Quale CMS utilizzare per creare un sito e-commerce.

Guida lancio e-commerce - Capitolo 02

Come scegliere quale piattaforma software utilizzare per creare un sito ecommerce. Come capire qual è la più adatta alle tue esigenze?

 

Il CMS (content management system) è uno strumento software installato sul server che facilita la gestione dei contenuti online da parte degli utenti. Oggi praticamente tutti i siti web hanno un CMS, anche gli e-commerce, e il vantaggio più importante è quello di poter aggiornare con facilità i contenuti e le schede prodotto senza dover scrivere una riga di codice.

Online è possibile trovare diverse soluzioni CMS per e-commerce e la scelta di una piattaforma rispetto a un’altra viene normalmente dettata dagli obiettivi e dalle diverse necessità. Anche se la rete è piena di progetti open source (software gratuiti), il consiglio è sempre quello di affidarsi a dei professionisti per validare la strategia di marketing online e sviluppare l’ossatura fondamentale del sito.

Ad ogni modo, per avere una panoramica estremamente autorevole sui CMS più utilizzati nel nostro Paese, è utile partire dal rapporto “E-commerce in Italia 2020” della Casaleggio Associati. Stando ai dati riportati, nell’ultimo anno, le piattaforme e-commerce più utilizzate in Italia sono state le seguenti:

  • 31% piattaforma custom creata ad hoc.
  • 21% Magento.
  • 12% Prestashop.
  • 10% Woocommerce.
  • 4% Shopify.
  • 4% Storeden.
  • 2% Opencart.

Al di là delle percentuali di utilizzo, vi riportiamo di seguito alcune informazioni sui CMS che potrebbero rappresentare una valida opzione per un progetto di vendita online.

Shopify
Shopify è la piattaforma leader a livello mondiale per l’avvio, la gestione e lo sviluppo di attività di vendita sul web, scelta da oltre un milione di e-shop. La sua caratteristica vincente è quella di essere una piattaforma “all-in-one” estremamente facile da utilizzare che può essere attivata anche da chi non ha competenze tecniche. È una soluzione chiavi in mano adottata da un numero sempre crescente di aziende che permette di creare un negozio in pochissimo tempo e che si integra facilmente con tutte le attività di marketing online.

Tra gli aspetti negativi si segnalano, però, le commissioni di vendita da pagare su ogni transazione, la presenza di un canone mensile di non poco conto e le difficoltà di personalizzazione grafica dell’e-commerce. Un punto, quest’ultimo, particolarmente delicato se avete bisogno di dare risalto all’unicità del vostro brand.

Wix
Sulla scia di Shopify, ma con prezzi (e ambizioni) più contenuti, c’è Wix. Questa piattaforma è solitamente utilizzata dalle realtà più piccole che vogliono affacciarsi nel mondo della vendita online senza compiere, almeno inizialmente, grossi investimenti.

Offre template ottimizzati per dispositivi mobili già comprensivi di font multilingue, immagini gratuite e metodi di pagamento multipli. Dispone, inoltre, di un app store con decine di funzionalità extra gratuite o a pagamento.

Magento
Si tratta di una delle soluzioni CMS per e-commerce più avanzate in circolazione ed è solitamente la scelta fatta da molte aziende quando vogliono iniziare a fare sul serio.

Nato come progetto open source nel 2008, è cresciuto fino a raggiungere una certa popolarità ed ha suscitato l’interesse di Adobe che lo ha acquisito nel 2018 per la cifra di 1,68 miliardi di dollari.

I suoi principali punti di forza sono la scalabilità e la configurabilità. Magento può essere personalizzato e adattato con facilità a tutte le esigenze ed è una scelta con pochi limiti tecnici che si adatta molto bene anche ai business in forte crescita. In sfavore, però, c’è da considerare la sua grande complessità che richiede alti livelli di competenza e costi di mantenimento più elevati. Inoltre, molte delle estensioni e delle funzionalità disponibili nello store dedicato sono a pagamento.

