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Come diventare ricchi (o almeno provarci): le 10 regole per imprenditori firmate Warren Buffett

Come diventare ricchi: 10 regole per imprenditori firmate Warren Buffett

Il più grande value investor di tutti i tempi, secondo in ricchezza solo a Bill Gates, dà una sua definizione di successo e 10 suggerimenti per raggiungerlo

 

Warren Buffet, considerato il più grande value investor di tutti i tempi, con un patrimonio stimato nel 2017 in 75.6 miliardi di dollari, è il secondo uomo più ricco del mondo. Prima di lui c’è Bill Gates, mentre al terzo posto troviamo Jeff Bezos (“quello di Amazon” per chi non lo conoscesse). Tanto per fare qualche nome.

Le leggende narrano che abbia iniziato ad investire all’età di 11 anni con i risparmi ottenuti dalla vendita a scuola di bibite acquistate nel negozio del nonno, mentre a 14 anni acquistò e affittò un terreno ai pastori locali.

La sua carriera prosegue diventando il primo hedge fund della storia sotto l’ala protettrice di Benjamin Graham, suo docente e mentore, finché fonda il fondo di investimento Buffet Partnership con il quale acquisisce importanti partecipazioni in società come Coca Cola, Mc Donald’s, Gillette e Walt Disney e rilevando e rilanciando aziende svalutate nei settori più disparati, per approdare poi ne settore assicurativo e diventando il terzo riassicuratore mondiale.

Ecco i suoi 10 money-making secrets, raccolti dalla sua biografa Alice Schreder.

Certo, non basterà conoscerle per diventare milionari, ma sicuramente possiamo imparare qualcosa esaminandole! ;)

Reinvesti i tuoi profitti

Quando inizi a guadagnare i primi profitti, potresti essere tentato di spenderli e goderteli subito. Non farlo. Cerca di reinvestirli.

Buffet ha applicato questa regola fin da giovane, quando al liceo ha acquistato insieme a un amico un flipper e lo ha messo nella bottega di un barbiere. Con i soldi ricavati dall’uso del flipper hanno acquistato altri flipper da piazzare in altri negozi e locali. Quando l’amico ha deciso di vendere la sua quota, Warren ha utilizzato i proventi per acquistare azioni e iniziare un nuovo piccolo business.

Buffet ha sempre considerato la potenza dell’anatocismo e degli interessi composti. Se €1000 in un fondo di investimento che ti fa guadagnare il 10% ogni anno, vuol dire che guadagni 100 euro ogni 12 mesi. Se spendi quei soldi li perderai per sempre e continuerai a guadagnare 100 euro all’anno. Se invece reinvesti quei soldi, il secondo anno partirai d una base di 1100 euro, e alla fine ne guadagnerai 110, e continuando così la crescita sarà esponenziale anno dopo anno. Dopo 10 anni ne guadagnerai 235 all’anno.

Questo è il motivo per cui la Berkshire Hathaway, la holding di cui Warren Buffet è CEO, non paga i dividendi. Perché reinveste i profitti in nuovi business o acquisizioni, aumentando la quota di ritorno economico di ogni singolo investitore.

Ragiona con la tua testa

Non devi necessariamente basare le tue decisioni su quello che gli altri dicono o fanno. Quando Buffett iniziò a gestire i capitali di un gruppo di suoi amici per un totale di 100.000 dollari (si parla del 1956) lo fece in modo assolutamente eccentrico, rifiutandosi di rivelare ai propri soci dove avesse investito i loro soldi. Quattordici anni dopo quei 100.000 dollari erano diventati oltre 100.000.000.

Ben Graham, mentore di Buffett e padre del value investing, sosteneva che sai che stai facendo la cosa giusta non perché tutti sono d’accordo con te, ma perché fatti e numeri lo confermano. Un investitore DEVE pensare con la propria testa e non seguire pedissequamente ciò che fa o dice la massa.

