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Come inserire i dati catastali

Oggi illustriamo con una mini-guida le procedure ottimali per la gestione dei dati catastali di condominio con le  novità introdotte nell’ultimo aggiornamento di Domustudio.

Impostare i dati catastali

Accedere alla sezione Condomini > linguetta Struttura.
Fare clic sul pulsante Nuovo posizionato sotto al riquadro dei dati catastali.

Ora vanno specificati in modo dettagliato i dati catastali del condominio:

(“tipo particella” è per i comuni che adottano il catasto tavolare, ad esempio in Alto Adige).

Se nel condominio sono già state inserite in precedenza delle unità immobiliari, può essere utile “propagare” questi dati (ad esclusione del subalterno) alle unità stesse, così velocizzeremo il successivo completamento delle informazioni sui singoli appartamenti:

Nei rari casi in cui il condominio abbia più dati catastali (ad esempio più subalterni) è necessario ripetere la procedura, aggiungendo con il pulsante Nuovo le ulteriori informazioni.

I dati catastali delle singole unità

Accedere alla sezione Unità.
Nell’aggiunta di una nuova unità i dati catastali vengono specificati direttamente nella finestra di definizione dell’unità, se invece l’unità è già stata inserita, fare clic sul pulsante Modifica.

Ora vanno inseriti il subalterno dell’unità (o i subalterni accorpati) e il catasto del condominio (se in precedenza è stata fatta la “propagazione”, il dato sarà già impostato).

Il subalterno

L’uso del campo del subalterno varia a seconda di come si vogliono organizzare le unità in Domustudio: alcuni amministratori scelgono di codificare dettagliatamente ciascuna unità catastale, altri scelgono di semplificare la gestione “unificando” in una singola unità l’appartamento e le relative pertinenze (ad esempio appartamento+box). Nel primo caso, a fronte di una maggiore complessità, si avrà anche una maggiore flessibilità quando dovesse esserci la vendita di una pertinenza separatamente dall’unità di riferimento. Come gestire le due situazioni in Domustudio?

  • Caso 1 (unità dettagliate)
    Indicare nel campo Subalterno l’esatto codice catastale del subalterno.
    Esempio (in questo caso è stato inserito il subalterno “25B”):


  • Caso 2 (unità raggruppate)
    Indicare nel campo Subalterno il codice catastale dell’unità di riferimento (in genere l’appartamento). Specificare quindi l’elenco dei subalterni di tutte le unità (sia l’unità di riferimento che le pertinenze) nel campo Subalterni accorpati.


Note:

  • Il campo “Subalterni accorpati”, quando specificato, viene stampato in sostituzione del campo “Subalterno” nelle seguenti reportistiche:
    – Unità > Stampa > Elenco unità immobiliari e dati catastali
    – Unità > Stampa > Anagrafe condominiale
  • Quando si desidera usare il “Subalterno” come semplice numero progressivo slegato da considerazioni di tipo catastale, consigliamo di usare il campo “Subalterni accorpati” anche per indicare il singolo subalterno.

 


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Elena

Bilancia del 1981, giovanissima… oh cavoli siamo già nel 2015! Va beh… Approdo nel “Fantastico mondo di Danea” a giugno 2008. Qui mi dedico all’assistenza clienti ed ai corsi di formazione. ...

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