Rilevare un'attività

Rilevare un’attività, la Guida: 10 domande da porti per non rischiare e investire sereno

Cosa verificare per investire in tutta serenità e rilevare un’attività? 10 domande facili facili per non sbagliare

Se anche tu sei in procinto di rilevare un’attività, prima di concretizzare a tutti gli effetti l’intera manovra, accertati di avere fatto la scelta giusta perché, altrimenti, quello che dovrebbe rivelarsi un passo profittevole e vantaggioso dal punto di vista economico-professionale, potrebbe tranquillamente trasformarsi in un rischioso azzardo pronto a non farti dormire la notte.

Onde evitare di trovarti a dover affrontare una serie di problematiche più o meno fastidiose, nella fase precedente l’effettivo acquisto della nuova azienda, ti suggeriamo di analizzare i quesiti riportati di seguito, che ti permetteranno di capire in anticipo se il business a cui sei interessato vale davvero la pena di essere preso in considerazione o meno.

Quali domande devi porti per essere certo di non commettere errori? Ecco la nostra lista completa!

1- Il venditore ti fornisce tutte le informazioni finanziarie di cui hai bisogno?

Per decidere di rilevare un’attività già esistente è importante poter accedere a tutto ciò che concerne le sue questioni contabili (utili, spese, documenti bancari, storia delle vendite recenti, ecc.): se l’imprenditore non dimostra trasparenza ed onestà, presta grande attenzione, perché ad attenderti potrebbe esserci qualcosa di losco.

2- Dopo la scelta di cedere l’attività, il vecchio proprietario ha cambiato atteggiamento nella sua gestione o l’ha portata avanti con il solito impegno?

Quando un’impresa viene ceduta, anche durante la fase di ricerca acquirente e passaggio del testimone, è importante continuare a dirigerla nel modo migliore, così da consegnare al nuovo gestore un’azienda efficiente e senza problemi. Se il vecchio proprietario trascura parte dei suoi compiti, ricorda che forse dovrai compensare tali mancanze investendo ulteriori capitali.

3- Come si presenta il settore del nuovo business al momento dell’acquisto?

In crescita, in declino, o stabile? Se gli anni d’oro sono già passati cerca di indirizzarti su qualcosa di più innovativo, perché, con i tempi che corrono, inserirsi in un settore in crisi può causare ancora più difficoltà di quelle già previste per l’avvio di un’impresa.

4- Qual è la situazione interna dell’attività?

C’è un flusso costante di clienti? Lo staff è motivato e collaborativo? Per scoprire tutto questo ti può risultare utile entrare in azienda fingendo di essere una persona interessata ai servizi offerti: così facendo hai modo di scoprire molti dettagli interessanti sull’organizzazione generale.

5- Cosa pensa il pubblico dell’azienda in questione?

Con una ricerca accurata e specifica, online puoi trovare recensioni dei clienti utili a farti davvero comprendere il reale livello di soddisfazione presente: se la maggior parte dei commenti è buona, sii fiducioso, ma, se sono in molti a lamentarsi, sentiti libero di poter chiedere spiegazioni direttamente al venditore.

6- Qual è l’opinione dei dipendenti?

Se vuoi acquisire un’azienda, devi fare il possibile per parlare con tutti quelli che lavorano dentro da tempo: si sentono realizzati? Hanno dei problemi? Ti sembrano entusiasti o scontenti? In base a queste semplici informazioni puoi capire subito di chi fidarti ed, eventualmente, a chi appoggiarti nel caso in cui la trattativa vada in porto.

7- L’azienda è in ordine con pagamenti e questioni giuridiche?

Per saperlo basta eseguire in rete un controllo credito del business, grazie al quale si identificano eventuali azioni legali in corso, ritardi nei pagamenti ai fornitori, ecc. Tutte questioni da appurare in anticipo che, se presenti, possono anche farti ottenere uno sconto significativo sull’acquisto dell’impresa.

8- Quanti e quali sono i clienti su cui si basa il business?

C’è chi ne ha tanti ma piccoli o chi ne ha pochi ma grossi: attenzione all’ultimo caso, perché se anche solo uno di questi sceglie di rivolgersi ad un’altra realtà, potresti incontrare notevoli problemi a trovare un sostituto capace di farti tornare a regime dal punto di vista economico.

9- Tasse e contributi sono sempre stati pagati?

Prima di rilevare un’attività accertati che sia in ordine a livello fiscale. Per riuscirci puoi richiedere alle autorità competenti un rapporto fiscale dell’attività, che ti consenta di avere un quadro completo e corretto della situazione.

10- Cosa dice il tuo istinto?

A prescindere dai punti descritti fino a questo momento, la tua impressione risulta essenziale: cosa ne pensi del business in questione? Lo reputi valido? Ti fidi del venditore? I collaboratori ti sembrano propositivi, motivati e sufficientemente competenti? Se hai una buona sensazione porta avanti l’affare senza ripensamenti, al contrario, se sei dubbioso-perplesso agisci con la massima cautela.

Queste le nostre 10 domande da porti prima di rilevare un’attività: quesiti fondamentali che ti aiuteranno a capire davvero se vale o meno la pena di investire tempo e denaro su una certa azienda.

photo credit: EladeManu via photopin cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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