Regime dei minimi 3

Nuovo Regime dei Minimi: i requisiti per accedervi in 4 semplici punti

Tutti i requisiti richiesti per l’accesso alla partita IVA agevolata. Il Regime dei Minimi ha infatti diversi limiti di legge, ecco quali!

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Leggi i primi due capitoli:

  1. Nuovo Regime dei Minimi: l’Italia è un paradiso fiscale
  2. Nuovo Regime dei Minimi: detrazioni e deduzioni. Quali sono e come si applicano?

Con questo terzo capitolo vediamo quando si può diventare nuovi minimi.

Per capire se ci sono speranze di ottenere le chiavi per aprire le porte del “paradiso” bisogna sottoporsi ad un autotest e aver risposto a tutte le domande con successo:

  1. Ho aperto la partita IVA e iniziato l’attività di impresa o lavoro autonomo dopo il 31/12/2007? SI – NO
    Aver aperto la partita IVA prima del 01/01/2008 preclude la possibilità di accedere al regime.
  2. Nei 3 anni solari precedenti all’inizio attività ho svolto attività di impresa o lavoro autonomo anche in forma associata o familiare? SI – NO
    Se nel triennio solare precedente si è stati titolare di ditta individuale/professionista individuale o associato/socio di snc/socio accomandatario di sas/collaboratore di impresa familiare, non è possibile entrare nel regime agevolato anche se l’attività sia stata svolta in un settore completamente diverso da quello in cui si vorrebbe partire.
  3. L’attività che vorrei intraprendere, può costituire una mera prosecuzione di altra attività svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo? SI – NO
    La mera prosecuzione sussiste quando la nuova attività non si differenzia dalla precedente in relazione ai mezzi utilizzati ai luoghi di svolgimento della stessa e alla clientela servita. Quindi se ad esempio un soggetto era dipendente di un’impresa edile in qualità di manovale e intende mettersi in proprio creandosi un parco clienti differenziato e utilizzando una propria organizzazione diversi rispetto a quelli esistenti nell’azienda ex datore di lavoro, non esistono preclusioni all’ingresso nel regime dei nuovi minimi.
    ATTENZIONE: questo test può prevedere una risposta positiva qualora l’attività svolta precedentemente sia consistita in un periodo di pratica obbligatoria o si sia stati lavoratori dipendenti e si sia perso il posto di lavoro o si sia in mobilità per cause indipendenti dalla propria volontà.
  4. L’attività che intendo iniziare, è il proseguimento di un’impresa esercitata da un altro soggetto e tale soggetto non ha conseguito nel periodo di imposta precedente a quello di inizio della mia nuova impresa ricavi superiori a 30.000 euro? SI – NO
    Se per esempio si intende acquisire un’azienda già posseduta da altro soggetto oppure si riceve una azienda per atto tra vivi o mortis causa e si intende proseguire l’attività, è necessario verificare che il cedente o il donante/defunto non abbiano conseguito nel periodo di imposta precedente ricavi superiori a 30.000 euro.

Benissimo, se abbiamo superato brillantemente questo test stiamo tenendo tra le mani le chiavi del “paradiso” e possiamo accedervi.

I 5 Capitoli della Guida Danea al Regime dei Minimi

  1. Nuovo Regime dei Minimi: l’Italia è un paradiso fiscale
  2. Nuovo Regime dei Minimi: detrazioni e deduzioni. Quali sono e come si applicano?
  3. Nuovo Regime dei Minimi: i requisiti per accedervi in 4 semplici punti
  4. Nuovo Regime dei Minimi: le condizioni di permanenza riassunte in 8 semplici punti
  5. Nuovo Regime dei Minimi: quanto dura e quanto può durare


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Nicolò Stivanello

Dottore Commercialista e Revisore in Padova, leva calcistica della classe 80’. Schiavo dell’Erario, lavoro per l’Agenzia delle Entrate senza aver vinto alcun concorso! Amo fare sport quando trovo ...

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