Prendere una decisione: 3 strategie CIA per gli affari

Prendere una decisione nell’incertezza: 3 strategie firmate David Petraeus ex-CIA e generale americano

Prendere decisioni in condizioni di incertezza? Le strategie militari possono venire in aiuto: ecco 3 consigli da David Petraeus ex-CIA e generale americano

Come prendere decisioni importanti quando la propria impresa vaga nell’incertezza?

Cerchiamo di rispondere subito a questa domanda analizzando i preziosi consigli del presidente di KKR Global Institute ed ex direttore generale della CIA David Petraeus, che fornisce 3 valide strategie militari da mettere in atto nel mondo degli affari per migliorare e semplificare il processo decisionale dei manager aziendali.

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#1- Impara più velocemente dei competitors

Secondo Petraeus, sia in ambito bellico che in ambito imprenditoriale, affinché sia possibile prendere una decisione giusta in un momento di insicurezza, è necessario dimostrare l’abilità di apprendere più velocemente degli avversari, comunicando le novità alla squadra operativa e (quando necessario) arrivando ad apportare modifiche improvvise a programmi, idee, campagne e, più in generale, a tutto ciò che riguarda gli assetti organizzativi dell’intero business.

Oltre a questo, imparare prima degli altri significa poi saper reagire subito all’errore (fonte di apprendimento veloce) analizzando le cause della problematica per evitare che la stessa si ripresenti in futuro e per ridurre l’entità dell’impatto imminente: in tal caso non si tratta quindi di schivare il colpo già subito (o che si sta per subire), ma di fare in modo che domani si riesca ad affrontare meglio una situazione similare rispetto a quella odierna.

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#2- Dimostrati pronto ad affrontare qualsiasi incombenza

Per prendere decisioni importanti nella maniera corretta, a detta di David Petraeus, è necessario sapersi sempre dimostrare pronti ad affrontare anche le peggiori incombenze con la massima spontaneità possibile: proprio come i soldati in guerra devono rispondere tempestivamente per salvarsi la vita, anche i dirigenti intenzionati a migliorare le sorti delle proprie aziende hanno il dovere di opporsi alle difficoltà dimostrando freddezza, logica e, soprattutto, buon senso.

La soluzione migliore per ottenere dei buoni risultati è quella di fare pratica ogni giorno gettandosi a capofitto in tutte le insidie e le sfide quotidiane: le diverse sconfitte che si presenteranno nel primo periodo, fortificheranno e diventeranno con il passare degli anni delle grandi vittorie sia a livello personale che a livello professionale. Vittorie da condividere con lo staff, insegnando a colleghi e collaboratori il valore dell’esperienza maturata sul campo.

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#3- Sfrutta i vantaggi inaspettati

Visto che, sempre per Petraeus, l’incertezza nella sfera militare come anche in quella imprenditoriale rischia di generare dei forti stati d’ansia, chi si fa prendere dal panico ha grosse probabilità di perdere di vista il cosiddetto potenziale di vantaggi inattesi. Questo dipende per lo più dal fatto che la stessa incertezza può generare sui manager un’indecisione tale da spingerli a rinviare scelte redditizie per le quali sarebbe opportuno dare risposte immediate.

Partendo dal presupposto che nessun rinvio elimina i problemi in maniera definitiva e/o porta denaro, risulta perfettamente chiaro quanto un vero leader sia quindi solo colui il quale, oltre a saper ottenere profitti perfino nelle situazioni di maggiore insicurezza, dubbio o difficoltà, riesca poi a gestire gli stati di incertezza a proprio vantaggio sfruttando al massimo gli stenti dei competitors.

Queste le 3 strategie militari suggerite da David Petraeus per migliorare il processo decisionale in azienda: soluzioni efficaci da sfruttare ogni giorno con l’obiettivo primario di massimizzare le performance in tempistiche ridotte.

fonte: Harvard Business Review


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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