Gestione ecommerce e gestione di magazzino: consegne o dropshipping? E la fatturazione? Ecco i nostri consigli

Guida lancio e-commerce - Capitolo 04

Gestire un e-commerce significa coinvolgere anche la gestione del magazzino, della logistica e della fatturazione. Tutto questo comporta costi e competenze: scopriamo quali

 

Gestire un e-commerce è un lavoro che coinvolge diversi ambiti e che richiede competenze multidisciplinari con una buona dose di esperienza. Oltre agli aspetti tecnici e informatici che riguardano la scelta della piattaforma software, ci sono le questioni pratiche legate alla gestione degli ordini, del magazzino e della logistica.

Per comprendere quanto queste ultime attività siano importanti, è sufficiente ricordarsi che Amazon.com ha raggiunto il successo mondiale proprio grazie alla sua metodica organizzazione della logistica.

Gestire magazzino e logistica di un negozio online

La gestione del magazzino è il cuore di ogni attività commerciale e, come tale, deve essere gestito nel migliore dei modi seguendo le modalità più appropriate. Prima di tutto dobbiamo capire se per la nostra attività è più conveniente una gestione diretta o indiretta, ovvero se sia il caso di possedere o meno un magazzino fisico. Optando per una gestione diretta bisogna mettere in conto le spese di acquisto o di affitto di un immobile e far fronte alle relative utenze. A questo si aggiunge ovviamente il fatto di dover investire sulla merce prima di averla venduta: dobbiamo avere sempre disposizione un certo numero di pezzi per ogni referenza da vendere. Altra questione importante è l’organizzazione dello spazio e la movimentazione delle merci. Un magazzino è uno spazio di informazioni da gestire e bisogna conoscere in ogni momento la quantità di prodotti presenti sugli scaffali, il loro ingresso, la loro uscita ed eventuali resi, abbiamo quindi bisogno di un gestionale e-commerce dedicato e integrato che permetta di aggiornare continuamente la situazione.

Altro aspetto da curare nei minimi dettagli è la logistica, se vogliamo conquistare i nostri clienti dobbiamo essere estremamente puntuali con le spedizioni e i resi. Per farlo sarà importante scegliere uno o più servizi di corriere in grado di gestire le consegne in tempi rapidi e soprattutto la loro tracciabilità. Per la scelta del corriere il suggerimento è quello di tenere in considerazione i seguenti aspetti:

  • affidabilità ed efficienza – rispetto dei tempi previsti e dell’integrità del carico;
  • prezzi ragionevoli – i costi di spedizione condizionano anche il successo di un e-commerce;
  • presenza capillare sul territorio – la presenza di numerose filiali nelle aree geografiche di nostro interesse.
  • la possibilità di usufruire di servizi aggiuntivi – potrebbe essere utile attivare opzioni di spedizione prioritaria.

In conclusione, la gestione diretta del magazzino e delle consegne è molto complessa, richiede investimenti importanti di tempo e denaro, ma ci consente di avere tutto sott’occhio e intervenire tempestivamente in caso di problematiche legate all’approvvigionamento delle merci, soprattutto se abbiamo già esperienza nel settore logistica.

Se invece non abbiamo abbastanza tempo e competenze per gestire da soli il nostro magazzino, la soluzione migliore per noi potrebbe essere quella di affidarci al dropshipping.

Dropshipping

Il dropshipping è la vendita ai clienti attraverso un terzo fornitore che controlla e gestisce l’intero inventario e si occupa di spedire gli ordini. Gli imprenditori che hanno uno store online e optano per il dropshipping hanno più tempo per gestire aspetti come marketing, branding e assistenza clienti.

Si tratta di una gestione indiretta del magazzino perché i prodotti sono stoccati in uno spazio fisico gestito direttamente da chi produce o commercia i prodotti all’ingrosso a livello internazionale. L’acquirente compra la merce che gli interessa dal nostro sito e-commerce, noi incassiamo e paghiamo il nostro fornitore che invia la merce al cliente finale. Non dobbiamo investire tempo e denaro nella gestione di magazzino, non dobbiamo acquistare prodotti che non siamo sicuri di vendere e neppure occuparci delle spedizioni. Per il dropshipping, però, resta fondamentale la scelta dei fornitori.

Ecco alcune caratteristiche da ricercare assolutamente nella scelta del nostro interlocutore:

  • affidabilità e piena disponibilità dei prodotti in vendita;
  • onestà imprenditoriale e rispetto del nostro portfolio clienti (i fornitori non devono mai cercare di scavalcarci per proporre agli acquirenti una vendita diretta);
  • servizio consegne veloce e magazzino aggiornato, in grado di dialogare in tempo reale con la nostra piattaforma e-commerce.

Una volta alleggeriti dall’onere e dai costi di gestione diretta, potremo impegnarci di più nello sviluppo di strategie mirate e dedicarci alla gestione amministrativa della nostra attività.

Attenzione, però, affidandoci al dropshipping una parte importante del nostro lavoro, strettamente legata alla soddisfazione del cliente, è nelle mani dei nostri fornitori.

Scegliere il software gestionale per il nostro e-commerce

Con l’avvio dell’attività e-commerce diventa fondamentale mantenere una contabilità il più possibile aggiornata, ordinata e razionale. Dobbiamo occuparci al meglio della fatturazione e-commerce, registrando di volta in volta tutte le fatture emesse e ricevute.

Oltre ad essere un obbligo di legge, conoscere la situazione economica e patrimoniale della nostra attività significa capire come sta andando il nostro business e ci permette una migliore pianificazione delle strategie future di vendita.

Affidiamoci a un commercialista esperto e procuriamoci un buon software gestionale che faciliti il nostro lavoro. Per sceglierlo, verifichiamo che risponda a questi requisiti:

  • deve consentirci di gestire l’intero processo di vendita, dal preventivo alla fattura, nel modo più facile e veloce possibile;
  • deve essere aggiornato e aggiornabile rispetto alle più recenti normative vigenti;
  • deve permetterci di effettuare confronti tra i dati registrati (ad esempio tra i fatturati di mesi, trimestri o anni).

Per non riempire il nostro ufficio di documenti cartacei fino al soffitto, possiamo prendere in considerazione anche la conservazione sostitutiva delle fatture. In questo modo, per tenere i documenti fiscali per il periodo di 10 anni previsto dalla legge, ci basteranno un computer e una memoria di massa o uno spazio in cloud. E non solo, risparmieremo anche sui costi di stampa. Attenzione, perché una fattura digitale abbia valore legale deve essere autenticata da una firma elettronica qualificata.

>>Vai al 5° capitolo della Guida: Marketing dell’ecommerce: i principali strumenti e tecniche

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Stefano

Dal 2001 scrivo per siti internet e blog (passando per quelle che una volta erano le webzine, le community, ecc ecc). Lavoro in proprio come freelance e collaboro con diverse agenzie di comunicazione e ...