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Trasmissione telematica corrispettivi 2019 e 2020: facciamo chiarezza

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Manca poco all’addio definitivo al vecchio scontrino e alla vecchia ricevuta fiscale portato dalla trasmissione telematica dei corrispettivi di vendita, vediamo i dettagli di questa novità

 

Al fine di consentire il completamento del processo di digitalizzazione dei documenti fiscali, già avviato con l’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria, l’art. 2, co. 1 del D.Lgs 127/2015 ha introdotto l’obbligo di memorizzazione e trasmissione dei dati dei corrispettivi per la generalità dei soggetti passivi IVA che effettuano operazioni nell’ambito del commercio al dettaglio o di attività assimilate ai sensi dell’art. 22 del D.p.r. 633/1972.

I nuovi adempimenti, infatti, consentiranno all’Agenzia delle Entrate di acquisire telematicamente i dati dei corrispettivi e sostituiscono, da un lato, l’emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale, dall’altro, l’annotazione dei corrispettivi sul registro previsto dalla normativa Iva (art. 24 del D.p.r. 633/1972).

Trasmissione telematica corrispettivi: chi sono i soggetti obbligati

L’art. 2, co. 1 del DLgs.n. 127/2015 ha stabilito che i soggetti che effettuano le operazioni di cui all’art. 22 del D.p.r. n.633/72 (qui sotto esposte nel dettaglio), ovvero i soggetti passivi Iva che esercitano attività di commercio al dettaglio e ad essi assimilati, i quali sono esonerati dall’obbligo di emissione della fattura (a meno che non sia richiesta dal cliente) devono adempiere al nuovo obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei corrispettivi.

Si tratta delle operazioni relative:

  • alle cessioni di beni effettuate da commercianti al minuto autorizzati in locali aperti al pubblico, in spacci interni, mediante l’uso di apparecchi di distribuzione automatica, per corrispondenza, a domicilio o in forma ambulante;
  • alle prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande in pubblici esercizi, nelle mense aziendali o mediante apparecchi di distribuzione automatica;
  • alle prestazioni di trasporto di persone e di veicoli e bagagli al seguito;
  • alle prestazioni di servizi rese nell’esercizio di imprese in locali aperti al pubblico, in forma ambulante o nell’abitazione dei clienti;
  • alle prestazioni di custodia e amministrazione titoli e altri servizi resi da aziende o istituti di credito e da società finanziarie o fiduciarie;
  • alle operazioni esenti di cui all’art. 10 co. 1 n. 1 – 5 e n. 7, 8, 9, 16 e 22 del D.p.r. 633/72 (operazioni di credito, assicurative, su valute estere, relative ad azioni, obbligazioni e altri titoli; relative all’esercizio di scommesse, prestazioni di mandato o mediazione relativamente alle operazioni che precedono; locazioni di immobili, servizi postali, delle biblioteche, discoteche e simili, musei, gallerie, pinacoteche, monumenti e simili);
  • alle attività di organizzazione di escursioni, visite della città, giri turistici ed eventi similari, svolte dalle agenzie di viaggio e turismo;
  • alle prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione e servizi elettronici resi a committenti che agiscono al di fuori dell’esercizio d’impresa, arte o professione.

Quando entra in vigore la trasmissione telematica corrispettivi obbligatoria

Il nuovo regime di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi è entrato (o entrerà) in vigore con scadenze diversificate a seconda delle “dimensioni” dei soggetti obbligati:

Data di entrata in vigore dell’obbligo Soggetti interessati
1.7.2019 Soggetti che hanno realizzato nel periodo d’imposta 2018, un volume d’affari superiore a 400.000,00 euro
1.1.2020 Tutti gli altri soggetti obbligati

 

Esenzioni dalla trasmissione telematica corrispettivi: soggetti esonerati e casi di esonero

Il D.M. 10.05.2019 ha previsto, in fase di prima applicazione, specifici esoneri dai nuovi adempimenti, in particolare in base a quanto previsto dall’art. 1 del decreto, sono esonerate:

