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Nuovo Regime dei Minimi: le condizioni di permanenza riassunte in 8 semplici punti

Regime dei Minimi: le condizioni di permanenza

La partita IVA agevolata prevede delle condizioni di permanenza. Ecco quali sono previste dalla legge in un elenco semplice ed di immediata consultazione.

 

Leggi i primi tre capitoli:

  1. Nuovo Regime dei Minimi: l’Italia è un paradiso fiscale
  2. Nuovo Regime dei Minimi: detrazioni e deduzioni. Quali sono e come si applicano?
  3. Nuovo Regime dei Minimi: i requisiti per accedervi in 4 semplici punti

Vediamo quali sono le condizioni di permanenza nel Regime dei Minimi e le tempistiche di un eventuale ritorno agli “Inferi”.

Condizioni di Permanenza:

  1. Non aver conseguito ricavi o compensi, ragguagliati ad anno, superiori a 30.000 euro.
    ***Attenzione al ragguaglio ad anno solare in caso di inizio in corso d’anno in quanto il riproporzionamento ad anno potrebbe portare il limite dei ricavi oltre il consentito anche se i ricavi/compensi effettivamente conseguiti sono di ammontare inferiore.

  2. Non aver effettuato cessioni all’esportazione (art.8 lett. a) b) c), art 8 bis, art. 9, art. 71 e art. 72 D.P.R. 633 el 1972)

  3. Non aver sostenuto spese per lavoratori dipendenti, co.co.co. o lavoratori a progetto né corrisposto compensi ad associati in partecipazione con apporto di solo lavoro.

  4. Non aver effettuato acquisti di beni strumentali, anche mediante contratti di appalto o di locazione, anche finanziaria, per un ammontare complessivo superiore a 15.000 euro.
    Il limite di dotazione strumentale va verificato in un orizzonte temporale di 3 anni
    a partire dal primo anno di attività. Alla fine del 3° anno si controllerà se sono stati superati gli acquisti di beni strumentali consentiti dalla normativa “osservando” il 1°, il 2° e il 3° anno; alla fine del 4° anno si controllerà se sono stati superati gli acquisti di beni strumentali consentiti dal regime “osservando” il 2°, il 3° e il 4° anno e così via.

  5. Non aver trasferito la residenza all’estero nel corso del periodo di imposta.

  6. Non aver effettuato in via esclusiva o prevalente attività di:

    • cessione di fabbricati o porzioni di fabbricato e di terreni edificabili;
    • cessioni intracomunitarie di mezzi di trasporto nuovi.
  7. Non aver acquisito durante il periodo di esercizio dell’attività in regime agevolato, partecipazioni in società di persone o associazioni professionali, nonché in Srl che hanno optato per la trasparenza fiscale.

  8. Non aver adottato nel corso dell’esercizio un regime speciale IVA (agricoltura e attività connesse e pesca o agriturismo, editoria, agenzie di viaggi e turismo, intrattenimenti, giochi e altre attività simili, rivendita di beni usati, di oggetti d’arte, d’antiquariato o da collezione, agenzie di vendita all’asta, vendita sali e tabacchi o commercio dei fiammiferi, gestione di servizi di telefonia pubblica, rivendita di documenti di trasporto pubblico e di sosta, vendite a domicilio).

E’ importante verificare di non trovarsi in almeno una delle situazioni elencate negli 8 punti e questa verifica va fatta in corso d’anno e a consuntivo al 31/12 dell’anno di vigenza del regime agevolato per capire se per l’anno successivo sarà possibile restare nel regime agevolato.

Cosa succede se ci si trova a non rispettare anche solo una delle condizioni?

Molto sinteticamente si avranno i seguenti effetti.

Non rispettare una delle condizioni di cui ai punti dal 2. all’8. porterà come conseguenza quella di fuoriuscire dal regime dei nuovi minimi a partire dall’esercizio successivo.

Non rispettare una delle condizioni di cui al punto 1. avrà due possibili effetti: se i ricavi o compensi saranno superiori al limite dei 30.000 ma non superiori a 45.000 la fuoriuscita dal regime si avrà con l’esercizio successivo, se saranno superiori a 45.000 la fuoriuscita si avrà nel corso dello stesso esercizio di superamento con passaggio automatico al regime ordinario retroattivamente al 1° gennaio dell’anno di superamento.

I 5 Capitoli della Guida Danea al Regime dei Minimi

  1. Nuovo Regime dei Minimi: l’Italia è un paradiso fiscale
  2. Nuovo Regime dei Minimi: detrazioni e deduzioni. Quali sono e come si applicano?
  3. Nuovo Regime dei Minimi: i requisiti per accedervi in 4 semplici punti
  4. Nuovo Regime dei Minimi: le condizioni di permanenza riassunte in 8 semplici punti
  5. Nuovo Regime dei Minimi: quanto dura e quanto può durare
Nicolò Stivanello

Dottore Commercialista e Revisore in Padova, leva calcistica della classe 80’. Schiavo dell’Erario, lavoro per l’Agenzia delle Entrate senza aver vinto alcun concorso! Amo fare sport quando trovo ...