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Project management software: come scegliere il programma che fa per te

Project management software

Come scegliere quale Project Management Software usare per la tua attività? La guida Danea per capire quale programma è adatto al tuo lavoro.

 

Che tu sia un libero professionista, un freelance, un responsabile o un imprenditore, è molto probabile che ti sia spesso trovato ad avere a che fare con il cosiddetto project management: l’insieme delle attività volte alla definizione di scopi ed al raggiungimento di obiettivi in un determinato progetto, dove per progetto si intende quello sforzo atto a creare prodotti-servizi-risultati che garantiscano al cliente benefici concreti da toccare con mano.

Per raggiungere nelle tempistiche stabilite in partenza gli obiettivi di un certo progetto, risulta necessario rispettare dei vincoli specifici imposti dal committente, tra i quali ricordiamo, ad esempio:

  • il costo complessivo del prodotto-servizio;
  • il frangente necessario a soddisfare la domanda;
  • e la qualità dell’offerta.

Affinché sia possibile gestire al meglio tali vincoli, è importante possedere quegli strumenti che consentano di seguire l’avanzamento delle singole attività in modo semplice, dinamico e preciso. Strumenti definibili come project management software, ovvero programmi online accessibili da qualsiasi postazione o da installare nel proprio computer per monitorare costantemente la situazione dei vari progetti, evitando il crearsi di problematiche più o meno difficili da gestire.

Visto che in commercio esistono molteplici tool di questo tipo, se sei indeciso nella scelta, prima di procedere con l’acquisto, ti consigliamo di considerare gli aspetti riportati di seguito!

Quali potenzialità deve possedere il tuo software di project management?

Cerca di individuare uno strumento in grado di semplificarti le operazioni quotidiane, eliminando in partenza soluzioni troppo complesse-potenti che, oltre a risultare perfettamente inutili, potrebbero anche rivelarsi particolarmente difficili da utilizzare.

Necessiti di gestire documenti legati alle singole attività o ti serve una soluzione collaborativa?

Nel primo caso puoi prendere in considerazione l’ormai famosissimo e premiatissimo Evernote, che rappresenta a tutti gli effetti un efficace strumento a supporto del personal project management, mentre nel secondo caso puoi indirizzarti verso Trello che, solitamente, viene utilizzato anche nella gestione di progetti particolarmente strutturati. A Trello, ma è particolarmente efficiente anche quando viene utilizzato da solo, si affianca spesso Slack per gestire meglio le comunicazioni interne e facilitare anche la trasmissione o la condivisione dei dati. La peculiarità di quest’ultimo software è quella di poter gestire le conversazioni tramite appositi canali che ai più grandi ricorderanno sicuramente le chat di mIRC.

Una menzione particolare va soprattutto dedicata ad Asana che è forse la migliore e più usata piattaforma di project management. Rispetto a Trello, Asana vanta maggiore complessità e sofisticatezza, caratteristiche che possono consentire una gestione estremamente granurale del progetto. Questi aspetti lo rendono il software più utilizzato dalle grandi realtà aziendali e dai team molto numerosi e complessi. Con Asana, inoltre, è possibile utilizzare anche funzionalità aggiuntive come timeline e portfolio.

Tirando le somme, se ti interessa uno strumento semplice, intuitivo e non hai mai utilizzato nulla prima d’ora, allora puoi puntare decisamente su Trello. Ti aiuterà a far crescere i tuoi progetti e, quando saranno più grandi, potrai magari decidere tranquillamente di passare ad Asana.

Di un livello ancora superiore è, infine, Jira. Utilizzato in grandi realtà, è molto amato dalle aziende che sviluppano software perché è nato come strumento dedicato alla gestione di bug e ticket per poi diventare una vera e propria piattaforma di gestione del lavoro. Rispetto ad Asana, Jira prevede al proprio interno un supporto basato su diverse metodologie di lavoro (framework) molto conosciute in ambito informatico come Scrum, Kanban e Agile.

Preferisci un prodotto web-based accessibile ovunque o un’applicazione da scaricare nel tuo pc?

La maggior parte degli utenti tende in genere ad optare in favore delle soluzioni web-based che consentono in qualsiasi momento e da qualunque postazione di accedere alle informazioni necessarie. Le esigenze dei consumatori si indirizzano verso proposte che sappiano:

  • supportare metodologie specifiche;
  • evidenziare dipendenze tra le attività e la gestione delle risorse;
  • permettere di seguire anche i progetti più articolati.

Per quanto riguarda il web-based, come nel precedente punto, si consiglia l’utilizzo di Trello e Asana, mentre per quanto riguarda l’ambito desktop va per la maggiore MS Project di Microsoft che, però, oltre a risultare un po’ complesso nell’utilizzo, presenta anche un costo considerevole. Se preferisci una soluzione di project management open source, a disposizione di tutti c’è ProjectLibre che assicura grande varietà nelle metodologie supportate ed è una valida alternativa a Microsoft Project.

Questi i principali quesiti da porti prima di scegliere il project management software da utilizzare come strumento per la gestione di progetti più o meno differenti l’uno dall’altro: un supporto efficace da sfruttare al meglio per massimizzare ogni performance.

Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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