Fallimenti e chiusure ancora in discesa: 2° trim 2017 a livelli pre-crisi

Fallimenti e chiusure ancora in discesa: il secondo trimestre 2017 a livelli pre-crisi

Non si ferma il trend positivo della ripresa economica italiana. Il sistema delle imprese italiane è avviato verso l’uscita dal lungo periodo di crisi

 

Si vede la luce in fondo al tunnel: i dati relativi ai fallimenti e alle chiusure volontarie delle imprese stanno tornando ai livelli pre-crisi e si rafforzano i segnali di miglioramento dell’economia italiana.

Complessivamente, i dati tratti dagli archivi di Cerved indicano che nei primi sei mesi del 2017 hanno aperto procedure di default o di chiusura volontaria 36,5mila imprese, il 5,3% in meno rispetto al 2016 e il livello più basso dal 2009.

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Il quadro generale è incoraggiante, ma vediamolo nel dettaglio:

  • tra gennaio e giugno sono fallite 6.284 aziende, il 15,6% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Si tratta del dato più basso dal 2010, di nuovo in linea con quanto osservato nel periodo  pre-crisi 2001-2006;
  • sono tornate a diminuire anche le liquidazioni volontarie, dopo il dato negativo del 2016 che aveva interrotto un trend di miglioramento iniziato nel 2013;
  • si è arrestato il calo delle procedure concorsuali non fallimentari, che dura da due anni, a causa della diminuzione dei concordati preventivi, meno utilizzati rispetto al passato a seguito di modifiche normative. Il numero di procedure concorsuali diverse dal fallimenti sale quindi a 822 nei primi sei mesi del 2017, in diminuzione del 15,9% rispetto alle 977 del 2016 e del 70% rispetto ai massimi del 2013 (1.138 domande).

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Fallimenti e chiusure per settori e zone

Il settore delle costruzioni, il più colpito dalla crisi, registra un lieve aumento delle liquidazioni volontarie (+0,2%) e un calo dei fallimenti del 19,7% ma il numero di procedure (1.266) rimane più alto di quanto osservato prima della crisi (tra 800 e 1.000 casi).

L’industria traina la ripresa con un calo del 22,4% dei fallimenti e delle altre procedure. Giù dell’1,2% anche le liquidazioni volontarie delle imprese. I servizi registrano ovunque il segno meno: altre procedure (-14,2%), fallimenti (-12,9%) e liquidazioni (-1,5%).

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Situazione registrata a livello geografico

A livello geografico i miglioramenti della mortalità sono generalizzati con  l’unica eccezione delle liquidazioni nel Nord ovest, che tra gennaio e giugno 2017 crescono  del 5,2%, con la Lombardia in testa (+9,8%).

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I fallimenti sono in segno negativo in tutta la penisola:

  • -19,8% a Nord est;
  • -14,8% a Nord ovest;
  • -13,3% al Centro;
  • -15,6% al Sud e isole.

Per quanto riguarda le liquidazioni, tolta l’eccezione del Nord ovest, si registrano nel semestre contrazioni a Nord est del 4,3%, del 3,7% al Centro e dell’8% al Sud e isole.

Le procedure non fallimentari risultano in calo addirittura del 26,6% a Nord est, appena del 4,4% a Nord ovest, del 20,5% al Centro e dell’11,1% al Sud e isole.

 

Il report completo, con maggiori dettagli è disponibile su Know Cerved


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Danea

Sono nata nel 1995 da un'idea a due passi da Padova. Sono dinamica, entusiasta e adoro creare soluzioni semplici per problemi complessi. Sono sempre sul pezzo e sono molto pignola, tanto che mi dicono ...

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