“Non succhiarti il pollice”

Prima di prendere qualunque decisione, raccogli tutte le informazioni e i dati che possono esserti utili, e poni una ben precisa scadenza entro la quale fare la tua scelta definitiva. Buffett si vanta di decidere e agire di conseguenza sempre molto rapidamente.

Buffett definisce ogni tentennamento nel prendere una decisione “succhiarsi il pollice”.

Quando Warren Buffett crede di avere avuto una buona idea non si ferma a controllare la temperatura dell’acqua della piscina con la punta del piede: ci si tuffa direttamente.

È un atteggiamento abbastanza inusuale nel mondo degli investimenti, in cui generalmente ci sono tanti soggetti che acquistano piccoli pacchetti azionari per stare poi a vedere quale sia il loro andamento, per non rischiare di compromettere il proprio portfolio. Buffett sostiene invece che quando sei convinto che ti si sia presentata un’opportunità tu debba inseguirla mettendoti in gioco completamente. In sintesi: non puoi permetterti di perdere tempo, devi agire!

Abbi tutto sotto controllo prima di agire

Il tuo potere contrattuale è sempre maggiore prima di iniziare un lavoro se quello che offri è quello che la controparte vuole. Sfrutta questa posizione!

È questa la prima dura lezione imparata da Buffett quando da ragazzino suo nonno assunse lui ed un amico per liberare dalla neve la bottega di alimentari di famiglia dopo una forte tormenta. I due ragazzi passarono cinque ore spalando la neve fin quasi a congelarsi le mani. Il nonno li pagò solo 90 centesimi di dollaro. Da dividere fra loro! Questo i ragazzi non l’avevano puntualizzato in sede di accordo…

Warren Buffett non è uno che negozia. Quando vuole acquisire una impresa, è sempre molto diretto riguardo al prezzo che intende pagare. Prendere o lasciare. Ma riesce a permetterselo perché propone sempre un prezzo ragionevole e giusto.

Tieni sotto controllo le piccole spese

Buffett ama investire in aziende gestite da manager ossessionati dai più piccoli costi. Una volta ha acquisito un’impresa i cui proprietari avevano contato i fogli di un rotolo di carta igienica da 500 strappi per controllare di non essere stati truffati (e infatti erano meno di 500). E si è complimentato con un amico che per risparmiare aveva tinteggiato la sede della propria azienda soltanto sulla facciata visibile dalla strada.

Una volta, nel 2010, Buffett e Bill Gates – i due uomini più ricchi del mondo – si recarono insieme in Cina. Era ora di pranzo ed erano entrambi affamati, per cui decisero di fermarsi ad un Mc Donald’s. Al momento di pagare, Gates fece per prendere il portafogli, ma Buffett lo fermò dicendo che ci avrebbe pensato lui. E tirò fuori un pacchetto di buoni sconto che aveva ricevuto da un Mc Donald’s di Omaha! Perché sprecare denaro?

Non è questione di essere tirchi, ma di essere parsimoniosi.

Poni un limite a ciò che chiedi in prestito

Buffett non ha mai chiesto prestiti importanti, né per investimenti e né per mutui o ipoteche. Ha ricevuto centinaia di lettere strappacuore da persone che erano convinte di poter gestire e ripagare un prestito ma che si erano ritrovate sommerse dai debiti. Il suo consiglio è di negoziare con i creditori in modo da poter pagare quello che ci si può permettere, evitando così di rimanere schiavi dei debiti e potendo continuare a mettere da parte una parte di capitale da reinvestire.

A Buffett non piace il rischio a tutti i costi, e non ha mai voluto trovarsi in una situazione in cui dovesse dipende da qualcun altro per avere supporto finanziario. La consolidata stabilità finanziaria della Berkshire Hathaway e le riserve di capitali accumulati negli anni gli hanno consentito di trovarsi in una posizione privilegiata durante i momenti di crisi economica, e di potersi permettere fruttuose acquisizioni e importanti investimenti. Nel 2008, in piena crisi economica mondiale, la Berkshire Hathaway ha infatti acquisito importanti quote azionarie di società del calibro di Harley Davidson, Goldman Sachs e General Electric.

