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Indagine patrimoniale su condomino: cosa contiene e come leggerla?

Cos’è e cosa contiene un report patrimoniale su persona fisica? Uno strumento fondamentale per la pre-analisi del condomino moroso

 

I dati relativi alle insolvenze da parte dei condòmini sono in costante aumento, complice l’attuale situazione sanitaria e la congiuntura economica non propriamente favorevole. Questo è dovuto inoltre all’errata percezione diffusa fra i condòmini che non pagare le spese di condominio non sia un’azione particolarmente grave e che l’amministratore di condominio non abbia strumenti efficaci per recuperare il dovuto.

Abbiamo invece visto che gli strumenti legali per effettuare il recupero crediti esistono e sono particolarmente efficaci ed efficienti. Infatti, grazie ad un adeguato set informativo, non è complicato identificare la migliore strategia per effettuare opportune azioni risarcitorie in poco tempo.

All’interno di Danea Domustudio è disponibile una funzione per richiedere un documento che contenga le informazioni che servono chiamata “Verifica della situazione finanziaria/patrimoniale”; vogliamo quindi dare qualche indicazione per aiutare la lettura e l’interpretazione del report Patrimoniale (vedi un esempio del report) analizzandone passo passo il contenuto.

I dati del soggetto: più importanti di quanto credi

Il report inizia riassumendo gli effettivi e verificati dati di residenza del soggetto. Per quanto banale possa sembrare, questa informazione è invece di cruciale importanza: infatti ogni comunicazione non inviata all’effettivo indirizzo di residenza del soggetto non ha validità legale.

Segue l’indicazione di effettiva reperibilità del soggetto all’indirizzo indicato e la presenza di atti pregiudizievoli già in essere (nel qual caso eventuali altre richieste sarebbero da accodare a quelle già attive).

Vi è poi una sezione che riassume:

  • la probabilità di successo dell’azione di recupero,
  • la stima del patrimonio aggredibile,
  • l’azione consigliata da eseguire.

Nella pagina seguente troviamo il riassunto delle sezioni del report con indicate quelle in cui è stato trovato un riscontro positivo, seguite dall’indicazione della presenza di eventuali protesti, pregiudizievoli di conservatoria o procedure concorsuali già attive.

Infine, troviamo la sezione delle informazioni in evidenza in cui, l’analista che ha redatto il documento, sintetizza le notizie trovate.

Seguono poi le varie sezioni dedicate.

Reperibilità e Residenza

In questa sezione viene riportato l’indirizzo di residenza ed eventuali altri recapiti riscontrati, oltre che l’informazione su eventuali utenze mobili intestate e sull’effettiva reperibilità del soggetto.

Attività lavorativa/pensione

In questa sezione vengono indicati gli estremi relativi a una eventuale pensione intestata (data di inizio, numero, tipo, importo percepito, etc.) o i dati relativi all’attività lavorativa svolta.  Se tale attività è di tipo lavoratore dipendente, vengono forniti i dettagli relativi come, ad esempio, inquadramento, datore di lavoro, emolumenti percepiti, data inizio, tipologia del contratto, etc.

Questi dati sono importanti, perché ci consentono di sapere se è possibile iniziare un pignoramento degli emolumenti (retribuzione), dal momento che tale azione è la più efficace e la meno costosa (anche se i tempi di rientro potrebbero essere lunghi, specialmente se il debito è elevato). A volte anche solo la minaccia di tale azione può portare a una risoluzione della vertenza.

Referenze Bancarie

L’investigazione effettuata nel report comprende la verifica dell’esistenza di rapporti bancari tradizionali nella provincia di residenza del soggetto. Ci si limita a tale azione per ottimizzare il rapporto qualità prezzo del report, anche perché è raro che un soggetto possa avere conti correnti bancari lontano dalla propria abitazione. L’analisi identifica la filiale in cui il soggetto ha un rapporto in essere; nel report non viene dettagliato il saldo della posizione.

NB: il saldo della posizione non viene fornito in quanto questo dato sarebbe un’indicazione potenzialmente fuorviante, dal momento che la liquidità del conto potrebbe cambiare in maniera repentina (spostamento di fondi da parte dell’intestatario).

