4 clienti da evitare

Quattro profili dei Clienti da Evitare

4 tra le tipologie di clienti più difficili da gestire e da evitare in ogni modo

La tua figura professionale si trova spesso a stretto contatto con clienti più o meno particolari? Cerchi soluzioni efficaci per gestire ogni rapporto di lavoro nel modo migliore, ma non sai capire in anticipo chi sarà causa di problemi? Prima regola: massima attenzione a come si presenta chi ti ingaggia!

Se anche tu sei stanco di affrontare situazioni più o meno stressanti con referenti che vogliono mandarti al manicomio, devi fare tutto il possibile per starne a debita distanza. Come? Antenne dritte e fiuto da segugio per individuare al volo quelle tipologie di clienti che, volente o nolente, ti metteranno i bastoni tra le ruote.

Ma quali sono i profili da evitare a tutti i costi? Ecco la nostra lista completa dei 4 cattivi clienti con cui non vorresti avere a che fare per nessun motivo al mondo:

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Il Cliente che pretende l’impossibile

Quando il cliente ti stressa a tutte le ore, propone scadenze impensabili e trascorre intere giornate a chiamarti o scriverti mail, forse è il caso di prendere in mano la situazione e troncare sul nascere quello che, in breve tempo, può trasformarsi in un vero e proprio inferno. Episodi del genere causano disagi sia a te che eroghi un determinato servizio, sia anche ad altri clienti che non hai tempo-modo di seguire a dovere. In casi del genere devi dimostrarti chiaro fin dall’inizio: ogni progetto ha delle tempistiche precise che non possono essere trascurate, gli orari per telefonare vanno rispettati e qualsiasi intervento extra dev’essere quantificato, altrimenti il rischio è quello di perdere denaro, tempo prezioso e la fiducia dei clienti messi in secondo piano.

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Il Cliente che paga in ritardo o non paga proprio

Per capire se un cliente è puntuale o meno nei pagamenti puoi vedere come si comporta con l’anticipo. Se salda nelle tempistiche corrette si tratta quasi certamente di una persona seria ma, se tergiversa, insospettisciti subito. Quando un referente è troppo occupato per stare dietro alle fatture dei fornitori, cerca di individuare un responsabile delle contabilità che sappia dimostrarsi più attento e disponibile nei tuoi confronti. Altra cosa importante da fare in caso di ritardo nei pagamenti è concedere possibilità diverse (bonifico, assegno, carta di credito, ecc.), di modo che almeno una possa assecondare le esigenze del cliente. Se tutto questo non porta a nulla, interrompi la collaborazione quanto prima, perché è molto probabile che, dopo il lavoro, non riceverai neanche un centesimo.

Leggi i nostri consigli su come farsi pagare dai clienti!

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Il Cliente che sostituisce spesso i fornitori

Se trovi un cliente che vuole metterti al posto di un altro fornitore, fai tutto il possibile per capire cos’è effettivamente andato storto in passato. E’ stata colpa del tuo concorrente o di chi l’ha ingaggiato? Tu sei all’altezza di soddisfare le singole richieste del committente o si tratta di progetti irrealizzabili? E’ la prima volta che il cliente interrompe collaborazioni del genere o lo fa di frequente? E, soprattutto, chi è stato licenziato ha ricevuto il denaro per quanto svolto? Una serie di domande che ti devi porre prima di cominciare qualunque genere di incarico. Il consiglio più importante è sicuramente quello di stilare sempre un contratto in cui definisci interventi, tempistiche e scadenze dei pagamenti. Se sei particolarmente dubbioso su un certo cliente che temi possa non pagarti, puoi anche azzardare una richiesta di pagamento anticipato.

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Il Cliente che non ha tempo da dedicarti

Ti è mai capitato di essere contattato in fretta e furia da un cliente che ti commissiona un certo progetto ma, dopo averti fornito le prime specifiche, sparisce nel nulla senza darti supporto ulteriore per procedere? In questo caso le strade percorribili sono due: cerchi un compromesso che ti consenta di incontrare il referente almeno una volta al mese per raccogliere tutte le indicazioni necessarie oppure, se non viene accettata neanche una soluzione simile, informi il responsabile del fatto che la collaborazione non può essere portata avanti, perché procedere senza determinate informazioni, significa presentare un lavoro alla cieca che, molto probabilmente, verrà bocciato in partenza.

Queste le nostre 4 tipologie di clienti dai quali stare il più lontano possibile. Ne conosci altre? Raccontale in un commento!

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Immagine: I Cavalieri dell’Apocalisse (1887) rappresentati daVictor Vasnetsov


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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