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Come scrivere la pagina contatti di un sito web

Come scrivere la pagina contatti di un sito web

Trucchi e suggerimenti per migliorare la pagina più importante del tuo sito web aziendale e facilitare le richieste dai clienti.

 

La pagina dedicata ai contatti riveste una fondamentale importanza nella progettazione di un sito web aziendale, troppo spesso ancora oggi sottovalutata. Eppure, è la pagina che più di ogni altra permette al sito di attrarre nuovi lead, mettendo in contatto le persone con l’azienda o con il professionista e creando così vere e proprie conversioni da contatto a cliente.

La pagina contatti, quindi, deve essere immediatamente visibile e raggiungibile, e deve contenere tutte le informazioni necessarie all’utente offrendo diverse modalità di contatto.

Ciò che conta è che il focus sia al 100% sul visitatore, che nel minor tempo possibile deve trovare l’informazione che cerca e utilizzare la modalità che ritiene più opportuna per stabilire il contatto con l’azienda.

Ecco alcuni suggerimenti per realizzare una pagina contatti chiara, efficace e in grado di attirare lead.

Come nominare la pagina dedicata ai contatti?

Può sembrare una questione banale, ma non lo è. Il titolo della pagina, oltre a essere ben visibile nel menù di navigazione ed eventualmente nel footer delle altre pagine, deve essere chiaro ed esplicativo. In generale, less is more: Contatti o Contattaci chiariscono perfettamente le funzioni della pagina. Ma, a seconda del tone of voice del sito, è possibile anche utilizzare formule più informali e catchy, come ad esempio “Entriamo in contatto”,  “Parla con noi”, “Conosciamoci”.

Cosa deve contenere una contact page?

Una contact page deve contenere una serie di elementi, alcuni dei quali assolutamente indispensabili, mentre altri possono essere facoltativi.

Gli elementi indispensabili per la tua pagina contatti:

  • Nome dell’Azienda/Professionista,
  • Recapito/i telefonico/i,
  • Indirizzo email cliccabile (info@nomedominio o contatti@nomedominio),
  • Form di contatto,
  • Eventuali altre tipologie di contatto interattivo (Skype, Whatsapp, Chat),
  • Link ai canali social (LinkedIn, Facebook, Instagram,YouTube…).

In genere è anche prevista una mappa interattiva, almeno per i siti di aziende e agenzie con una sede fissa, che spesso però prevedono una specifica pagina (es. Dove siamo) dedicata alla localizzazione dell’azienda.

Non bisogna dimenticare, inoltre, che la contact page può essere la prima pagina di approdo di un utente, magari perché è stata ben posizionata a livello SEO, o perché ha cliccato su Contattaci in una campagna social o in un ADV Google. È bene quindi che contenga un brevissimo testo che spieghi cosa fa l’azienda e in che modo può essere utile all’utente.

Ci sono poi altre informazioni che si può scegliere di inserire in una contact page, tra cui ad esempio:

  • orari di apertura / chiusura,
  • info sui parcheggi auto o su come raggiungere la sede con altri mezzi,
  • iscrizione alla newsletter aziendale.

Il form di contatto

Il form di contatto è fondamentale per permettere agli utenti di raggiungere l’azienda tramite un canale diretto e senza dover abbandonare la navigazione per utilizzare la posta elettronica e inviare una email. Si tratta di uno strumento che in generale si presta più all’utilizzo desktop che mobile, e che consente all’azienda di ottenere importanti dati utili alla profilazione del proprio pubblico.

Per molte persone, però, compilare un form è una seccatura, e in molti ancora dimostrano una certa riluttanza a utilizzare i form di contatto per questioni di privacy.

Il form di contatto, quindi, dovrebbe essere il più semplice ed essenziale possibile, veloce da compilare e soprattutto chiaro.

Riguardo alla velocità di compilazione, va comunque detto che la maggior parte dei browser tengono memoria dei nostri dati, per cui in genere per compilare un form basta inserirne uno e gli altri campi si completeranno in automatico.

In ogni caso, i campi indispensabili sono:

  • Nome e cognome (in due campi separati o in un unico campo),
  • Indirizzo email,
  • Telefono,
  • Messaggio/richiesta,
  • Presa visione e consenso del GDPR.

Form di contatto più complessi sono consigliabili solo in circostanze particolari, ad esempio per richieste di assistenza tecnica. In questo caso, l’utente non avrà problemi a compilarlo in quanto motivato dall’interesse a ricevere informazioni dettagliate sul suo specifico problema.

