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Dalla Flat Tax agli incentivi, le novità più rilevanti della Legge di Bilancio per imprenditori e professionisti

Legge di Bilancio 2019: le novità più rilevanti per imprenditori e p.iva

Tutte le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2019 in materia fiscale: agevolazioni, imposte dirette, Iva e immobili

 

La Legge di bilancio 2019 (Legge n. 145/2018), contiene una serie di interessanti novità di natura fiscale, in vigore dall’1.1.2019 principalmente in materia di agevolazioni, imposte dirette, Iva e immobili.

Vediamo rapidamente le più rilevanti, alcune delle quali andremo saranno approfondite in articoli ad hoc nelle prossime settimane.

Estensione Regime Forfettario

Sono stati modificati i requisiti di accesso e le cause ostative del regime forfetario riservato alle persone fisiche (imprese e lavoratori autonomi) di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, Legge 190/2014.

In particolare sono stati abrogati i due requisiti relativi alle spese per lavoro dipendente (5.000,00 euro) e per i beni strumentali (20.000,00 euro), mentre il limite dei ricavi e dei compensi (da ragguagliare ad anno) è stato innalzato ad euro 65.000 per tutte le attività.

Sono state invece riformulate le cause di esclusione dal regime connesse:

  • al possesso di partecipazioni;
  • allo svolgimento di attività di lavoro dipendente.

Vai alla Guida al nuovo Regime Forfettario

Regime fiscale compensi lezioni private e ripetizioni

E’ stata introdotta, a decorrere dal 2019, l’applicazione di un’imposta sostitutiva dell’IRPEF, addizionali regionali e comunali, pari al 15% del compenso derivante dall’attività di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado.

È fatta salva l’opzione per l’applicazione dell’imposta nei modi ordinari.

Flat tax

Viene istituita, a decorrere dal 2020, un’imposta sostitutiva dell’IRPEF, addizionali regionali e comunali, e dell’IRAP pari al 20%, per le persone fisiche imprenditori o lavoratori autonomi da applicare al reddito d’impresa o di  lavoro autonomo che nel periodo d’imposta precedente a quello per il quale è presentata la dichiarazione hanno conseguito ricavi o percepito compensi, compresi tra euro 65.001 e euro 100.000 ragguagliati ad anno.

Tassazione agevolata degli utili reinvestiti

Viene introdotto, a decorrere dal 2019, un regime di tassazione ridotta degli utili reinvestiti per l’acquisto di beni materiali strumentali e/o per l’incremento dell’occupazione.

Ovvero, la possibilità di assoggettare il reddito complessivo netto delle società di capitali all’aliquota IRES del 15% per la parte corrispondente all’utile 2018, accantonato a riserve diverse da quelle non disponibili, nei limiti dell’importo corrispondente alla seguente somma:

  • degli investimenti effettuati in beni strumentali materiali nuovi;
  • del costo del personale dipendente assunto con contratto a tempo determinato / indeterminato.

Cedolare secca immobili commerciali

La Legge di Bilancio 2019 ha esteso la possibilità di applicare il regime della cedolare secca anche ai contratti di locazione stipulati nel 2019 relativi a:

  • unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/1;
  • di superficie fino a 600 mq (escluse le pertinenze, le quali tuttavia se locate congiuntamente all’immobile principale, accedono anch’esse all’imposta sostitutiva).

La cedolare secca non è applicabile ai contratti stipulati nel 2019 se al 15.10.2018:

“risulti in corso un contratto non scaduto, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile, interrotto anticipatamente rispetto alla scadenza naturale”.

Proroga dell’Iper Ammortamento

Viene prorogato l’iper ammortamento, ossia la maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali, destinati a strutture produttive situate in Italia, a favore delle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali materiali nuovi effettuati entro il 31.12.2019; ovvero entro il 31.12.2020 a condizione che entro il 31.12.2019 il relativo ordine sia accettato dal venditore e sia effettuato il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

La maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti si applica con le seguenti misure:

  • 170% per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • 100% per gli investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro;
  • 50% per gli investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro.

Viene inoltre confermata la proroga, per i soggetti che effettuano nel suddetto periodo investimenti in beni immateriali strumentali di cui alla Tabella B, Finanziaria 2017, del maxi ammortamento, ossia dell’incremento del costo di acquisizione del 40%.

Credito d’imposta per la formazione 4.0

Viene prevista la proroga al 2019 del bonus “Formazione 4.0” di cui all’art.1, commi da 46 a 55, Finanziaria 2018.

Il credito d’imposta spettante viene tuttavia rimodulato a seconda delle dimensioni dell’impresa:

  • Grandi imprese: l’agevolazione spetta nella misura del 30% delle spese ammissibili nel limite di euro 200.000 annui;
  • Medie imprese: l’agevolazione spetta nella misura del 40% delle spese ammissibili nel limite di euro 300.000 annui;
  • Piccole imprese: l’agevolazione spetta nella misura del 50% delle spese ammissibili nel limite di euro 300.000 annui.

Rifinanziamento nuova Sabatini

Per incentivare l’acquisto di beni strumentali, in sede di approvazione, è previsto il rifinanziamento della c.d. “Sabatini-ter” per il periodo 2019-2024:

  • 48 milioni di euro per il 2019;
  • 96 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2023;
  • 48 milioni di euro per il 2024

Proroga rivalutazione terreni e partecipazioni

Viene prorogata anche per l’anno 2019 la possibilità di rideterminare il costo d’acquisto di:

  • terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi;
  • partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà / usufrutto;

alla data dell’1.1.2019, non in regime d’impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali.

È fissato al 30.6.2019 il termine entro il quale provvedere:

alla redazione ed all’asseverazione della perizia di stima;

al versamento dell’imposta sostitutiva.

Viene previsto che sul valore della perizia di stima si applichi l’aliquota:

  • 11% (in precedenza 8%) per le partecipazioni qualificate;
  • 10% (in precedenza 8%) per le partecipazioni non qualificate;
  • 10% (in precedenza 8%) per i terreni.

Deducibilita’ IMU

Viene previsto l’aumento dal 20% al 40% della deducibilità dal reddito d’impresa / lavoro autonomo dell’IMU relativa agli immobili strumentali.

Luca Mambrin

Dottore Commercialista e Revisore contabile a Trieste, se mi avessero domandato ai tempi dell’università “cosa farai da grande” non avrei mai risposto “il dottore commercialista”: ed invece ...

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