Normativa e-commerce: tutto quello che c’è da sapere sulle leggi che regolano l’apertura di un negozio online e la vendita

Guida lancio e-commerce - Capitolo 03

L’apertura di uno store online non è affatto dissimile dall’avvio di un negozio fisico o di una qualsiasi attività imprenditoriale. Sul commercio elettronico ci sono una serie di norme specifiche e di leggi da rispettare.

 

Dopo aver preso la decisione di avviare un’attività ecommerce, occorre informarsi dettagliatamente su quali sono le questioni burocratiche e gli adempimenti necessari per metterci al riparo da possibili controlli. È bene ricordarsi fin dall’inizio che la normativa in questo settore evolve di continuo e che bisogna non solo adeguarsi ma anche restare aggiornati sulle novità. Per evitare sorprese, il consiglio da seguire è quello di affidarsi a un commercialista esperto nel commercio online.

Adempimenti e forma giuridica

Innanzitutto, come qualsiasi altra attività commerciale, il nostro store online richiede l’iscrizione alla Gestione Commercianti INPS con apertura di una partita IVA. In alternativa, se l’attività di ecommerce non è quella prevalente, potrebbe essere più giusto procedere con l’iscrizione alla Gestione Separata dopo aver chiesto consiglio al nostro commercialista.

Sono esentati dall’apertura solo coloro che fanno commercio online in maniera occasionale, i cui ricavi non superano i 5000 euro. Questo perché gestire un sito ecommerce è un’attività continuativa che si differenzia da un negozio tradizionale solamente perché non ha uno spazio fisico, ma un indirizzo web.

Per la forma giuridica della nuova attività normalmente la scelta viene effettuata tra le seguenti opzioni:

  • impresa individuale;
  • società a responsabilità limitata;
  • società a responsabilità limitata semplificata;
  • società per azioni.

Se l’idea su cui si basa il nuovo e-commerce, il tipo di prodotto o il servizio, è particolarmente innovativa è possibile fare richiesta in Camera di Commercio per essere iscritti al registro delle start up innovative accedendo a un regime di favore.

Obblighi d’iscrizione

Una volta sbrigata l’apertura della partita IVA occorre procedere con l’iscrizione alla Camera di Commercio, tramite il Registro delle Imprese. Grazie alla pratica della Comunicazione Unica è possibile risolvere in un colpo solo tutti gli adempimenti previsti dalla legge per l’esercizio del commercio elettronico:

  • i modelli per il Registro delle Imprese;
  • i modelli per l’Agenzia delle Entrate;
  • i modelli per l’INPS;
  • i modelli per l’INAIL;
  • la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per il SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive).

Comunicazioni fiscali

All’Agenzia delle Entrate occorre comunicare con tempestività l’indirizzo web del nostro sito e-commerce, con l’indirizzo di posta elettronica, il numero di telefono, il fax e i dati dell’Internet Provider. Per la vendita all’interno dei paesi dell’Unione Europea è obbligatoria l’iscrizione al Vat Information Exchange System (VIES).

Tutti i guadagni giornalieri andranno riportati fedelmente nel Registro dei Corrispettivi e la modalità operativa deve essere sempre orientata alla trasparenza. Sul sito ecommerce, ad esempio, devono essere riportati sempre nome e ragione sociale dell’attività con indirizzo fisico e di posta elettronica, numero di partita IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese. Questi dati dovranno essere sempre ben visibili sul sito e, a tal fine, vi consigliamo di aggiungerli direttamente in homepage.

E-commerce di prodotti alimentari, obblighi e adempimenti

Quando l’e-commerce che intendiamo aprire riguarda la vendita di prodotti alimentari, è necessario anche predisporre la presentazione di titoli professionali specifici:

  • certificato/attestato di frequenza e superamento di un corso professionale riconosciuto per la preparazione, il commercio e la somministrazione degli alimenti;
  • esercizio in proprio per almeno 2 anni (negli ultimi 5 anni) di un’attività di impresa nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o nel settore alimentare in genere;
  • diploma di scuola secondaria superiore o di laurea o di altra scuola a indirizzo professionale con specializzazione nel settore del commercio, preparazione e somministrazione degli alimenti.

Diritti dei consumatori

L’acquisto a distanza tramite il web ha reso necessarie ulteriori garanzie con l’obiettivo di prevenire eventuali truffe ai danni dei consumatori. Da marzo 2014 sono arrivate nuove leggi di regolamentazione degli acquisti online. La direttiva UE 2011/83 sui diritti dei consumatori ha trasmesso le indicazioni necessarie per consentire agli stati membri dell’Unione Europea di uniformare la normativa di tutela e sicurezza dei consumatori. Di seguito le principali novità introdotte:

  • Diritto di Recesso
    Il consumatore può, entro 14 giorni di tempo, restituire la merce acquistata online per qualsiasi ragione; Se è nostra intenzione addebitare al cliente i costi di restituzione, dobbiamo scriverlo a chiare lettere sul sito. Se l’utente non viene preventivamente informato circa il diritto di recesso, il periodo di 14 giorni può essere maggiorato fino a 12 mesi. Il venditore, invece, ha 14 giorni di tempo per restituire le somme pagate dal consumatore.
  • Vendita Onesta
    I prezzi devono essere mostrati con chiarezza evitando sovrapprezzi non specificati o nascosti. Sono vietate, inoltre, le caselle preselezionate e la scelta deve essere sempre chiara ed esplicita.

Tutela della Privacy, Cookie Policy e CGV

Oltre a quanto elencato in precedenza, esistono nei confronti dei consumatori dei necessari obblighi informativi che regolano la gestione delle informazioni raccolte dal cliente.

In apposite sezioni del sito, occorre specificare:

  • le condizioni generali di vendita con esplicito riferimento ai diritti/doveri del cliente;
  • la privacy policy che spiega dettagliatamente come vengono trattati i dati degli utenti;
  • la cookie policy che, in ottemperanza al GDPR, descrive che tipo di cookie vengono rilasciati dal sito.

Gli utenti hanno diritto in qualsiasi momento a ottenere a richiesta la cancellazione di ogni informazione personale dal sito. Chiunque visiti il sito, inoltre, deve essere informato sui cookie che intendiamo memorizzare attraverso il sito ecommerce e deve avere la possibilità di scegliere quali autorizzare. Appena si accede a una pagina qualsiasi del nostro sito web deve apparire ben visibile un banner che indichi:

  • il fatto che il sito utilizza cookie di profilazione con lo scopo di inviare messaggi pubblicitari;
  • il fatto che il sito consente l’invio di cookie di terze parti;
  • l’indicazione che proseguendo con la navigazione si dà automaticamente il proprio consenso all’utilizzo dei cookie;
  • un link all’informativa completa sull’utilizzo che facciamo dei cookie e su come negare, se lo si desidera, il proprio consenso.

Per maggiori informazioni sulle nuove norme in ambito cookie, segnaliamo il sito del Garante per la Privacy e due link utili: #link1 e #link2.

>>Vai al 4° capitolo della Guida: Gestione ecommerce: come gestire magazzino, logistica e fattuazione

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Stefano

Dal 2001 scrivo per siti internet e blog (passando per quelle che una volta erano le webzine, le community, ecc ecc). Lavoro in proprio come freelance e collaboro con diverse agenzie di comunicazione e ...