Equitalia basta cartelle esattoriali pazze

Equitalia e cartelle esattoriali “pazze”, addio! Oggi basta un clic. La Guida in 4 semplici passi!

Equitalia mette finalmente a disposizione un servizio per segnalare le cartelle esattoriali folli direttamente online.

Rientri anche tu tra le vittime delle cosiddette cartelle esattoriali “pazze”? Quei versamenti obbligatori tipo tasse, imposte e sanzioni non dovute? Oggi il problema si può risolvere online direttamente dal sito di Equitalia, che mette a disposizione dei cittadini un servizio telematico per la richiesta di annullamento dei pagamenti ingiustificati.

Da quando è entrata in vigore la legge di Stabilità 2013, Equitalia si occupa di notificare le cartelle per conto degli enti creditori e di gestire eventuali pratiche di interruzione dei versamenti al posto di tutti i cittadini che, per provvedimenti di sgravio, sentenze favorevoli o decadenze del credito, ritengono non dovuti gli importi reclamati.

Se prima volevi sospendere un pagamento, dovevi presentare domanda alla stessa Equitalia da sportello, via mail-fax o tramite raccomandata. Oggi invece, proprio grazie al nuovo servizio, puoi finalmente avviare la pratica online seguendo il procedimento qui riportato:

  1. entri nel sito e clicchi sulla voce “Sospendere la riscossione”;

  2. compili l’apposito modulo inserendo i tuoi dati personali e quelli dell’atto per cui avanzi la richiesta;

  3. alleghi la fotocopia di un documento valido e il materiale che motiva l’interruzione (sentenza di annullamento, ricevuta di versamento, provvedimento di sgravio, ecc.);

  4. controlli l’esattezza del riepilogo spedito dal sistema ed invii la domanda.

Se intendi percorrere questa strada, devi farlo al massimo entro 90 giorni dalla ricezione dell’atto di pagamento, allegando delle prove attendibili che permettano all’ente creditore di stabilire con esattezza se accettare o meno la tua richiesta.

Ricorda inoltre che la decisione definitiva dell’ente deve esserti notificata non oltre 220 giorni dalla presentazione della domanda (poco più di sette mesi), trascorsi i quali l’intero importo contestato viene automaticamente annullato di diritto.

Che dire del nuovo servizio proposto da Equitalia? Finalmente cittadini ed aziende hanno a disposizione un mezzo efficace per comunicare in modo tempestivo errori e follie di una società troppo spesso carnefice di se stessa. Una società nella quale i problemi andrebbero sempre gestiti con manovre, come questa, all’insegna della trasparenza e della rapidità nelle comunicazioni.

photo credit: Pink Sherbet Photography via photopin cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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