Legge antiriciclaggio e limite pagamento contanti: nuove norme

Dal limite pagamento contanti alla legge antiriciclaggio: tutta la lotta al contante

Il contante da alcuni anni sembra essere sempre più deprecato dalle istituzioni, per gli alti costi di gestione e la scarsa tracciabilità. Scopriamo la lotta al contante: dal limite contanti alla legge antiriciclaggio

A che punto siamo con le disposizioni relative alla scottante questione del limite pagamento in contanti in Italia?

Scopriamolo subito insieme analizzando a cosa prestare attenzione per evitare di incorrere nelle sanzioni previste dalla recente normativa antiriciclaggio: un disegno di legge proposto a livello governativo per ridurre la circolazione di denaro nero e l’evasione fiscale.

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Pos Obbligatorio

Secondo l’articolo 15 del Dl 179/2012, a partire dal 30 giugno 2014, tutti i commercianti e professionisti operanti entro i confini dello Stivale avrebbero dovuto munirsi di Pos obbligatorio per consentire ai propri clienti il pagamento con carta di credito per prodotti o servizi di importo superiore ai 30 euro. Anche se, per adesso, le sanzioni destinate ai trasgressori sono state accantonate, l’idea era quella da una parte di agevolare con incentivi e dall’altra colpire duramente chi non si allineava. Per ora, per mancanza di copertura finanziaria, sanzioni e incentivi sul Pos obbligatorio sono state rimandate a data da destinarsi.

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Trasferimenti di denaro contante

L’articolo 49 del Dl 231/2007 annesso alla nuova legge antiriciclaggio, prevede che dall’1 gennaio 2012 non sia consentito il trasferimento di denaro contante (in euro come anche in valuta estera) tra differenti soggetti per importi pari o superiori ai 1.000 euro. Una limitazione tra le più basse in Europa applicabile anche ai trasferimenti di titoli al portatore in qualunque valita (euro o estera) ed ai trasferimenti di libretti di deposito bancari-postali al portatore.

Questo limite ai contanti però non sembra aver portato giovamenti: Limite pagamento contanti: non serve contro evasione dice la CGIA di Mestre

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Assegni

Stando all’articolo 49 del Dl 231/2007, in presenza di assegni bancari-postali con importo pari o maggiore a 1.000 euro, gli stessi devono necessariamente riportare la clausola di non trasferibilità: nel caso in cui il cliente volesse ottenere dalla banca il rilascio di assegni in forma libera, dovrebbe farlo tramite regolare richiesta scritta pagando per ogni singolo modulo 1,5 euro di imposta di bollo.

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Pensioni

Le nuove disposizioni sul limite di pagamento in contanti prevedono che dall’1 luglio 2012 le pensioni superiori ai 1.000 euro non possano mai essere liquidate in contanti dall’ufficio postale: affinché i pagamenti risultino regolari secondo l’ordinanza della legge 214/2011 articolo 12, gli stessi devono essere accreditati su conto corrente (di banca-posta) o su carta ricaricabile (solo a seguito dell’accredito, i beneficiari hanno la facoltà di prelevare i contanti). Attenzione: il limite di 1.000 euro non include importi straordinari come gli arretrati.

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Canoni di locazione

La normativa antiriciclaggio si appella all’articolo 1 comma 50 della legge 147/2013 per stabilire ed imporre che i pagamenti dei canoni di locazione delle strutture abitative eseguiti in contanti debbano essere tracciati anche per importi inferiori ai 999.99 euro. L’intera operazione può venire svolta mediante regolare prova documentale (semplice ricevuta) attestante l’avvenuta transazione in contanti.

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Pagamenti di cittadini extra UE

Gli esercenti che si trovano a cedere beni o servizi a soggetti fisici stranieri con cittadinanza diversa da quella di una delle Nazioni incluse nello spazio economico europeo, hanno il dovere di accettare pagamenti in contanti di importi non superiori ai 14.999.99 euro. Al momento della transazione è necessario spedire una comunicazione all’Agenzia delle Entrate specificando il numero di conto corrente su cui verrà versata la somma e procedendo poi con il versamento dell’importo ricevuto sullo stesso conto.

Queste tutte le ultime novità relative alla questione limite pagamento contanti in Italia proposte dalla recente legge antiriciclaggio: informazioni da conoscere e seguire alla lettera per evitare, come già detto, di incorrere nelle sanzioni riservate ai trasgressori.

photo credit: Thomas Vandenberghe cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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