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Team building e leadership aziendale: come creare un gruppo di lavoro vincente in una piccola impresa

Il team building non porta benefici solo alle aziende strutturate e di grandi dimensioni. Anche le realtà più piccole, seguendo dei semplici suggerimenti, possono puntare alla costruzione di un team affiatato

 

Quando si parla di team building e leadership aziendale si pensa sempre a realtà internazionali e grandi aziende. Il tema è invece molto più caldo e interessante quando si guarda a come creare un team di lavoro vincente in una piccola impresa.

Ecco una serie di consigli da seguire ogni giorno per raggiungere l’obiettivo in modo semplice e veloce: suggerimenti pensati per migliorare le performance aziendali!

Individuare i punti di forza delle singole persone

Che si tratti di vecchie o nuove risorse, chi vuole creare un gruppo di lavoro brillante e dinamico deve fare tutto il possibile per individuare i punti di forza delle singole persone. In questo modo sarà più semplice capire come sfruttare le varie qualità per massimizzare il più possibile la resa dell’intero business.

Spiegare la propria visione imprenditoriale

Per gestire un gruppo di lavoro al meglio bisogna innanzitutto spiegare la propria visione imprenditoriale ai collaboratori. Descrivere la strategia da seguire, trasmettere la cultura dell’impresa in modo che si diffonda e prosperi, spiegare i progetti futuri, stabile degli obiettivi e le tempistiche entro cui raggiungerli, presentare con chiarezza clienti e partner e usare “noi” invece di “io” per stimolare lo spirito di squadra: queste sono tutte azioni che permettono di massimizzare la resa delle singole risorse.

Coinvolgere i singoli membri della squadra di lavoro

Quando si vuole fare team building è necessario coinvolgere al massimo tutti i propri dipendenti, così da stimolarli a partecipare attivamente alle attività dell’azienda. Per riuscire in questo si possono fare cose come affidare loro degli incarichi interessanti fin dal primo giorno, sfidarli a dare di più e aiutarli a spingersi oltre puntando sulle tempistiche entro cui raggiungere determinati traguardi.

Ma non è tutto: per ottenere migliori risultati bisogna poi riconoscere i successi riscossi, dare delle ricompense quando sono meritate e ammettere l’importanza di chi ha portato maggiori soddisfazioni proponendo premi, aumenti di stipendio, promozioni, benefit ecc.

Attento a scegliere bene quando e come premiare il gruppo o il singolo, in questo campo gli errori di valutazione possono destabilizzare anche il più solido dei gruppi.

Definire con chiarezza i ruoli nel team

Una buona leadership è consapevole del fatto che definire con chiarezza i ruoli è di fondamentale importanza, perché se i lavoratori non sanno cosa fare causano disagi e rallentamenti all’impresa. Se ogni dipendente conosce a fondo i compiti da svolgere, si evita qualsiasi disguido e si massimizza la produttività.

Organizzare delle attività di gruppo

Quando si vuole creare un team affiatato, produttivo ed efficiente bisogna anche prendere in considerazione l’idea di organizzare delle attività di gruppo, in cui i dipendenti imparino a conoscersi vicendevolmente e a sviluppare lo spirito di squadra.

Prima di istituire questi momenti è però importante considerare con attenzione il budget disponibile, ci si deve chiedere quanto denaro è possibile investire per le singole attività. In molti casi si opta in favore di attività come il paintball, i go-kart o uno spuntino il venerdì pomeriggio con bevande e stuzzichini. Talvolta un pranzo di gruppo può fare molto più di tante attività più costose e complesse!

Riconoscere il valore della diversità

Anche se spesso e volentieri si tende a cercare risorse con caratteristiche e qualità specifiche, la capacità di creare un gruppo di lavoro vincente dipende anche e soprattutto dalla disponibilità a riconoscere il valore della diversità.

Provare a contrastare le diversità dei collaboratori, anziché agevolarne la coesistenza, può influire negativamente sulla loro percezione della qualità dell’ambiente di lavoro, con possibili effetti sulla loro motivazione.

Ciò che veramente conta sono le prestazioni degli individui e del team.

Coinvolgere il team al massimo

Per gestire un gruppo di lavoro nel modo più appropriato è anche necessario coinvolgere i vari componenti del team non solo nelle questioni puramente pratiche.

Tutte le figure che partecipano a un progetto devono essere relazionate a clienti e fornitori, così da farle sentire meglio inserite nel contesto. Oltre a questo, si consiglia poi di condividere con lo staff idee e progetti, ma anche di chiedergli suggerimenti per farlo sentire importante e apprezzato.

Approfondire la conoscenza dei lavoratori

Sforzarsi di conoscere il più possibile le persone che lavorano nella propria azienda è il sistema migliore per instaurare relazioni proficue e durature.

Ciò si traduce nel fatto di non limitarsi a creare rapporti basati unicamente sulle questioni lavorative, ma di mostrare interesse anche nei confronti di quello che riguarda la vita privata dei dipendenti (famiglia, hobby, gusti, ecc.).

In quanto imprenditore e leader non devi diventare il loro migliore amico, ma saper creare un ambiente sano di lavoro. In aggiunta a questo, è poi utile cercare dei modi per aumentare la resa di tali persone, valorizzando il loro potenziale e premiando i successi ottenuti a livello professionale.

Individuare subito la presenza di eventuali problemi personali

Se un collaboratore ha dei problemi personali è importante essere in grado di fornire il giusto supporto anche dal lato aziendale.

Un problema personale o familiare se colto e gestito con la giusta dose di riservatezza e buon senso anche dal lato aziendale può aiutare la persona ad affrontare meglio la difficoltà anche sul lavoro dove, d’altra parte, spendiamo la maggior parte della nostra giornata.

Accertarsi che non sussistano problemi tra i componenti dello staff

Unire persone diverse facendole lavorare assieme non è certo una cosa semplice, perché queste stesse persone possono avere i più svariati motivi per non sentirsi a proprio agio l’una con l’altra. C’è chi non si sopporta, chi è abituato a eseguire i compiti in un certo modo e ogni cambiamento lo disorienta, chi è in continua competizione e anche chi non è capace di fare squadra.

Nonostante i molteplici problemi che possono saltare fuori in azienda, bisogna impegnarsi per limitarli il più possibile, costruendo un ambiente sereno dove tutti trovino modo di esprimersi.

Sfruttare le proprie capacità per costruire un buon team

Quando l’obiettivo è costruire un buon team, ci si deve impegnare a fondo per dimostrarsi professionali, amichevoli, autorevoli e responsabili alla stessa maniera. In poche parole bisogna essere dei leader, dei manager e, nel limite del ragionevole, anche degli amici.

Certo per ottenere i migliori risultati può essere opportuno fare formazione su se stessi, così da apprendere bene come porsi nei confronti degli altri. Di ciò non ci si deve vergognare, perché la crescita personale è sempre alla base di tutto.

Questi i nostri consigli per fare team building e creare una leadership di successo: preziosi suggerimenti per gestire uno staff vincente!

Photo credits: Biblio Archives / Library Archivescc.

Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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