Email, form e chat, alcuni accorgimenti

L’utilizzo di una email diretta è la scelta preferita di molti utenti, ma deve essere ben gestita.
Se nei casi di piccole aziende o professionisti ci si limita a una sola email generica, nelle realtà più strutturate è bene utilizzare specifiche email (ed eventuali recapiti telefonici diretti) per ogni singolo membro del team o per ciascun dipartimento o sede dell’azienda.

In ogni caso, l’utente si aspetta una risposta se non immediata quantomeno tempestiva.
È quindi altamente consigliabile impostare una risposta automatica, che rassicuri l’utente sul fatto che la sua email è stata ricevuta e che soprattutto indichi entro quali tempi gli verrà data una risposta. Anche il generico “nel più breve tempo possibile” può andare bene, l’importante è che poi venga mantenuta fede a questa promessa.

Lo stesso discorso è valido nel caso dei form, che dovrebbero sempre essere collegati a una email di risposta automatica, e ai sistemi di messaggistica. Questi ultimi sono quelli che vanno gestiti con più attenzione, perché in questo caso l’utente si aspetta una risposta pressoché istantanea. Se non si è in grado di garantire tempi di risposta brevissimi, è meglio evitare di utilizzarli del tutto.

Sito, social, Google My Business… attenzione ai NAP

Quando si crea una pagina contatti, bisogna essere sicuri alla cosiddetta consistenza del NAP (Name, Address, Phone), ovvero che nome, indirizzo e numero di telefono indicati nella pagina del sito corrispondano esattamente a quelli utilizzati nella scheda su Google My Business, su Facebook, LinkedIn, Instagram e così via.
Questa coerenza è molto importante per Google nel momento in cui va ad associare il NAP all’azienda in ambito di Local Search.
Il NAP, quindi, è un preziosissimo alleato nel momento in cui gli utenti svolgono ricerche sulle attività locali, e incide in modo considerevole sui risultati che Google restituirà in base alla posizione geografica dell’attività.

Pagina contatti: le best practice

Riassumiamo brevemente gli elementi fondamentali per creare una contact page funzionale ed efficace:

  • Visibilità
    Deve essere trovata con estrema semplicità, visibile direttamente dalla homepage o immediatamente raggiungibile dal menu di navigazione principale e nel footer della homepage o, meglio ancora, di tutte le pagine.
  • Informazione
    Deve esporre in modo conciso quello che gli utenti stanno cercando, cioè in quali modalità poter entrare in contatto con l’azienda. Ulteriori informazioni (mappa, indicazioni ecc.) possono eventualmente essere inserite nella pagina Dove siamo, se questa non fosse prevista sarà il caso di valutare se inserirle nella contact page.
  • Opzioni di contatto
    Deve offrire diverse opzioni di contatto (telefono, email, form, chat) lasciando all’utente la scelta che preferisce. In ogni caso, l’efficienza di ciascun canale di comunicazione deve essere garantita. Se non si hanno i mezzi per farlo, meglio limitare le opzioni al minimo indispensabile (es. telefono e email).
  • Link ai canali social
    I canali social sono una risorsa per l’azienda, e costituiscono ulteriori canali di comunicazione e interazione con gli utenti. Devono essere ben visibili, possibilmente utilizzando le rispettive icone ufficiali e introdotti da una Call To Action che inviti gli utenti a seguirli.
  • Grafica e usabilità
    A volte la contact page viene trattata come la Cenerentola del sito web. Non deve essere così. Deve essere curata nella grafica e nella formattazione, e naturalmente deve essere 100% responsive per la consultazione sia da desktop che da mobile.
  • Ringrazia e rassicura gli utenti
    Dopo che l’utente ha inviato una richiesta tramite email e form, è bene che riceva una email di conferma o, nel caso del form, che venga reindirizzato su una thank you page in cui lo si ringrazia per la sua richiesta e lo si rassicura sul fatto che è stata correttamente inviata e che verrà presa in esame prima possibile.

Seguendo questi consigli, la pagina contatti del tuo sito diventerà un vero e proprio strumento per convertire i visitatori in clienti e far crescere il tuo business.

Stefano

Dal 2001 scrivo per siti internet e blog (passando per quelle che una volta erano le webzine, le community, ecc ecc). Lavoro in proprio come freelance e collaboro con diverse agenzie di comunicazione e ...

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