Ufficio in casa

Ufficio in casa: 5 consigli scientifici per organizzarlo e lavorare meglio

Come organizzare al meglio il proprio ufficio in casa? I consigli della scienza per organizzare un ambiente di lavoro accogliente e confortevole

Appartieni al sempre più nutrito gruppo di lavoratori che hanno il proprio ufficio in casa? Se vuoi rendere al massimo lavorando tra le pareti domestiche devi prima di tutto fare il possibile per ricreare un ambiente di lavoro confortevole, in cui poter svolgere ogni incarico nel migliore dei modi.

Per ottenere un simile risultato senza troppe difficoltà, il punto di partenza è certamente quello di curare nei minimi particolari l’organizzazione del tuo ufficio in casa, trasformandoli da semplici contesti domestici a spazi ben strutturati dove riuscire a dare il meglio.

Un supporto efficace per raggiungere questo genere di obiettivo viene sicuramente offerto da diversi studi scientifici che nel tempo hanno tracciato delle linee guida specifiche destinate a quei professionisti desiderosi di ricreare l’ambiente professionale perfetto.

Non far arredare da altri il tuo ufficio in casa

Secondo uno studio condotto nel 2010 da Craig Knight ed Alex Haslam, chi può decidere come organizzare il proprio ufficio in modo autonomo, risulta più produttivo del 32% rispetto agli altri, infatti, molte aziende disposte ad offrire ai propri collaboratori un piccolo budget da utilizzare per la personalizzazione degli ambienti professionali, spiegano come, spesso e volentieri, semplicemente concedendo questa stessa opportunità, si rendono le persone del team più soddisfatte, efficienti e produttive.

Disponi gli arredi in modo armonioso e prediligi i mobili arrotondati

Stando ai risultati di un’analisi del 2011 che ha coinvolto alcune centinaia di individui sottoposti alla visione di immagini differenti, le figure caratterizzate da contorni tondeggianti hanno il potere di scaturire emozioni più positive rispetto a quelle nelle quali domina la presenza di linee nette ed angoli marcati. Discorso valido anche nella scelta degli arredi dell’ufficio che, per stimolare al massimo la creatività-produttività del singolo, oltre a presentare contorni morbidi, devono essere disposti con una certa armonia.

Sfrutta al meglio luci e colori

Se vuoi incrementare il più possibile le tue prestazioni lavorative, cerca di dedicare grande attenzione anche a fattori specifici quali la luminosità e le tonalità degli ambienti in cui operi tutti i giorni, perché, a livello cerebrale, l’ottenimento di risultati migliori (in parte) dipende proprio dalla scelta di determinate gradazioni di luce-colore. Per meglio farti comprendere questo concetto, ti basti pensare che, per esempio, trovarsi in un contesto in cui dominano il blu o il verde stimola la generazione delle nuove idee, mentre il rosso garantisce migliori risultati nello sviluppo di compiti particolarmente complessi. Inoltre, a detta di uno studio eseguito nel 2007, le stanze con soffitti più alti della norma producono sentimenti di libertà, che sfociano nella capacità di associare in modo migliore determinati oggetti ai rispettivi concetti.

Riempi il tuo ufficio di elementi naturali

A livello scientifico è dimostrato come, per ottenere risultati soddisfacenti in ambito professionale, non puoi assolutamente pensare di trascorrere tutto il tuo tempo sempre chiuso in un contesto nel quale gli unici componenti presenti siano scrivanie, sedie, computer e scaffali: l’ideale per meglio produrre e diminuire lo stress accumulato, sarebbe strutturare uno spazio ricco di piante e finestre con vista su parchi o giardini verdi ma, se non puoi permetterti un simile lusso, durante le pause, cerca almeno di fare qualche piacevole passeggiata per caricare le batterie e rivitalizzare le funzioni cognitive.

Diffida dell’ordine eccessivo

Secondo un articolo del 2007 di Eric Abrahamson, famoso professore della celebre Columbia Business School, l’eccessivo ordine di scrivanie ed ambienti lavorativi causa maggiori difficoltà nel trovare ciò che serve. Questo dipende essenzialmente dal fatto che chi predilige una rigida sistemazione-collocazione delle cose (file, documenti, ecc.), si auto-sottomette a sistemi di archiviazione mentale troppo complicati. Paradossalmente, sempre stando alle indicazioni dell’autore, nei contesti più caotici gli oggetti cercati si possono trovare con maggiore semplicità grazie a specifiche associazioni inconsce prodotte dal cervello.

Questi alcuni pratici consigli dettati dalla scienza per consentirti di lavorare nel modo migliore nel tuo ufficio in casa.

photo credit: slightly everything via photopin cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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