  1. le operazioni non soggette all’obbligo di certificazione dei corrispettivi (ad esempio, cessioni di tabacchi; cessioni di prodotti agricoli effettuate dagli agricoltori che applicano il regime speciale; cessioni di giornali quotidiani, periodici, supporti integrativi, libri; servizi di stampa e recapito dei duplicati di patente e di gestione e rendicontazione del relativo pagamento; servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici resi a committenti che agiscono al di fuori dell’esercizio d’impresa, arte o professione);
  2. le prestazioni di trasporto pubblico collettivo di persone e di veicoli e bagagli al seguito, con qualunque mezzo esercitato, per le quali i biglietti di trasporto, compresi quelli emessi da biglietterie automatiche, assolvono la funzione di certificazione fiscale;
  3. le operazioni collegate e connesse, nonché le operazioni marginali, effettuate in relazione a quelle indicate nei due punti precedenti o rispetto a quelle per le quali è obbligatoria l’emissione della fattura (sono considerate marginali le operazioni i cui ricavi o compensi non sono superiori all’1% del volume di affari del 2018); questa ipotesi di esonero si applica fino al 31 dicembre 2019;
  4. le operazioni effettuate a bordo di una nave, di un aereo o di un treno nel corso di un trasporto internazionale (ad esempio, le cessioni a bordo delle navi da crociera).

Per tali operazioni rimane comunque obbligatoria l’annotazione nel registro dei corrispettivi di cui all’art. 24, co. 1 del D.p.r. 633/1972; inoltre per le operazioni di cui alle lettere c) e d) resta fermo  l’obbligo di documentazione mediante il rilascio della ricevuta fiscale .

Trasmissione telematica corrispettivi le sanzioni previste dalla moratoria

Il “Decreto Crescita”, D.L. n. 34/2019, ha introdotto ulteriori elementi di novità alla normativa in esame. In particolare:

  • ha fissato in 12 giorni il termine di trasmissione telematica dei corrispettivi all’Agenzia tramite i registratori telematici;
  • ha previsto per il primo semestre di vigenza dell’obbligo di memorizzazione elettronica / trasmissione telematica dei corrispettivi la non applicazione delle sanzioni in caso di trasmissione dei corrispettivi all’Agenzia entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’Iva.

In conseguenza di tale moratoria i soggetti obbligati, ove non si siano ancora dotati dei registratori telematici alla data di entrata in vigore della nuova disciplina, possono:

  • continuare ad assolvere gli obblighi di certificazione e registrazione dei corrispettivi nei modi tradizionali, mediante o l’emissione dello scontrino utilizzando il registratore di cassa già in uso o mediante la ricevuta fiscale;
  • trasmettere i dati dei corrispettivi entro il mese successivo all’effettuazione dell’operazione, mediante le modalità telematiche individuate con il Provvedimento dell’ Agenzia delle Entrate del 4.7.2019 n. 236086.

La moratoria delle sanzioni è quindi applicabile:

  • fino al 31.12.2019 per i soggetti con volume d’affari superiore ad euro 400.000 (il cui obbligo è scattato dall’1.7.2019);
  • fino al 30.6.2020 per gli altri soggetti (il cui obbligo decorre dall’1.1.2020).

Trasmissione telematica corrispettivi e Danea Easyfatt

Per gestire la trasmissione telematica dei corrispettivi bisogna disporre di un registratore di cassa predisposto alla trasmissione quotidiana dei corrispettivi. Non è purtroppo possibile implementare questa funzione in Easyfatt in quanto la normativa prevede che l’invio venga effettuato da apparecchi opportunamente omologati.

Easyfatt continua ad interfacciarsi come da tradizione con il registratore di cassa, ma la funzione di invio telematico dovrà quindi essere effettuata da quest’ultimo. Qui si trovano i brand e i modelli dei registratori supportati da Easyfatt: https://www.danea.it/software/easyfatt/ecr/

La comunicazione fiscale dei corrispettivi per gli esercenti non in possesso di Registratore Telematico può essere effettuata tramite il servizio Adempimenti fiscali:

Danea

Sono nata nel 1995 da un'idea a due passi da Padova. Sono dinamica, entusiasta e adoro creare soluzioni semplici per problemi complessi. Sono sempre sul pezzo e sono molto pignola, tanto che mi dicono ...

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