Business plan e i 6 rischi che ti permette di evitare

Business plan e i 6 pericoli che ti permette di evitare con la tua impresa

Avviando un’attività sono molti i rischi a cui si può andare incontro, ma ci sono anche gli strumenti per evitarli: vediamo come redigere un buon business plan e diminuire le probabilità di errore

La realizzazione di un buon business plan aziendale quali rischi permette di evitare? Scopriamolo subito insieme analizzando passo passo i punti riportati di seguito: vere e proprie minacce che possono essere eliminate a priori semplicemente creando tale documento nella maniera più appropriata! Pronti? Cominciamo subito!

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#1- Non conoscere la concorrenza

Affinché l’attività gestita possa effettivamente inserirsi e prosperare nel mercato di appartenenza, è opportuno sapere con esattezza quali sono i competitors da fronteggiare. Cosa offrono? Come si propongono alla clientela? In che modo si strutturano a livello interno ed esterno? Domande essenziali da inserire nel business plan con delle risposte quanto più precise possibile, che aiutano l’imprenditore e il suo team ad affrontare al meglio la concorrenza.

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#2- Avere poche informazioni sulla possibile clientela

Uno dei principali errori commessi da chi apre una realtà commerciale consiste nel fatto di avere poche informazioni sui potenziali clienti del business. Sono uomini o sono donne? Qual è la loro età media? Quanti prodotti possono comprare all’anno? Se, per esempio, si ipotizza che ogni consumatore acquisti in media un solo articolo ogni dodici mesi, risulta facile capire che le persone da fidelizzare sono tantissime. Avendo le idee chiare da subito e riportando tali statistiche in un documento aziendale sempre aggiornato, le possibilità di ottenere buoni riscontri crescono in modo esponenziale.

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#3- Essere sprovvisti di denaro

La mancanza di fondi influisce sempre negativamente sulle sorti di qualsiasi attività, perché ogni azienda necessita di una certa somma di denaro sia per essere avviata che per svilupparsi ed espandersi all’interno del proprio mercato. Visto che, senza soldi non è possibile abbracciare una politica incentrata sulla crescita, chi vuole ottenere dei buoni risultati deve registrare nel business plan tutti i dati relativi alla situazione economica dell’impresa e, a seconda delle disponibilità, deve poi pianificare una strategia da mettere in atto nel breve e nel lungo periodo.

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#4- Avviare l’attività da soli

Partendo dal presupposto che, spesso e volentieri, il successo di un’attività commerciale deriva dalla collaborazione di più risorse, chiunque voglia avviare la propria impresa senza alcun supporto rischia di fallire miseramente, perché i consigli, le opinioni e l’esperienza altrui consentono di trovare con maggiore semplicità la direzione da intraprendere. Anche in questo caso si consiglia di utilizzare un documento aziendale per inserire al suo interno tutte le informazioni su collaboratori e dipendenti da ingaggiare nell’immediato o nel futuro e per stabilire degli obiettivi di assunzione e crescita.

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#5- Non avere carisma

L’azienda gestita da un titolare senza carisma è inesorabilmente destinata a farsi schiacciare dalla concorrenza: per imporsi nel mercato, infatti, bisogna prima di tutto avere il coraggio di rischiare e di uscire dagli schemi in nome dello sviluppo. Visto che, una direzione troppo rigida e statica non porta alcun entusiasmo nel team, è necessario inserire all’interno del business plan aziendale manovre e risorse in grado di spronare l’attività di continuo per farle raggiungere ogni giorno nuovi livelli di crescita.

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#6- Non monitorare i flussi di cassa

Come si può sperare di sviluppare il business se non si è perfettamente informati sull’andamento dei suoi flussi di cassa? La prima cosa da fare è inserire nel documento dell’impresa i dettagli della procedura contabile e gli investimenti per la gestione amministrativa e gestionale nel breve, medio e lungo periodo: la scelta del software di fatturazione ideale (prendendo in considerazione ad esempio la scelta tra un software di fatturazione online o un software gestionale di fatturazione installabile più avanzato), la scelta del commercialista e dei consulenti eventuali, e prendere in considerazione anche l’uso di specifici software per prima nota e gestione dei flussi finanziari. Tutto deve essere volto a monitorare continuamente entrate e uscite, così da poter pianificare in maniera dettagliata i la crescita della realtà gestita.

Questi i 6 rischi evitabili grazie al business plan: minacce più o meno pericolose da eliminare all’avvio dell’impresa, stilando un documento aziendale completo e aggiornato.

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Photo credit: Roger Wcc.


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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