Cos'è e cosa cambia con il SEPA

10 cose da sapere sul SEPA: ecco cosa cambia per la tua Impresa

10 cambiamenti radicali, per le imprese europee e non, introdotti dal 1 febbraio con il SEPA (l’area unica dei pagamenti in euro)

Grandi cambiamenti sono in corso per le imprese europee. Il 1 febbraio ha infatti segnato il termine ufficiale per l’introduzione della Single Euro Payments Area (Area Unica dei Pagamenti in Euro), o SEPA. Il nuovo sistema, studiato per unire 33 mercati nazionali frammentati in una moneta unica, presenta serie implicazioni per le imprese europee nonchè per quelle straniere.

L’attuale sistema bancario internazionale dell’Unione Europea soffre dell’ampia varietà di metodi utilizzati nelle transazioni e nelle operazioni, queste lo rendendo complesso e costoso sia in termini di tempo che di denaro per quelle imprese che lavorano sui mercati UE.

Le nuove modifiche SEPA introducono una nomenclatura unica per ogni banca europea, mirando a rendere più semplice ed efficiente fare affari nell’Eurozona. Ma non è così semplice come sembra.

Indice dei contenuti:

  1. Aggiornare i tuoi dati IBAN
  2. Finalmente puoi accettare addebiti diretti da paesi UE
  3. È possibile centralizzare il tuo business su un unico conto bancario
  4. Avrai bisogno di un solo terminale per le carte di credito
  5. È possibile centralizzare i vari conti bancari
  6. Otterrete il vostro denaro prima
  7. Puoi beneficiare di bonifici semplificati
  8. Potenzialmente puoi espandere la tua base clienti
  9. Finalmente basta carta
  10. Hai ancora un po’ di tempo per adeguarti

 

Le Modifiche SEPA:

1 . Aggiornare i tuoi dati IBAN

Per assicurarti che le transazioni siano compatibili con il nuovo sistema, hai bisogno di aggiornare qualsiasi informazione relativa ai conti bancari nel tuo software gestionale assicurandoti di aver inserito l’IBAN in modo esatto. Controlla quindi tutte le transazioni relative al libro paga, al pagamento dei creditori e alla ricevuta dei pagamenti elettronici da parte dei clienti. L’IBAN inoltre sostituirà anche il codice nazionale e il numero di conto che alcune banche ancora usano.

2 . Finalmente puoi accettare addebiti diretti da paesi UE

Il sistema bancario finora rendeva difficile – se non impossibile – stabilire pagamenti con addebito diretto da clienti al di fuori del proprio paese . Ora, sarai in grado di fatturare ai clienti tramite addebito diretto (denominato “SDD”, prima conosciuto in Italia come “RID”), indipendentemente da dove essi risiedono nell’UE.

3 . È possibile centralizzare il tuo business su un unico conto bancario

Se la tua azienda intrattiene regolari rapporti con clienti al di fuori del tuo paese, sei probabilmente stato costretto a istituire conti bancari esteri e avrai passato le pene dell’inferno tra tasse e ritardi. Con la nuova area unica sarai in grado di gestire i flussi in entrata e in uscita attraverso un unico conto bancario.

4 . Avrai bisogno di un solo terminale per le carte di credito

Con il sistema attuale o si possiedono i vari terminali necessari per leggere la maggior parte delle carte di credito oppure si rischia di perdere delle vendite perché non muniti del terminale corretto per elaborare la carta di credito del potenziale cliente o ancora si è costretti a pagare costi supplementari per il terminale in grado di farlo. Sotto SEPA, ogni terminale sarà in grado di accettare carte di credito da tutta l’UE.

5 . È possibile centralizzare i vari conti bancari

Se la tua azienda gestisce più conti bancari in tutta l’UE, ora è possibile centralizzare tali conti. Questo potrebbe significare una riduzione dello sforzo di riconciliazione per il Dipartimento del Tesoro e meno tempo per la ricerca di particolari operazioni.

6 . Otterrete il vostro denaro prima

Le nuove norme SEPA prevedono che i pagamenti in entrata debbano essere accreditati e disponibili sul tuo conto entro la fine del giorno lavorativo successivo. Questo significa anche che vedrai salire il margine di interesse dato che il denaro sarà prima sul conto e le banche non potranno più giocare con la “data valuta”.

7 . Puoi beneficiare di bonifici semplificati

Se la vostra azienda utilizza i bonifici per l’invio e la ricezione dei pagamenti, ora puoi tirare un sospiro di sollievo sapendo che, sotto SEPA, essi costano non più di pagare un fornitore nazionale, a condizione che il pagamento sia in euro ed effettuato elettronicamente.

8 . Potenzialmente puoi espandere la tua base clienti

Paesi aderenti SEPA

Paesi aderenti SEPA

Le norme SEPA non sono solo limitate alla UE, ma coprono un totale di 33 paesi, tra cui 28 stati membri, le quattro nazioni EFTA – Islanda , Liechtenstein, Norvegia e Svizzera – e Monaco. Questo potenzialmente rende più semplice fare affari con molti altri paesi e di conseguenza con molti altri potenziali clienti.

9 . Finalmente basta carta

SEPA supporterà nuovi servizi che elimineranno quintalate di carta dalle scrivanie, ad esempio la fatturazione elettronica e la riconciliazione elettronica, servizi che porteranno inoltre ad un risparmio in termini di tempo di elaborazione e di risorse.

10 . Hai ancora un po’ di tempo per adeguarti

Mentre le regole SEPA sono ufficialmente entrate in vigore il giorno 1 febbraio, la commissione incaricata della transizione ha concesso un periodo “franco” di sei mesi che terminerà il 1 agosto 2014. Durante questo periodo saranno comunque accettati pagamenti non SEPA.

Con meno burocrazia e meno regole, le modifiche SEPA sembrano rendere gli affari in Europa marcatamente più facili da condurre. Questa non solo è una buona notizia per le aziende attualmente operanti nella UE, ma è anche un potente incentivo per le nuove imprese a crescere ed espandersi.

Come si adattano alcune tra le principali banche?
Di seguito dei link utili alle sezioni informative sul SEPA delle varie banche elencate:

photo credit: kristofvanpaemel via photopin cc & Wikipedia


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Alvise

Classe 83. Trevigiano di nascita ma Internettiano d’adozione. Non ho ricordi di casa mia senza un computer. La prima volta che ho messo piede sul web avevo 12 anni, Google ancora non esisteva e ci volevano ...

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