Gestione dei rischi aziendali: dritte per prepararsi al peggio

Gestione dei rischi aziendali: dritte per prepararsi al peggio

L’azienda può essere una giungla in cui i rischi aziendali sono sempre pronti all’attacco. Alcuni pratici suggerimenti per difendere il proprio business ed essere sempre operativi

In tema di gestione del rischio aziendale, cosa fare e come comportarsi per garantire sicurezza al proprio business?
Imprevisti come furti, malattie, incendi e guasti, possono capitare a chiunque in qualsiasi momento, ma con il buon senso e un minimo di accortezza e lungimiranza è possibile ridurre al massimo i loro effetti, mettendo l’attività al riparo da spiacevoli conseguenze e ripercussioni.
Ecco dunque 5 pratici consigli per adottare una strategia imprenditoriale incentrata sulla corretta gestione dei rischi: valide soluzioni precauzionali per limitare gli eventuali danni generati da intoppi e inconvenienti improvvisi.

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#1- Proteggi tutti i tuoi documenti di lavoro

Ai giorni nostri, una delle principali cause di rischio aziendale riguarda sicuramente l’eventualità di perdere i propri documenti di lavoro. Che gli stessi vengono bruciati, strappati, resi illeggibili o semplicemente persi, quando spariscono delle carte importanti le conseguenze possono essere spiacevoli.
La prima regola da mettere in atto per evitare situazioni del genere, è trasferire la documentazione in formato digitale e creare delle copie di backup nel caso in cui il dispositivo utilizzato abbia dei mal funzionamenti. Per essere ancora più sicuri, si possono anche utilizzare software come Drive o Dropbox per mantenere le copie di sicurezza.

Leggi anche: Backup dei dati aziendali: come scegliere la soluzione migliore per le copie di sicurezza

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#2- Assicura i dispositivi e gli strumenti tecnologici

Tra i rischi aziendali che si presentano con maggiore frequenza, vanno di sicuro inclusi anche quelli annessi alla rottura improvvisa dei dispositivi adoperati in azienda. Pur costando parecchi soldi, computer, stampanti, telefoni e proiettori si rompono di continuo e generano ulteriori costi per le eventuali riparazioni-sostituzioni.

Se si possiedono diversi strumenti tecnologici e se non si vuole continuare a sborsare continuamente denaro per aggiustarli quando si guastano, un buon consiglio è certo quello di stipulare delle piccole polizze assicurative che, con pochi euro al mese, consentano di tutelare tutti gli apparecchi elettronici eliminando in toto gli esborsi extra acquisto.

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#3- Trova dei collaboratori fidati

Dimostrare una buona gestione del rischio significa tra le varie cose anche organizzarsi in modo tale da avere sempre un sostituto operativo nel caso in cui si presenti la necessità di assentarsi per qualche ora, giorno o addirittura settimana: un collaboratore di fiducia capace di svolgere tutte le mansioni al proprio posto, assicurando la soddisfazione della clientela.

Questa risorsa non deve necessariamente avere un vero e proprio contratto o essere assunta in azienda. Esistono infatti diverse tipologie di accordo, che prevedono il pagamento solo per il lavoro svolto (è per esempio il caso di freelance o liberi professionisti che, dopo aver eseguito un determinato compito si fanno retribuire in partita IVA).

Per chi è invece un libero professionista o un freelance, una buona prassi può essere quella di avere un collega fidato a cui, in caso di emergenza, poter affidare temporaneamente i nostri clienti.

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#4- Avvisa per tempo la clientela

La corretta gestione dei rischi prevede anche l’eventualità (quando possibile) di avvisare per tempo i clienti prima che il problema si ripercuota su di loro.

Così facendo gli utenti, oltre a non potersi risentire per il disagio causato, avranno modo di organizzarsi e gestire la situazione in tempi congrui. L’ideale in queste circostanze è di prendersi qualche ora per scrivere delle mail personalizzate da inviare alla clientela spiegando bene quello che sta succedendo.

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#5- Torna operativo nel più breve tempo possibile

Se i rischi aziendali si trasformano in imprevisti concreti, dopo la crisi spesso non è possibile tornare immediatamente e completamente operativi. La cosa migliore in casi estremi è scegliere il compromesso migliore.

Quando, per esempio, le linee telefoniche o il Wi-Fi restano guasti per giorni, è bene avere a disposizione degli strumenti di emergenza che permettano di lavorare lo stesso anche se magari con delle temporanee limitazioni. Un semplice smartphone o un tablet con connessione Internet ad esempio forniscono un grande aiuto in momenti del genere, perché consentono di restare produttivi in ogni circostanza.

Questi i nostri 5 consigli per abbracciare una strategia basata sulla corretta gestione del rischio: soluzioni tanto semplici quanto efficaci che, se messe in pratica nel modo corretto, limitano fortemente i danni all’azienda.

Photo credit: Michael cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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