Vengono invece fornite informazioni qualitative sulla situazione del rapporto e sull’esistenza di eventuali stati di tensione o sconfinamenti, ad esempio: il conto ha spesso saldi esigui o negativi.  In questo modo è possibile sapere se vale la pena procedere con l’azione esecutiva.

Ricordiamo che per iniziare tale azione non è necessario conoscere le coordinate bancarie del soggetto, ma solo il nome della banca che utilizza (in effetti non è necessario indicare neanche la filiale).

Beni Immobili

In questa sezione vengono riportati tutti i beni immobili (case, fabbricati di varia natura e terreni) intestati al soggetto. La verifica è a livello nazionale per cui si è certi di avere il panorama completo di tale situazione. Per ogni immobile identificato, vengono riportati i dati catastali, in modo da avere un’idea più precisa della tipologia e dell’ubicazione dell’unità immobiliare.

Va sottolineato che, prima di procedere con azione esecutive, è bene eseguire anche una visura ipocatastale sull’immobile per accertarsi dell’effettiva proprietà e dell’assenza di eventuali vincoli (ipoteche non estinte, fondi patrimoniali, etc.).

La presenza di molteplici immobili in questa sezione ci può fornire idee per azioni più incisive verso il nostro debitore (sappiamo infatti che il pignoramento immobiliare è un processo lungo e costoso, sebbene sicuramente remunerativo dal punto di vista del ritorno finanziario): infatti se esistono molti immobili la probabilità che uno di questi sia regolarmente affittato è alta, con conseguente possibilità di pignorare i canoni di affitto percepiti dal debitore.

Partecipazioni e quote azionarie

Attraverso una richiesta alla competente Camera di Commercio (CCIAA) è possibile risalire con sicurezza alle partecipazioni azionarie detenute da un soggetto. Nel report vengono riportati gli estremi delle aziende partecipate, le quote possedute e il loro valore. Ricordiamo che una partecipazione societaria, se non già coperta da vincoli, è un bene pignorabile.

Beni mobili/autoveicoli intestati

In questa sezione sono riportati tutti i veicoli intestati al soggetto. Viene dettagliato il tipo e la targa del veicolo, nonché le date di immatricolazione e di intestazione.

Anche i veicoli sono beni pignorabili e, se strumentali all’attività del soggetto, risultano spesso un efficace mezzo per risolvere il contenzioso.

Negatività

In questa sezione vengono riportati i dettagli di eventuali protesti, pregiudizievoli di conservatoria e procedure concorsuali attualmente in essere.

Tali informazioni sono importanti perché ci danno una indicazione sull’esistenza di eventuali altre azione di richiesta di risarcimento attualmente esistenti. Sapere che ci sono altri creditori all’opera e da quanto tempo lo sono, ci può dare una utile indicazione nella strategia da intraprendere.

Eventuali pignoramenti effettuati da banche, finanziarie o agenzie di riscossione tributi vengono di solito identificate sgravandoci dalla necessità di effettuare un’ispezione ipocatastale.

Dati legali di aziende collegate e cariche

Se il soggetto ha una ditta individuale oppure detiene cariche in aziende, tale informazione viene qui dettagliata.  Sapere che un soggetto è un imprenditore è un’informazione importante, perché in questi casi la strategia da seguire può cambiare anche significativamente. È quindi utile conoscere i dettagli delle aziende in cui il soggetto ha carica e la tipologia della stessa.

In questa sezione vengono riportate tutte le informazioni relative alle aziende collegate con tutti i dati per identificarle e le date di assunzione delle varie cariche.

Come ottenere il report patrimoniale su di un condomino

I report Verifika sono acquistabili direttamente dall’interno di Danea Domustudio senza abbonamento e a condizioni di favore. Per accedervi basta premere il pulsante “Verifica finanziaria/patrimoniale” presente in: “Sezione Persone”, oppure “Sezione Rate” > “Registra versamenti” > selezione di un condòmino moroso. Qui maggiori dettagli.

Il servizio è realizzato da Cheope Risk Management, azienda specializzata in Risk & Credit Management e presente sul mercato dal 1988 (per ulteriori informazione scrivere a info@verifika.it).

Alberto Pelò

Sono avvocato civilista iscritto all’Ordine degli Avvocati di Piacenza e mi occupo esclusivamente di recupero crediti presso Cheope Credit & Risk Management.

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