Effettuare un pagamento cumulativo di più fatture

Come registrare il pagamento oppure l’incasso di un unico importo a saldo di più fatture ricevute dallo stesso fornitore o emesse allo stesso cliente

 

Per una corretta gestione della prima nota, è essenziale, ovviamente, registrare in modo preciso i pagamenti eseguiti e ricevuti. 

Quando l’importo da pagare al fornitore è cumulativo, cioè è dato dalla somma di più fatture, nella pratica viene spesso effettuato un unico pagamento a saldo dell’importo totale dei documenti di acquisto.

Esempio:

Ho 3 fatture del fornitore ‘A’:

  1. Fattura n°13 con totale 130 €
  2. Fattura n°21 con totale 100 €
  3. Fattura n°45 con totale 100 €

 Effettuo un unico pagamento di € 330.

Le domande che tipicamente ci si pone sono:

  1. Come faccio a conoscere l’importo totale che devo pagare al fornitore ‘A’?
  2. Come faccio un domani a sapere che la fattura n°13 è stata saldata come parte dei 330 che ho pagato in un’unica soluzione?

Saldo multiplo

Con Easyfatt puoi dimenticarti di carta, penna e calcolatrice e utilizzare la funzione di Saldo multiplo. Vediamo come.

Accedendo alla sezione Pagamenti > Uscite eseguire questi semplici passaggi:

  • nel pannello blu di destra seleziona lo Stato ‘Da saldare’ e come Soggetto il nome del tuo fornitore;
  • tramite colonna all’estrema sinistra, spunta le scadenze delle fatture da saldare;
  • clicca sul pulsante ‘Saldo multiplo’ alla base dell’elenco e, nella finestra che appare, inserisci:
    • data di saldo;
    • risorsa e modalità di pagamento;
    • nel campo ‘Rif. pagamento’ il software inserirà automaticamente la somma totale delle fatture che stai saldando al tuo fornitore.

Promemoria: come avere i riferimenti di pagamento

Per ottenere un promemoria dell’importo totale effettivamente pagato al tuo fornitore, e di quali fatture nello specifico sono state saldate con un’unica operazione, ricordati di abilitare la colonna ‘Rif. pagamento’ anche nell’elenco pagamenti (utilizzando il pulsante ‘Colonne’, in alto a destra).

Inoltre potrai filtrare l’elenco dettagliato delle scadenze saldate con un unico pagamento di 330 € eseguendo questi passaggi:

  • cliccare sulla voce ‘Filtra (in alto a destra);
  • selezionare l’indicatore di filtro che si abilita nel titolo della colonna ‘Rif. pagamento’;
  • selezionare “(Contenente)”;
  • scrivere l’importo pagato da ricercare 330 .

In caso di saldo multiplo e parziale

Esempio:

E se, invece, per accordi presi con il mio fornitore,  andrò a effettuare un unico pagamento di 250 € a saldo:

  • totale delle fatture
    • n°13 (importo totale € 130)
    • n°21 (importo totale € 100)
  • parziale della fattura n°45 (importo parziale € 20)

come posso procedere?

Dovrai prima accedere all’interno della fattura n°45 compilata e alla linguetta Pagamento:

  • cliccare sul pulsante ‘Modifica’;
  • nel campo ‘Uscita’ cancellare il valore già compilato ed inserire l’importo parziale pari a € 20 (lasciando disattivata la spunta di ‘Saldato’), infine salvare la modifica cliccando su ‘Ok’;
  • cliccare sul pulsante ‘Scadenza’ per generale la seconda scadenza di pagamento per l’importo residuo (che il programma imposterà in automatico), e dopo aver verificato la Data di scadenza corretta salvare la modifica cliccando su ‘Ok’.

Successivamente potrai concludere il saldo multiplo accedendo alla sezione Pagamenti > Uscite, spuntando le scadenze:

  • della fattura n°13,
  • della fattura n°21,
  • la prima scadenza (di importo parziale € 20) della fattura n°45

utilizzando la funzione ‘Saldo multiplo’. 

In caso sia il cliente a saldare più fatture con unico pagamento?

Le medesime procedure sono utili anche nel caso in cui sia un cliente a pagarti più fatture di vendita con un unico importo totale: così potrai accertarti che l’importo incassato sia corretto. L’unica differenza è che dovrai agire alla sezione Pagamenti > Entrate.

Corso di Contabilità in Video Lezioni

Sono nata nel 1995 da un'idea a due passi da Padova. Sono dinamica, entusiasta e adoro creare soluzioni semplici per problemi complessi. Sono sempre sul pezzo e sono molto pignola, tanto che mi dicono ...

Vai agli articoli dell'autore >