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Maturazione e calcolo ferie: regole e strumenti per l’azienda

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Maturazione e calcolo ferie: ecco quali sono le regole da seguire e gli strumenti a disposizione dell’azienda

 

Tra le delicate operazioni legate alla gestione del personale di un’azienda, rientra anche il calcolo dei giorni di ferie che spettano a ciascun dipendente. Si tratta di un’attività all’apparenza semplice che però nasconde alcune insidie. Ci sono variabili importanti da valutare, come la tipologia e la durata del contratto concluso con il lavoratore e le deroghe introdotte dai contratti collettivi.

Ecco di seguito una piccola guida in cui ti spieghiamo come si calcolano le ferie, le regole per la loro maturazione e quali sono i principali strumenti a tua disposizione per tenere tutto sotto controllo.

Calcolo ferie: cosa dice la legge

Per poter calcolare quanti giorni di ferie si maturano in un mese, devi innanzitutto individuare con esattezza il numero di ferie di cui i tuoi dipendenti possono godere in un anno.

La legge stabilisce un minimo di 26 giorni ma questo numero potrebbe aumentare se interviene la contrattazione collettiva, e cioè gli accordi stipulati a livello nazionale tra i rappresentanti dei lavoratori e i datori di lavoro.

Dovrai quindi, come primo passo, informarti sull’eventuale esistenza di un CCNL (contratto collettivo nazionale del lavoro) relativo all’attività svolta nella tua azienda. In caso affermativo, sarà lì che troverai il numero di giorni di ferie che spettano ai tuoi dipendenti, in un anno. Se invece non esiste un CCNL per il tuo settore, il numero cui fare riferimento è quello minimo stabilito dalla legge, ovvero 26 giorni.

Calcolo ferie part time verticale: le regole da seguire

Altra variabile importante per capire come si calcolano le ferie è il tipo di contratto stipulato con ogni singolo dipendente. Le modalità di calcolo, infatti, variano a seconda che si tratti di contratto full time o part time orizzontale oppure di contratto part time verticale. Facciamo innanzitutto un po’ di chiarezza sulle caratteristiche di questi contratti.

  • contratto full time: si tratta della tipologia “standard” di contratto, prevede 40 ore di lavoro settimanali, ripartite di solito in 8 ore al giorno per 5 giorni a settimana.
  • contratto part time orizzontale: prevede una riduzione del numero di ore di lavoro giornaliere, rispetto a quelle previste nei contratti full time. È un dipendente con part time orizzontale, ad esempio, quello che lavora 4 ore al giorno per 5 giorni a settimana (20 ore settimanali).
  • contratto part time verticale: anche questo tipo di contratto prevede un’attività lavorativa a tempo pieno, ma svolta solo in determinati periodi della settimana, del mese o dell’anno. Un esempio può essere quello di un dipendente che lavori 8 ore al giorno, 5 giorni a settimana, ma solo da gennaio a ottobre.

Ai lavoratori con contratto full time e part time orizzontale spetta lo stesso numero di giorni di ferie annui, che è quello previsto dalla legge o dal CCNL di riferimento. Diversa invece la situazione per il calcolo ferie part time verticale: in questo caso, il numero di ferie cui il dipendente ha diritto è proporzionale al numero di mesi effettivamente lavorati nell’arco dell’anno.

Mettiamo ad esempio che, in base al CCNL di riferimento della tua azienda, ai tuoi dipendenti spettino 30 giorni di ferie all’anno. E ipotizziamo che tu abbia assunto un dipendente con contratto part time verticale che prevede 10 mesi di lavoro all’anno. Per il calcolo ferie part time verticale dovrai dividere il numero totale di giorni di ferie (30) per 12 (i mesi dell’anno) e moltiplicarlo poi per il numero di mesi effettivamente lavorati (nel nostro esempio, 10). Al dipendente con part time verticale spetteranno quindi 25 giorni di ferie, a fronte dei 30 spettanti ai lavoratori full time e a quelli con part time orizzontale.

Quanti giorni di ferie si maturano in un mese?

Una volta individuato il numero di ferie annuali dei tuoi dipendenti, sapere quanti giorni di ferie si maturano in un mese è semplicissimo. Ti basterà suddividere le ferie annuali per i mesi di lavoro: 12 per full time e part time orizzontale; 10 nel nostro esempio sui contratti con part time verticale.

La maturazione delle ferie ha inizio al momento dell’assunzione e termina con la conclusione del rapporto di lavoro.

Ma cosa succede se il lavoratore si assenta? Anche in questo caso, sono la legge e la contrattazione collettiva a stabilire quali periodi di assenza vanno calcolati per la maturazione delle ferie e quali no. Non contano, ad esempio, le assenze per congedo parentale, per la malattia dei figli, per lo svolgimento di funzioni pubbliche o cariche sindacali, per permessi e aspettative non retribuiti. Sono, invece, equiparati a giorni di presenza quelli in cui il dipendente si assenti per gravidanza obbligatoria, malattia o infortunio sul lavoro, congedo matrimoniale, funzioni svolte presso seggi elettorali.

Monitoraggio delle ferie: gli strumenti a disposizione dell’azienda

Una volta calcolato il numero di giorni di ferie che spettano a ciascuno dei tuoi dipendenti, non ti resta che monitorarne i cambiamenti. La gestione di questi dati potrebbe apparirti estremamente complicata, ma non temere: ci sono molti strumenti di cui puoi servirti per tenere tutto sotto controllo.

Di sicuro, è indispensabile creare un foglio presenze in cui segnare i movimenti dei tuoi dipendenti: presenze, assenze per malattia, ferie, permessi eccetera. Puoi farlo prendendo nota “manualmente” di tutto, ma in questo caso il rischio di inesattezze ed errori di calcolo è molto alto. Una valida alternativa per la creazione dei fogli presenze è microsoft Excel. Puoi creare tu stesso un modello con tutte le voci necessarie oppure servirti di uno dei modelli disponibili on line.

Se però vuoi essere davvero certo di non commettere errori, il mezzo più sicuro per tenere traccia delle ferie dei tuoi dipendenti è il software per la gestione del personale. In commercio ne esistono molti tipi, da quelli più semplici per il solo calcolo ferie a quelli più complessi, dedicati a realtà aziendali con centinaia di dipendenti. Una volta individuato quello più adatto alla tua azienda, ti basterà inserire il numero di ferie annuali spettanti ad ogni tuo dipendente e aggiornarlo periodicamente. Il programma farà il resto, indicandoti, per ogni dipendente, le ferie totali maturate, quelle già godute, quelle ancora da godere e così via.

Una soluzione davvero efficace per velocizzare il calcolo ferie è Dipendenti in Cloud. Grazie a questo software, firmato TeamSystem, ciascun dipendente può registrare le proprie presenze in maniera totalmente automatizzata. Uno strumento semplice e dall’interfaccia intuitiva che ti consentirà di avere sempre tutto sotto controllo, senza fatica né errori.

Dipendenti in Cloud

Sono nato dalla mente di una giovane StartUp Italiana nel 2013. Amo avere tutto sotto controllo e pianificare ogni cosa, "organizzazione" è la mia parola d'ordine. Ho un look semplice e minimal, ma non ...

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