Concordato Preventivo Biennale 2024: cos’è e quali opportunità offre

Il 15 giugno scatta la possibilità di calcolare la base imponibile e di trasmettere i dati per determinare la proposta di Concordato Preventivo Biennale. Vediamo brevemente in cosa consiste questo “accordo”, come funziona, i requisiti e come accedere.

Concordato Preventivo biennale 2024
 

Il decreto legislativo n.13/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 febbraio 2024, definisce requisiti e condizioni per l’accesso al Concordato Preventivo Biennale, attuando la delega al governo per la riforma fiscale (Legge n. 111/2023).

I titolari di Partita Iva che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità (ISA) o che aderiscono al regime forfettario possono “stringere” con il Fisco il Concordato Preventivo Biennale, un “accordo” che permette, per un biennio, di versare le imposte non in base ai guadagni effettivi, bensì stando a quanto preventivato dall’Agenzia delle Entrate.

Gli interessati possono calcolare la propria proposta di base imponibile su cui applicare le imposte a partire dal 15 giugno 2024.

In questo articolo vedremo in cosa consiste questo accordo e quali le principali azioni da compiere per potervi accedere.

Si tratterà di una spiegazione dell’argomento sintetica e semplificata. Per informazioni più complete o per istruzioni dettagliate, ti invitiamo a rivolgerti al Commercialista o al Consulente di tua fiducia.

Concordato Preventivo Biennale: cos’è e come funziona

Come abbiamo già anticipato, il Concordato Preventivo Biennale (CPB) è un “accordo” che il contribuente stringe con il Fisco.

L’Agenzia delle Entrate, sulla base dei dati disponibili, presenterà al contribuente una proposta per stabilire in anticipo le imposte sui redditi e sull’IRAP.

Quest’ultimo potrà poi decidere di accettare oppure rifiutare la proposta.

Il Concordato Preventivo Biennale ha durata di due anni, dopodiché può essere rinnovato.

Easyfatt software fatturazione elettronica e gestionale
easyfatt

Oltre 100.000 Imprese e Professionisti semplificano la loro fatturazione con Easyfatt ogni giorno.

PROVALO GRATIS ORA

I requisiti del Concordato Preventivo Biennale

Possono accedere al Concordato Preventivo Biennale i contribuenti (coloro che esercitano attività d’impresa, arti o professioni) che applicano gli Indici sintetici di affidabilità (ISA) di cui all’articolo 9-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50.

Inoltre, in via sperimentale, possono accedere al Concordato Preventivo Biennale anche i contribuenti in regime forfettario.

I soggetti devono rispettare i seguenti requisiti:

  • Non avere debiti tributari nel periodo d’imposta precedente a quello cui si riferisce la proposta, oppure hanno estinto quelli di importo complessivo pari o superiore a 5.000€ prima della scadenza del termine per aderire al Concordato.
  • Aver presentato regolarmente la dichiarazione dei redditi, in presenza dell’obbligo ad effettuare tale adempimento.
  • Non avere condanne per reati fiscali, societari o di riciclaggio/autoriciclaggio (decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, dall’articolo 2621 del codice civile, articoli 648-bis, 648-ter e 648-ter 1 del codice penale), commessi negli ultimi tre tre periodi d’imposta antecedenti a quelli di applicazione del Concordato.

Vuoi accedere al Concordato Preventivo Biennale e rientri nei requisiti? Chiedi consulenza al tuo Commercialista o Consulente di fiducia.

I vantaggi del Concordato

Quali sono i vantaggi per i contribuenti che aderiscono al Concordato Preventivo Biennale?

Innanzitutto, la possibilità di conoscere in anticipo le imposte sul reddito e l’IRAP dovute per il 2024 e 2025.

Inoltre, chi aderisce al CPB:

  • È escluso dagli accertamenti di cui all’articolo 39 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, a condizione che, in esito all’attività istruttoria dell’Amministrazione finanziaria, non ricorrano le specifiche cause di decadenza.
  • Accede ai benefici premiali specifici del regime ISA.

Infine, se il reddito effettivamente percepito è superiore rispetto a quello concordato, i calcoli effettuati non subiscono modifiche.

Ciò significa che le somme incassate eccedenti rispetto al reddito concordato non vengono tassate.

I calcoli rimangono invariati anche se reddito effettivo è inferiore rispetto a quello concordato. In questo caso, però, si prevede che:

“in presenza di circostanze eccezionali, individuate con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, che determinano minori redditi effettivi o minori valori della produzione netta effettivi, eccedenti la misura del 50 per cento rispetto a quelli oggetto del concordato, quest’ultimo cessa di produrre effetti a partire dal periodo di imposta in cui tale differenza si realizza.”

Come accedere al Contratto Preventivo Biennale

Rientri nei soggetti designati e rispetti i requisiti indicati?

Per accedere al Concordato Preventivo Biennale, a partire dal 15 giugno e non oltre il 15 ottobre, potrai calcolare la base imponibile su cui verrà stabilita la proposta di Concordato.

Dovrai dichiarare i dati rilevanti per l’applicazione degli ISA e altri dati specifici per il Concordato Preventivo Biennale, utilizzando il software “Il tuo ISA” e tramite il Modello CPB 24/25.

Per svolgere queste operazioni, ti consigliamo il supporto di un Commercialista o di un Consulente esperto.

Potrai aderire alla proposta di Concordato Preventivo Biennale entro il 15 ottobre, in sede di invio della dichiarazione dei redditi.

Sono nata nel 1995 da un'idea a due passi da Padova. Sono dinamica, entusiasta e adoro creare soluzioni semplici per problemi complessi. Sono sempre sul pezzo e sono molto pignola, tanto che mi dicono ...

Vai agli articoli dell'autore >