Gestione aziendale: 10 consigli che darei a me stesso 20enne

Gestione aziendale: 10 cose che direi a me stesso 20enne…10 dritte per ogni giovane imprenditore

Una testimonianza e 10 consigli sulla gestione aziendale di un imprenditore ormai adulto a se stesso 20enne

Chi sceglie di avviare un’impresa, cosa deve fare per abbracciare una buona gestione aziendale fin dagli esordi?

Con la pratica e l’esperienza si diventa più saggi e si apprende dagli errori.

Riportiamo così 10 consigli molto interessanti suggeriti da Pete, un imprenditore di lungo corso, in un articolo per il blog The Pulse di MYOB (famosa software house australiana).

Ecco i 10 validi consigli di Pete rivolti a se stesso ventenne e a chiunque voglia diventare imprenditore di successo.

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#1 – Segui la tua passione

Qualsiasi sia l’ambito in cui hai intenzione di operare, prima di aprire un’attività, accertati di possedere il giusto livello di passione che ti permetta di lavorare in modo sereno e spensierato nonostante le difficoltà quotidiane: se riuscirai a trovare un settore stimolante nel quale dare il meglio delle tue potenzialità, otterrai di sicuro risultati concreti già nel breve periodo.

Il lavoro migliore non è quello che ti costerà di più, ma quello che ti riuscirà meglio. (Jean-Paul Sartre)

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#2 – Resta sempre aggiornato

Partendo dal presupposto che la sete di sapere e la volontà di aggiornarsi costantemente rappresentano due clausole essenziali per chiunque voglia diventare il punto di riferimento di una clientela in crescita, se vuoi riuscire ad importi sulla concorrenza devi fare tutto il possibile per risultare più preparato degli altri documentandoti sulle ultime novità, partecipando a corsi professionali e, soprattutto, dimostrandoti sempre interessato ad ampliare le tue conoscenze.

Se non studio un giorno, me ne accorgo io. Se non studio due giorni, se ne accorge il pubblico. (Niccolò Paganini)

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#3 – Segui i percorsi di crescita altrui

Già in fase di StartUp vuoi adottare una gestione aziendale proiettata alla crescita? Il modo più semplice di procedere è certamente quello di ispirarti ai percorsi intrapresi da altre realtà commerciali del tuo settore: cosa hanno fatto i competitors all’avvio del proprio business? Su quali clienti si sono focalizzati? Che genere di prodotti-servizi hanno offerto? E come si sono strutturati internamente? Domande importanti che dovrai prendere in seria considerazione ancora prima di trasformare in un’impresa il tuo progetto imprenditoriale. Ricorda però: seguire i passi degli altri ciecamente porta ad inciampare nei medesimi errori!

Ammiriamo i maestri, però senza imitarli (Victor Hugo)

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#4 – Circondati di persone motivate

Una buona regola da seguire quando scegli di diventare imprenditore è quella di circondarti da subito di collaboratori motivati, che sappiano contribuire alla crescita del tuo business fornendoti il supporto-sostegno di cui potresti avere bisogno per affrontare i problemi di tutti i giorni: persone di grande fiducia che con te condividano l’obiettivo di sviluppare un’azienda garantendole solide basi sulle quali poter crescere e prosperare.

Lieve è l’oprar se in molti è condiviso. (Omero)

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#5 – Concentrati sui prodotti, le strategie di marketing ed i clienti più redditizi

Se scegli di lavorare in proprio devi come prima cosa imparare a distinguere ciò che ti rende di più da ciò che ti rende di meno: che si tratti di strategie di marketing, piuttosto che di fasce di clienti o di prodotti-servizi offerti, il buon imprenditore deve sempre fare tutto il possibile per concentrare le energie disponibili sulle fonti di guadagno maggiore, evitando di perdere tempo inutilmente dietro ad operazioni scarsamente remunerative.

Chi sa carezzare le persone con piccolo capitale fa grosso guadagno. (Giovanni della Casa)

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#6 – Dai il meglio di te in tutto quello che fai

Prima di cominciare a lavorare in proprio devi per forza di cose entrare nell’ottica delle idee che per raggiungere un certo successo servono passione, determinazione e, soprattutto, una grandissima dose di impegno quotidiano: se sarai disposto a sacrificarti per la crescita della tua attività dedicandole tutte le attenzioni di cui potrebbe avere bisogno, otterrai certamente dei buoni riscontri già nell’immediato.

Un sacrificio non è veramente un sacrificio che quando è volontario. (Jules Michelet)

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#7 – Mantieni bassi i costi fissi

Se scegli di aprire un’attività con l’obiettivo di farla prosperare nel tempo dal punto di vista economico, soprattutto nella fase iniziale, devi evitare al massimo tutto ciò che possa generare sprechi e sperperi più o meno considerevoli. Un buon consiglio per cominciare può certamente essere quello di ridurre ai minimi termini tutti i costi fissi annessi, per esempio, all’acquisto di macchinari e veicoli, alla scelta di uffici troppo grandi o all’inquadramento dei collaboratori: per partire con il piede giusto, punta da subito al risparmio optando in favore di soluzioni più convenienti come leasing, ambienti di lavoro contenuti e periferici, contratti a progetto, ecc. In questo modo potrai mettere da parte il denaro risparmiato anche in previsione di eventuali urgenze.

Pensa sempre ai costi fissi come a delle zavorre che ti impediscono di cambiare passo rapidamente in un mondo in continuo mutamento!

Quando si pattina su ghiaccio sottile, la salvezza sta nella velocità. (Ralph Waldo Emerson)

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#8 – Evita gli insoluti

Affinché sia possibile abbracciare una gestione aziendale proiettata alla crescita, risulta assolutamente fondamentale adottare una politica incentrata sulla puntualità dei pagamenti da parte del pubblico: nel momento in cui ti accorgi che i clienti tendono a saldare in ritardo, intervieni subito per ottenere quanto ti spetta nel minor tempo possibile. Se non ricevi il denaro spettante blocca gli interventi e spiega con la massima calma che il servizio riprenderà non appena verranno evase le fatture in arretrato.

Il debito è bello quand’è pagato. (Aleksandr Puškin)

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#9 – Affronta e risolvi tutti i problemi senza farli accavallare

Nella buona gestione aziendale risulta indispensabile dimostrare la capacità e la freddezza di affrontare tutti i problemi quotidiani, gestendoli tempestivamente prima che vadano a compromettere il corretto andamento dell’impresa: oggi si presenta una difficoltà? Non aspettare domani a risolverla perché potresti già essere occupato con altre faccende ancora più urgenti.

La cattiva notizia è che il tempo vola. La buona notizia è che sei il pilota. (Michael Althsuler)

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#10 – Costruisciti una buona reputazione e difendila

Il modo migliore per mantenere credibilità agli occhi della clientela è difendere a spada tratta la buona reputazione costruita nel corso degli anni: dimostrandoti sempre affidabile e disponibile verso il prossimo, continuerai ad essere apprezzato nel corso del tempo sia come persona che come professionista.

Un buon nome, come la buona volontà, si ottiene con molte azioni e si perde con una. (Lord Francis Jeffrey)

Questi i 10 consigli di Pete per diventare imprenditore di successo, suggerimenti dettati dall’esperienza a beneficio degli imprenditori di domani.

photo credit: UnaNada cc

Fonte: MYOB

 


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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