PrestaShop
Realizzato in Francia nel 2007 anche questa volta come software open-source, vanta oltre 300.000 negozi attivi in tutto il mondo. Pur richiedendo specifiche competenze nei linguaggi di programmazione più utilizzati sul web (html, css, javascript, ecc.), una volta installato e configurato, risulta abbastanza semplice da usare, offre una buona esperienza d’uso sia dal punto di vista del cliente (comparazione e correlazione dei prodotti, approfondimenti, etc…) che da quello del venditore (amministrazione veloce di fatture/resi/spese, analisi delle vendite, etc…). Tra i moduli aggiuntivi spiccano quelli per gestire la newsletter, recuperare i “carrelli abbandonati” o pubblicare il proprio catalogo sui siti di comparazione prezzi. È una soluzione professionale ideale per e-commerce di medie dimensioni.

I suoi aspetti negativi sono principalmente legati alla complessità di configurazione. Contrariamente a quanto accade con Shopify e Wix, Prestashop esattamente come Magento può essere installato e personalizzato solo grazie a competenze specifiche. Nel caso dovesse servire una funzionalità aggiuntiva (un modulo per le newsletter, un plugin SEO ecc.) le possibilità sono due: pagare uno sviluppatore oppure comprare dallo store l’estensione di cui si ha bisogno.

Infine, bisogna anche considerare i limiti di scalabilità: quando il business cresce abbastanza bene Prestashop non è in grado di offrire la stessa risposta di Magento.

WooCommerce
Molto comodo per chi già conosce e utilizza WordPress, è ideale per le attività medio/piccole ed è di fatto una delle piattaforme con cui molti business cominciano a muovere i primi passi online.

Dopo una veloce installazione possiamo configurarlo al meglio a seconda delle nostre esigenze, imparando a utilizzare in pochi giorni anche le funzioni complesse per monitorare in modo capillare l’attività. In rete è disponibile moltissimo materiale di supporto utile per creare un sito e-commerce WordPress su misura. Attenzione, però, per una personalizzazione grafica adeguata è molto spesso necessario intervenire direttamente sul codice e sono richieste competenze php, css e html.

Woocommerce è senza dubbio una scelta economica che non ha grosse  pretese nemmeno dal  punto di vista della gestione. Su piccoli progetti può fare la differenza anche grazie al buon rendimento SEO della piattaforma WordPress su cui gira. I punti deboli, però, riguardano soprattutto la gestione dei cataloghi complessi e delle versioni multilingua. Se avete moltissimi prodotti da vendere e avete la necessità di lavorare con due o più lingue diverse, il suggerimento è quello di scegliere da subito un’altra piattaforma.

Mytho
La tecnologia dietro a MYTHO è quella della piattaforma e-commerce leader in Europa con oltre 10.500 negozi on-line: la francese Oxatis! MYTHO è la soluzione e-commerce TeamSystem perfettamente integrata con il gestionale e-commerce Easyfatt usato da migliaia di shop online italiani. La sua forza sta senza dubbio nell’altissima possibilità di customizzazione e nella possibilità di accedere a consulenze SEO, SEM e E-commerce specifiche e fornite direttamente dagli esperti MYTHO.

Perché non scegliere una soluzione custom per il sito e-commerce.

Gli ecommerce, come qualsiasi altro sito, possono essere realizzati anche completamente da zero affidando il progetto a uno sviluppatore. Questa soluzione, pur offrendo la possibilità di avere un sito completamente personalizzato, rappresenta un grosso rischio dal punto di vista della gestione che potrebbe ostacolare lo sviluppo futuro del business online.

Affidarsi a una piattaforma progettata da zero, infatti, può vincolare eccessivamente l’azienda al professionista che l’ha realizzata. In questi casi, quando si rompe il rapporto di collaborazione professionale, si è spesso costretti a cambiare piattaforma. Infine, c’è anche da considerare il discorso legato alle funzionalità e alla continua evoluzione dello scenario sul web. Per un singolo professionista oggi è molto difficile riuscire a star dietro a tutti i cambiamenti. Progetti come Prestashop, Magento e Woocommerce possono, al contrario, garantire il supporto di una community numerosa e molto proattiva che ogni giorno lavora per aggiungere funzionalità e sistemare eventuali bug.

>>Vai al 3° capitolo della Guida: Ecommerce: la normativa per vendere online

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Stefano

Dal 2001 scrivo per siti internet e blog (passando per quelle che una volta erano le webzine, le community, ecc ecc). Lavoro in proprio come freelance e collaboro con diverse agenzie di comunicazione e ...