Mettersi in proprio: 5 consigli per non iniziare male e fallire

Mettersi in proprio: 5 consigli per non iniziare male e fallire miseramente

I 5 consigli del CEO di Camping World e Good Sam Enterprises, Marcus Lemonis, per diventare imprenditori e partire con il piede giusto

Mettersi in proprio, aprire un’attività e potenziare la propria gestione aziendale: diventare imprenditore ai giorni nostri non è affatto semplice, ma se cerchi suggerimenti efficaci per riuscire in questo, ti invitiamo a prendere subito in considerazione i 5 seguenti consigli forniti direttamente dal grande CEO di Camping World e Good Sam Enterprises Marcus Lemonis, che spiega come partire col piede giusto per avviare una carriera ricca di soddisfazioni.

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#1- Scegli un business in linea con le tue competenze

Conoscere il business ed i limiti personali, sfruttando le competenze maturate negli anni per schiacciare la concorrenza

Con queste semplici parole, Lemonis evidenzia l’importanza per chi ambisce a mettersi in proprio di individuare un settore affine alle proprie conoscenze, evitando a priori tutti gli ambiti estranei così da non rischiare di inciampare nel fallimento.

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#2- Accertati di avere a disposizione una certa somma di denaro

Visto che ogni StartUp perde dei soldi nel primo periodo, è opportuno avere da parte una certa base economica per superare le molteplici difficoltà presentabili in corso d’opera.

Una frase logica e ragionevole con cui Marcus Lemonis mette in guardia coloro i quali aspirano ad aprire un’attività sui pericoli di procedere nella manovra senza possedere delle adeguate risorse economiche: partendo dal presupposto che (in genere) una neo-nata azienda inizia con poche certezze e tanti costi, prima dell’avvio bisogna quindi disporre di un discreto capitale.

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#3- Mantieni l’ego sotto controllo

Nonostante una giovane impresa possa tranquillamente impiegare anche 1 o 2 anni prima di diventare redditizia, se in questo periodo ci si rende conto del fatto che l’idea di business non funziona, è necessario mettere da parte l’ego e dedicarsi ad altro.

A detta di Lemonis, anche se la determinazione e la perseveranza rappresentano in ambito imprenditoriale delle buone qualità, chi vuole attuare una gestione aziendale vincente, non deve mai e poi mai fossilizzarsi sull’eccessiva insistenza: quando un’azienda non genera i risultati sperati, bisogna trovare una soluzione alternativa prima che sia troppo tardi.

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#4- Crea un team vincente

Nel momento in cui ci si rende conto di essere circondati da collaboratori poco adatti al lavoro da eseguire, è importante trovare dei validi sostituti.

Per Marcus Lemonis, diventare imprenditore di successo significa anche conoscere il proprio business al punto da sapere alla perfezione quali pedine agevolano lo sviluppo dell’attività e quali invece lo indeboliscono: essere sempre presenti nella propria impresa permette di meglio capire, oltre a quando è il momento di assumere, anche quali persone sono più adatte alle mansioni da svolgere.

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#5- Cerca un socio se necessario

Secondo Lemonis, in molti casi, gli imprenditori sviluppano un legame talmente radicato con la propria attività da renderli assolutamente contrari, anche solo all’idea, di integrare eventuali soci.

Per quanto sia comprensibile l’affezione nei confronti di un proprio progetto, è altresì vero che, di fronte a determinate situazioni di difficoltà, l’imprenditore dovrebbe anche essere disposto ad introdurre in società nuove figure professionali che possano aiutarlo a migliorare le sorti della propria attività e preservarla da un possibile fallimento.

Questi i 5 consigli di Marcus Lemonis dedicati a chi vuole aprire un’attività: suggerimenti efficaci da seguire ogni giorno per diventare imprenditore di successo.


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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