Sii ostinato

Con la tenacia e l’ingenuità puoi tenere testa anche ai competitor più affermati. Nel 1983 Buffett acquisì la catena di mega store Nebraska Furniture Mart perché gli piaceva come la sua fondatrice, Rose Blumking, aveva fatto i propri affari. Emigrata russa, era riuscita a trasformare un piccolo banco dei pegni nella più grande catena di arredamento del Nord America. La sua strategia consisteva nel comprare sottoprezzo i pezzi migliori, ed era una negoziatrice implacabile.

Il braccio destro di Warren Buffett, Charlie Munger, definisce così una tale tenacia:

“Vuol dire star seduti sulle proprie chiappe (Munger una un termine più colorito :D ) finché non ce la fai!”

Non c’è altro da aggiungere. Nella vita dovrai affrontare colpi bassi e periodo difficili, ma devi sempre insistere, perseverare e continuare a provarci.

Capisci quando è il momento di fermarti

Una volta, quando Buffett era ancora adolescente, scommise su una corsa e perse. Per recuperare il denaro perduto, scommise sulla corsa successiva. Perse di nuovo. Ci rimase male, ma imparò la lezione e non commise mai più quell’errore.

Se devi recuperare qualcosa non devi per forza farlo nello stesso modo in cui l’hai persa.

Nel momento in cui ti rendo conto che un determinato prodotto, servizio o investimento (anche di marketing) non sta rendendo quanto avevi previsto, allora vendilo finché puoi ancora andare in pari. Trova un’altra opportunità di investimento e punta su quella.

Il motto di molte start up della Silicon Valley è “Sbaglia presto”. Vuol dire che mentre stai sbagliando devi accorgertene finché sei in tempo, capire dove stai sbagliando e agire per rimediare.

Valuta i rischi

Nel 1995 il datore di lavoro del figlio di Buffett, Howie, fu accusato dall’FBI per price-fixing (aver creato un cartello di prezzo nel mercato). Buffett spiegò al figlio quali sarebbero state la migliore e peggiore delle ipotesi se fosse rimasto in quell’azienda. Howie capì che i rischi erano maggiori di ogni possibile vantaggio, e lasciò l’azienda il giorno successivo.

Il modo in cui Warren Buffett giudica i rischi è molto diverso da quello tradizionalmente applicato nel mondo degli investimenti. A Wall Street e nelle aule dei Master in Business Administration, rischio è quasi sempre sinonimo di volatilità. Buffett non la pensa così. Secondo lui, il rischio è semplicemente la probabilità di perdere l’investimento iniziale. E non è qualcosa a cui puoi ovviare diversificando o utilizzando altre strategie.

Per Buffett l’assunzione del rischio è una decisione binaria. O va o non va. Se credi che i rischi siano superiori ai benefici, stai alla larga.

Sii consapevole di cosa davvero significhi avere successo

Nonostante la sua immensa ricchezza, Warren Buffet non misura il successo in termini di denaro. Nel 2006 si è impegnato a donare la quasi totalità del proprio patrimonio in beneficenza, soprattutto in favore della Bill and Melinda Gates Foundation.

Non ha mai voluto che gli venisse intitolata alcuna forma di monumento, ad esempio un “Palazzo Buffett” o una “Sala Buffett” in qualche luogo di prestigio.

“Dico sempre agli studenti dei licei, quando avrete la mia età avrete successo se le persone che speravate vi amassero, vi amano!”

Alessia

Dopo la maturità inizia la mia avventura da cafoscarina, che mi porterà alla laurea in Marketing e Comunicazione. Il contatto, professionalmente parlando, con il mondo "dell'internet" in tutte le sue ...

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