Pos obbligatorio sanzioni e agevolazioni

Pos obbligatorio: sanzioni e agevolazioni proposte nel nuovo disegno di legge tra bastone e carota

Si torna a parlare di Pos obbligatorio sanzioni e agevolazioni, la proposta presentata alla camera fa seguito alle promesse di novembre

Il POS obbligatorio introdotto a giugno scorso aveva scaldato gli animi fin da subito. Il  gran polverone alzato però si era quasi subito posato nuovamente dopo l’interpretazione del CNF che vedeva nel provvedimento un onere più che un obbligo giuridico e a contribuire allo scemare della discussione concorreva la totale mancanza di sanzioni per i non adempienti.

In novembre le parole del sottosegretario all’Economia Enrico Zanetti avevano poi riacceso le discussioni. Infatti il sottosegretario segnalava come presto sarebbero arrivate per il POS obbligatorio sanzioni e agevolazioni. Bastone e carota quindi, ma tutto era tornato nel silenzio fino al 22 gennaio scorso quando il disegno di legge 1747 è stato presentato in Senato.

Il disegno sul POS obbligatorio prevede sanzioni pesanti per professionisti e artigiani sprovvisti del Pos: sanzioni in forma di multa fino a € 1500 e sospensione dell’attività per chi non si adegua.

L’obbligo del Pos per imprese, professionisti, artigiani e commercianti, in questi mesi non sembra aver nemmeno avvicinato il risultato: non sembre infatti esserci stata quella diffusione capillare tanto auspicata dal Governo. L’inserimento delle sanzioni sembra essere quindi il tentativo di concretizzare l’obiettivo finora mancato.

La proposta dei senatori Aiello, Gentile, Bilardi e Di Giacomo non prevede però solo sanzioni, ma anche delle agevolazioni ai meritevoli! L’idea sembra semplice: uno sconto fiscale che premi i “meritevoli” e delle sanzioni per chi non si adegua alla norma introdotta dal Dl 179/2012 sull’obbligo del Pos.

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Agevolazioni fiscali proposte per il POS obbligatorio

La proposta al Senato prevede il diritto a detrarre dall’imponibile reddituale il costo percentuale di ciascuna transazione eseguita tramite il Pos.

Certo questa è una proposta positiva e utile, ma sembra tenere conto del solo costo sulla transazione e non gli altri costi che in alcuni casi includono dei fissi mensili e non solo.

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POS obbligatorio sanzioni proposte

Sul fronte delle sanzioni la proposta sembra invece più articolata e così riassumibile:

  • L’artigiano, il professionista o l’impresa trovati sprovvisti di Pos a seguito di rilevazioni della Guardia di Finanza o a seguito di segnalazioni da parte dei clienti verrebbero puniti con una prima ammenda di 500 euro.

  • Una volta pagata la sanzione vi saranno:

    • 30 giorni per procedere all’adeguamento

    • 60 giorni per procedere alla comunicazione alla Guardia di Finanza dell’avvenuta installazione del POS.

  • Una seconda ammenda, questa volta di 1000 euro, scatterà nel caso in cui non venga effettuato l’adeguamento o la conseguente comunicazione.

  • Dopo la seconda sanzione si avrà ancora un mese di tempo per mettersi in regola e per chi poi non sentisse ragioni scatterebbe infine la sospensione dell’attività professionale o commerciale sino al completo adeguamento alla normativa.

photo credit: Roger via photopin (license)


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Alvise

Classe 83. Trevigiano di nascita ma Internettiano d’adozione. Non ho ricordi di casa mia senza un computer. La prima volta che ho messo piede sul web avevo 12 anni, Google ancora non esisteva e ci volevano ...

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2 commenti su “Pos obbligatorio: sanzioni e agevolazioni proposte nel nuovo disegno di legge tra bastone e carota
  1. Marco scrive:

    Puro delirio. Altro che bastone e carota. Ci sono operatori economici che lavorano esclusivamente in modalità tracciata, senza rapporti con il privato. Estendere a tutti è semplicemente un’azione di terrorismo tributario del tutto ingiustificato.

    • Danea Danea scrive:

      Ciao Marco, come suggerito dall’articolo per ora le agevolazioni sono ancora non significative secondo il nostro parere. Ma, attenzione, l’obbligo del POS si riferisce solo ed esclusivamente alle realtà che hanno rapporti con il privato! Sono escluse tutte le attività B2B.

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