciuto.

Perché vengono segnalati conti di tipologia "indefinita" e cosa posso fare?

L'elaborazione della certificazione richiede di specificare precisamente nei conti spese e rate la tipologia di intervento a cui sono riferiti. Questa informazione va inserita nella sezione Conti > clic sul conto indicato > in basso "Detrazioni tipo interv.".

Un proprietario non vuole usufruire della detrazione fiscale, come posso rimuovere il nominativo dalla comunicazione all'AdE?

Nella comunicazione telematica non si può togliere il rigo di spesa attribuito ad una unità in quanto si andrebbe ad alterare il totale spesa dell'intervento. Per non comunicare all'AdE gli estremi di un soggetto (ovvero il suo Codice Fiscale) si può procedere in uno dei seguenti modi:
1) Se il soggetto ha Partita Iva, specificare tale campo nella sua scheda anagrafica.
2) Rimuovere il Codice Fiscale dalla scheda anagrafica.
3) Senza alterare la scheda anagrafica, creare un soggetto "fittizio" in Persone (senza Codice Fiscale) e attribuirlo quindi coma "altro beneficiario" all'unità.
In tutti i casi appena visti l'unità verrà trasmessa come "situazione particolare" senza riferimenti al soggetto.

Perché non è più possibile indicare la percentuale di detrazione (36, 50 o 65%)?

Non spetta all'Amministratore determinare la percentuale di detrazione mentre è importante indicare è la tipologia di intervento (che a sua volta determina la % di detrazione in relazione anche ad altri parametri) secondo l'elenco ufficiale fornito dall'AdE.

Ho iniziato ad usare Domustudio solo di recente e mi mancano quindi i dati gestionali per fare l'elaborazione delle detrazioni d'imposta, come posso fare?

Ci sono due strade:
1) Inserire da zero gli esercizi straordinari con le spese da esportare.
2) Caricare direttamente i dati nell'applicazione messa a disposizione dall'AdE.
La seconda soluzione è probabilmente la più rapida nella maggior parte dei casi.

Vorrei modificare alcuni dati prima dell'invio senza dover intervenire sulla gestione e sulla contabilità, come posso fare?

Una volta generato il file per l'invio telematico all'AdE, è possibile aprirlo con l'applicazione messa a disposizione dall'AdE e variarlo in ogni suo campo.

E' possibile cambiare la lista delle tipologie di intervento presenti nell'impostazione dei Conti?

Le tipologie di intervento sono esattamente quelle previste dalle specifiche tecniche dell'AdE e non è possibile modificarle o variarle altrimenti il file di comunicazione verrebbe scartato.

Nella stampa delle certificazioni inviate ai beneficiari è possibile riportare anche il loro Codice Fiscale?

E' possibile farlo modificando il modello di comunicazione: dall'anteprima > Modifica modello > Inserisci riferimento > Destinatario > Codice Fiscale.

Il controllo del file fatto con File Internet/Entratel segnala l'errore "CODICE FISCALE SOGGETTO SPESA ATTRIBUITA - VALORE ASSENTE", come risolvo?

L'errore si verifica quando prima dell'esportazione si toglie la spunta da "situazione particolare" per soggetti privi di codice fiscale di persona fisica o con codice fiscale errato.

Perché non vedo/non stampo le rate versate dai condòmini?

Probabilmente in "opzioni" è stato disattivato "Consenti detrazioni solo in presenza di versamenti rateali".

Nella stampa delle certificazioni ai condòmini non trovo il nuovo modello "Certificato detrazione IRPEF", come posso fare?

Questo problema si verifica quando il modello originario era stato eliminato.
Per ripristinarlo seguire questa procedura:
- Dopo aver premuto il pulsante Invia Certificazioni, nella finestra di selezione del modello, premere Nuovo per creare un nuovo modello di tipo lettera.
- Assegnare al modello il nome "Certificato detrazione IRPEF" e confermare.
- Fare clic sul link "Impostazioni" e quindi sul pulsante "Ripristina modello originale".

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