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Assumere il primo dipendente: 10 domande per decidere se è il momento giusto

Assumere il primo dipendente: 10 domande per capire se è il momento

Alcuni suggerimenti per capire se è il momento di assumere il primo dipendente e per affrontare al meglio il processo di selezione

 

Sei un imprenditore e da qualche tempo il lavoro si fa sempre più impegnativo? Ami il tuo lavoro ma ultimamente è veramente difficile riuscire a seguire ogni aspetto? Forse è il momento di assumere il primo dipendente. Ma, come capire se è veramente il momento giusto?

La scelta di assumere un dipendente è molto delicata ed è importante aver chiara la situazione. Ecco, 10 domande che ti aiuteranno a fare una scelta ponderata restando  focalizzato sull’obiettivo giusto senza lasciare nulla al caso.

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#1- L’eccessiva mole di lavoro richiede la delega di certe attività?

Quando si avvia un business il titolare si trova spesso sommerso dai compiti da svolgere.

Se nella prima fase è disponibile poco denaro bisogna fare tutto il possibile per dedicarsi personalmente a ogni compito, ma non appena le entrate crescono è opportuno delegare ad altre persone mansioni secondarie come le pulizie, le spedizioni, le questioni burocratico-amministrative, ecc.

In questo modo il boss può concentrarsi sulle strategie da mettere in atto per far crescere l’impresa e sulle attività più remunerative.

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#2- E’ già chiaro di che risorsa si necessita e quale ruolo la stessa dovrà svolgere?

Cercare dipendenti con ruoli indefiniti non porta a nulla di buono, perché così facendo ci si indirizza verso figure non perfettamente qualificate per le attività da svolgere.

L’ideale è dimostrare massima chiarezza nella descrizione dell’annuncio, esplicitando le specializzazioni necessarie per entrare in azienda.

Ciò consente di avere a che fare solo con candidati effettivamente competenti nella materia di interesse.

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#3- Un collaboratore freelance può rivelarsi il giusto compromesso?

Visto che (soprattutto all’inizio) i costi per l’assunzione di un dipendente risultano piuttosto onerosi, prima di procedere in tal direzione si consiglia di valutare la collaborazione con un freelance.

Queste figure (che di fatto vengono pagate solo per l’effettivo lavoro svolto e non richiedono impegni fissi come il versamento dei contributi) in genere sono impiegate per attività contabili, di programmazione, ecc.

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#4- Il web è uno strumento utile in cui cercare dipendenti?

Piattaforme come LinkedIn, Instagram e Facebook sono ideali per cercare e trovare nuovi dipendenti.

Qui infatti è possibile entrare in contatto diretto con molti potenziali candidati, ma questo non deve farci dimenticare che la nostra rete di conoscenze professionali spesso può essere uno strumento prezioso per scovare rapidamente le risorse migliori.

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#5- In quali settori eccelle il candidato che si sta per scegliere?

Prima di assumere un nuovo dipendente, accertarsi con esattezza in quali settori lo stesso eccelle.

La cosa migliore da fare è sempre trovare una figura che (in qualche modo) colmi le carenze presenti in azienda: ciò significa che se, per esempio, nel business scarseggiano le competenze finanziarie, il candidato adatto potrebbe tranquillamente essere quello dotato di una certa abilità in questo stesso settore.

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#6- Si è effettivamente in grado di gestire un dipendente nel tempo?

Quando si assume un dipendente a tempo pieno è importante sapere in anticipo se si è effettivamente in grado di gestirlo nel tempo. Infatti, a questa figura (che richiede sicurezze dal punto di vista economico, motivazionale, formativo, ecc.), va garantito tutto ciò di cui ha bisogno.

Per questo è necessario essere abbastanza sicuri delle proprie possibilità nel breve (ma soprattutto) nel lungo periodo.

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#7- Di quali compiti deve occuparsi la risorsa?

Dato che un dipendente ha un costo notevole, è opportuno stabilire per tempo di quali compiti lo stesso dovrà occuparsi una volta entrato in azienda.

La cosa migliore è che possa gestire tutte quelle mansioni secondarie per il titolare, ma fondamentali per l’impresa: tra queste rientrano certamente i rapporti con la clientela, l’amministrazione, le pubbliche relazioni, la gestione dei media, ecc.

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#8- E’ possibile passare un po’ di tempo libero insieme al dipendente?

Passare del tempo libero insieme al dipendente aiuta a conoscere meglio la persona con la quale si ha a che fare e a stringere il rapporto.

Affinché tale procedura diventi effettivamente piacevole, bisogna però trovare degli interessi comuni, che appassionino entrambe le parti. Se non si pensa a questo, si rischia di fare annoiare terribilmente l’altra persona.

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#9- La risorsa ha le qualità per essere un buon esempio in previsione di nuove assunzioni?

Il primo dipendente deve dimostrare qualità come l’etica, la correttezza, il senso del dovere, la responsabilità, l’indipendenza e la professionalità.

Queste caratteristiche sono le stesse che andranno insegnate alle eventuali risorse assunte in futuro.

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#10- Sarà possibile trattenere nel tempo la persona ingaggiata?

Chiedersi questo è molto importante, perché sapere di avere a disposizione un soggetto affidabile e che punta a rendersi partecipe della crescita del business, limita il turnover e riduce drasticamente anche i costi legati alla formazione di nuove risorse.

Questi i principali quesiti da porsi prima di assumere un dipendente: domande fondamentali che consentono di fare una scelta ponderata e vantaggiosa.

Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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