Delega assemblea condominiale: requisiti di forma scritta e modello

La delega per l’assemblea condominiale: requisiti di forma e il caso della delega in bianco

Le nozioni fondamentali in materia di delega in sede assembleare, i requisiti fondamentali e i casi di nullità: parola all’esperto

 

Ai sensi dell’art.67 disp.att.c.c. il condomino che non possa (o non voglia) presenziare personalmente all’assemblea di condominio può conferire delega a un altro soggetto affinché intervenga in suo nome e per suo conto.

Il delegato ha pieni poteri in sede assembleare, in quanto rappresenta in tutto e per tutto il suo delegante.  Non gli si può opporre la sua condizione di delegato per negargli il diritto di voto o la possibilità di ricoprire la carica di presidente o segretario dell’assemblea stessa.

Qualche volta il regolamento di condominio impone che la delega venga data solo ad altri condomini, escludendo esterni dalla presenza in assemblea. Questa limitazione è stata considerata legittima dalla giurisprudenza in quanto non esclude la possibilità di delegare tout court, ma ne pone solo dei ragionevoli limiti.

A chi, invece, non può assolutamente essere intestata una delega è l’amministratore, essendo questa circostanza esplicitamente esclusa dal novellato art.67 disp. att. c.c. (la qual cosa era invece prassi comune in molti condomini).

 

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La delega deve essere obbligatoriamente scritta. Il che non vuol dire soltanto che non debba essere orale, ma significa anche che esiste un requisito di forma che deve essere rispettato a pena di nullità della delega stessa. Tale requisito vieni identificato quanto meno nel:

  • nome e cognome del delegante e del delegato;
  • conferimento espresso della procura ad agire nel nome e per conto del rappresentato;
  • data della riunione assembleare in cui tale procura dovrà valere;
  • la sottoscrizione del delegante.

Laddove la delega sia carente in una di queste parti la si dovrebbe considerare nulla.

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Delega assemblea condominiale: il caso della delega in bianco

Tuttavia è prassi che la delega venga inviata in calce all’avviso di convocazione già preimpostata dall’amministratore e che il delegante debba solo compilare i campi mancanti (nome e cognome del delegante e del delegato e firma), il che il più delle volte si traduce nella sola firma del modulo lasciando in bianco i campi da riempire.

Una tale prassi, apparentemente innocua e generalmente accettata, porta con sé una serie di problemi almeno potenziali, ma che a volte accadono e che rischiano di invalidare un’intera assemblea. Si pensi al caso di una delega “in bianco” che viene riempita solo a seguito di rilievo da parte del presidente dell’assemblea (o dell’amministratore) e di un secondo soggetto che, sopraggiunto, abbia lui una delega – compilata – da parte del medesimo condomino assente. In tal caso chi validamente sarebbe delegato dall’assente?

Si direbbe senza molti dubbi il secondo, ma il fatto di aver compilato anche la delega in bianco porta ad avere nella documentazione condominiale due deleghe perfette. Male è stato fatto dal presidente accettare una delega “in bianco” e farla compilare seduta stante.

Per sopperire a ciò i migliori amministratori tendono a farsi anticipare via fax o mail (o fisicamente) la delega di chi sarà assente alla convocata assemblea, così da evitare discussioni – ed eventuali invalidità – per l’assemblea.

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Delega assemblea condominiale: il caso del conflitto di interessi

Notazione particolare in materia di delega merita il caso di conflitto di interessi.

Va distinto se il conflitto è in capo al delegante o al delegato, e se il delegante era o meno a conoscenza del conflitto in capo al delegato. Se il conflitto è in capo al delegante si riporta sul delegato e dunque – come fosse stato il condomino – si dovrebbe astenere nella decisione che coinvolge il conflitto di interessi. Se il conflitto è in capo al delegato, laddove tale condizione fosse nota al delegante il voto è valido, se al contrario non gli era nota il voto è invalido.

Leggi anche: Assemblea di condominio, conflitto di interessi e deleghe: casi pratici (+Video)

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Modello delega assemblea condominiale

Qui un esempio fac simile di delega per l’assemblea di condominio.

Più sotto è possibile scaricare il testo della delega in formato Word DOC e in PDF.

Il/la sottoscritto/a __________________________________

quale proprietario/a dell’appartamento sito al piano ________ interno _________

nel Condominio _____________, corrente in ____ alla via __________

DELEGA

Il/la sig./sig.ra_____________________________________

a partecipare in sua vece all’assemblea condominiale del Condominio _______________

che si terrà in 1a convocazione, il giorno __________ alle ore _____

presso __________________sito in _______________via_______________

e in 2a convocazione, il giorno _____________ alle ore ______

presso __________________ sito in _______________ via_______________.

approvando sin da ora e senza riserve il suo operato.

La delega si intende conferita per entrambe le convocazioni.

Luogo e Data

Firma

 


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Michele Baldacci

Avvocato civilista e Presidente del Polo di Diritto Immobiliare. Sopravvissuto ad un'infanzia senza smartphone e tablet, conduco il mio studio legale a tempo pieno e cresco le mie figlie a tempo pieno... ...

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