Risolvere conflitti sul lavoro

Litigi e conflitti sul posto di lavoro, come gestirli efficacemente

Stratagemmi per affrontare gli inevitabili screzi, battibecchi e liti nell’ambiente di lavoro

Se sei titolare d’azienda o responsabile dei dipendenti, è molto probabile che ti sia già trovato ad affrontare litigi tra il personale: scontri, battibecchi e discussioni da sistemare in fretta per garantire un ambiente professionale quanto più sereno e spensierato possibile.

Vuoi evitare situazioni di questo genere, ma non sai proprio cosa fare? Segui i validi consigli riportati di seguito, che ti permetteranno di capire al volo come risolvere conflitti sul lavoro causati da motivazioni più o meno futili.

Dimostrati sempre mediatore imparziale

A prescindere dalla reale causa scatenante il contrasto, cerca in tutti i modi di risultare neutrale, equilibrato e, soprattutto, corretto: dare ragione ad una delle due parti o schierarsi in modo palese può solo alimentare ulteriormente la disputa.

Analizza i fatti e trova un rimedio

Intervenire in casi di questo genere, non significa soltanto riappacificare due o più persone, quanto piuttosto, cercare un sistema per mantenere l’ordine dell’ambiente lavorativo con un compromesso giusto sotto ogni punto di vista.

Delinea un piano d’azione

Dopo aver compreso l’entità del problema e prima di confrontarti con gli interessati, definisci uno schema che ti consenta di procedere al meglio anche nel caso in cui gli stessi dovessero controbattere: così facendo dimostrerai di avere il controllo della situazione e tutti saranno tranquilli.

Prendi il comando delle redini

Agire indirettamente può causare più danni che altro, quindi, se vuoi sistemare le cose al meglio, devi convocare una riunione che metta tutti a confronto, nella quale vengano esposti i diversi punti di vista per trovare un punto d’accordo.

Chiedi collaborazione

Se vuoi che i dipendenti in conflitto risolvano il problema nonostante visioni e punti di vista agli antipodi, puoi esortarli a comprendersi a vicenda, spiegandogli che la ragione sta sempre nel mezzo: l’obiettivo è spingerli a mettersi uno nei panni dell’altro per farli cedere un minimo e ricreare un ambiente ottimale in cui lavorare in armonia.

In caso di scelta difficile prendi tempo

Se il problema è particolarmente complesso e il primo incontro non porta a nulla di costruttivo, prenditi altro tempo per riflettere sulle prossime mosse da mettere in pratica: la fretta è cattiva consigliera, soprattutto quando i conflitti sono molto radicati. A soluzione trovata puoi convocare una nuova riunione in cui esporre il rimedio migliore.

Pretendi professionalità

Qualsiasi sia il motivo della disputa, avvisa subito gli interessati che da loro ti aspetti un comportamento maturo volto a semplificare la riappacificazione: gli atteggiamenti infantili sono concessi soltanto a l’asilo.

Agisci in base a chi ti trovi davanti

Se i litiganti sono persone tranquille che mirano al quieto vivere non dovresti incontrare nessun tipo di problema, ma se almeno una delle parti in causa è solita seminare dissidi, puoi agire di conseguenza. Per farlo, però, è necessario conoscere bene i singoli dipendenti.

Sfoggia atteggiamenti corretti

Che il battibecco derivi da una sciocchezza piuttosto che da motivazioni più serie, l’importante è dimostrare sempre rispetto, intelligenza ed obiettività: con questi presupposti riuscirai a risolvere qualunque complicazione.

Ecco i nostri validi suggerimenti pensati su misura per consentirti di gestire nel modo migliore anche le situazioni più complesse.

A te è mai capitato un problema del genere? Come ti sei comportato?

photo credit: MartialArtsNomad.com via photopin cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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