Protesti e pagamenti in ritardo: Osservatorio Cerved 2q 2017

Osservatorio sui protesti e i pagamenti in ritardo delle imprese – 2° trimestre 2017 – Cerved

Il nuovo rapporto Cerved evidenzia comportamenti sempre più virtuosi da parte delle aziende

 

Protesti

  • Nuovi minimi per il numero di società protestate grazie al minor ricorso agli assegni e alle cambiali e alle migliori condizioni finanziarie delle imprese. In base agli archivi di Cerved si contano 9.024 imprese protestate, il 9,8% meno rispetto allo stesso periodo del 2016 e un livello significativamente più basso di quello del 2007 (-38%).

Imprese non individuali con almeno un protesto - Cerved secondo semestre 2017

  • Nell’industria i protesti sono ormai un fenomeno marginale (-4,2%  rispetto al 2q 2016) e meno della metà rispetto ai livelli pre-crisi 2007. Tuttavia ci sono comparti in controtendenza da monitorare: trattasi di “produzione di beni intermedi” (+20,8%), “largo consumo” (+10,4%) e “metallurgia” (+8,2%).
  • Nonostante il calo (-8,2%), l’edilizia rimane il settore con la maggiore diffusione del fenomeno (0,6 imprese protestate ogni 100, contro le 0,3 del resto dell’economia).
  • Nei servizi il calo dei protesti si mantiene agli stessi ritmi dei trimestri precedenti. Tra aprile e giugno si contano 5.211 società protestate, in calo del 9,2% su base annua. La dinamica settoriale mostra una diminuzione diffusa a tutti i comparti.
  • Il dettaglio territoriale indica che in alcune regioni i protesti sono tornati ad aumentare: Basilicata, +13,6%, e Campania, +0,7%, mentre la Calabria rimane la regione con la maggiore diffusione del fenomeno (8 imprese ogni 1.000 hanno almeno un protesto).

break-voice

Pagamenti

  • Le imprese pagano a 71,1 giorni, 2,5 in meno rispetto al 2016 e 10 meno rispetto ai picchi del 2012. Il miglioramento è associato soprattutto a una netta riduzione dei ritardi, in media a 14 giorni (-1,4 sull’anno precedente) e al calo dei casi dei gravi ritardi (-1%), fenomeni che possono sfociare in mancati pagamenti o veri e propri default.
  • Prosegue anche il calo dei termini concordati con i fornitori (57,1 giorni, -0,6).

Giorni di pagamento fra le imprese - Cerved secondo semestre 2017

  • Le grandi imprese guidano i miglioramenti in atto: cala infatti di 0,9 punti percentuali la quota di società in grave ritardo (5,2%); seguono PMI (4,7%, -0,2%) e microimprese (6,6%, -0,2%).
  • Anche i dati settoriali mostrano un miglioramento diffuso delle abitudini di pagamento, con l’edilizia a guidare il trend. Soffre il ”largo consumo” con ritardi in crescita del +0,6%.
  • In termini di puntualità permane un ampio divario territoriale, con una presenza di imprese ritardatarie molto più diffusa nel Mezzogiorno. In particolare, nonostante il miglioramento, oltre il 10% delle società meridionali pagano i fornitori con oltre due mesi di ritardo (il 4,1% nel Nord Est, il 4,5% nel Nord Ovest e il 6,7% nel Centro); solo il 38,7% (in aumento dal 37%) le società puntuali del Sud, contro il 42,8% del Centro, il 53,9% del Nord Ovest e il 54,2% del Nord Est.

Incidenza protesti e gravi ritardi per Regione - Cerved secondo semestre 2017

Il report completo, con maggiori dettagli è disponibile su Know Cerved


Scarica e Prova Gratis Easyfatt - Il software di fatturazione più usato in Italia.



Scopri subito Cerved Premium per Easyfatt
Danea

Sono nata nel 1995 da un'idea a due passi da Padova. Sono dinamica, entusiasta e adoro creare soluzioni semplici per problemi complessi. Sono sempre sul pezzo e sono molto pignola, tanto che mi dicono ...

Di' la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento:

  • Facebook
  • WordPress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *