Gestione aziendale e startup: 5 passi per il successo

La gestione aziendale di una start up: 5 consigli per far crescere l’impresa e diventare aziende di successo

Come abbracciare una buona gestione aziendale di una startup? Le 5 regole d’oro per crescere un’azienda di successo

La scelta di una via per la gestione aziendale quando da poco si è scelto di aprire un’attività è uno dei maggiori punti di domanda nella testa di un neo imprenditore.

Come riuscire a far crescere l’azienda, quali strategie abbracciare e soprattutto come farlo con delle risorse da start up? Ecco 5 validi consigli da mettere in pratica tutti i giorni!

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#1 – Dimostrati appassionato e non farti accecare dai soldi

Visto che avviare e gestire qualsiasi genere di impresa rappresenta un’operazione tutt’altro che semplice, il primo grande suggerimento che vogliamo fornirti è certamente quello di anteporre alla sete di denaro e guadagni la passione per l’attività intrapresa.

Se ti svegli ogni mattina con l’eccitazione di andare a lavoro per raggiungere nuovi traguardi, significa che possiedi ancora la giusta motivazione capace di farti conseguire anche gli obiettivi più ardui.

Al contrario, se ti senti sempre più insofferente nei confronti dell’attività svolta, forse è il caso di ipotizzare un cambio rotta che ti consenta di ritrovare quella determinazione e quello stimolo indispensabili per farti creare nuove aziende di successo.

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#2 – Concentrati sui micro-obiettivi invece che sui piani di crescita a lungo termine

Stilare un piano di crescita a lungo termine significa ipotizzare una serie di manovre che, nel corso del tempo, possono dover subire delle variazioni più o meno drastiche, causate da semplici esigenze interne come anche da vere e proprie trasformazioni dell’intero settore in cui si opera: se vuoi far crescere l’azienda in modo progressivo e costante, devi quindi prima di tutto procedere per step stabilendo dei micro-obiettivi quotidiani, settimanali o mensili da raggiungere nell’immediato, che ti permettano, oltre che di vedere risultati concreti già nel breve periodo, anche di intervenire tempestivamente in caso di necessità.

Soprattutto per le imprese appena nate poter contare su una visione a lungo termine coadiuvata da una gestione degli obiettivi a breve termine permette una dinamicità ed una rapidità nei cambiamenti di rotta impossibili per realtà con maggior storico. Lavorare per micro-obiettivi può quindi essere la chiave per costruire le fondamenta del successo.

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#3 – Considera l’innovazione continua come un’esigenza primaria

Vuoi evitare che la tua impresa si trovi ad offrire soluzioni superate o che i competitors propongano prodotti-servizi più all’avanguardia dei tuoi? Allora devi assolutamente fare tutto il possibile per abbracciare una gestione aziendale in cui l’innovazione continua rappresenti una clausola essenziale.

Dove si posizionerà il tuo business tra qualche anno? Quali esigenze potrà soddisfare? Di cosa avranno bisogno i clienti attuali e futuri? Tutte domande di primaria importanza alle quali dovrai rispondere con un pizzico di lungimiranza per continuare ad essere considerato nel tempo come un punto di riferimento su cui poter sempre contare.

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#4 – Dimostrati pronto ai cambi di direzione

Considerato il fatto che riuscire a far crescere l’azienda vuole dire affrontare una sfida costante da intraprendere nel quotidiano con manovre differenti capaci di risolvere ogni problematica nel modo migliore, risulta chiaro quanto sia importante dimostrarsi sempre pronti ad ogni genere di cambiamento: che si tratti di metamorfosi derivanti da piccoli inconvenienti interni piuttosto che da vere e proprie trasformazioni del mercato, bisogna comunque essere sempre in grado di adattarsi alle singole circostanze modificando prospettiva in corso d’opera e, se necessario, anche strategia.

Le startup per loro natura sono portate ad una maggiore agilità ed elasticità. Non avere investimenti troppo pesanti e di lungo periodo e non avendo solitamente una struttura troppo rigida, tipica di realtà più datate, rende più semplice e meno oneroso un cambio di direzione. Purtroppo spesso non è lo stesso per l’imprenditore novello, che spesso giustamente innamorato della sua creatura e della sua idea rischia di non vederne i limiti e le falle. Per questo è così importante il lato psicologico di predisposizione ad un eventuale cambiamento.

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#5 – Garantisciti sempre una via d’uscita

Se vuoi diventare un imprenditore davvero capace di gestire aziende di successo, devi prima di tutto imparare a garantirti sempre quelle vie d’uscita che ti permettano di non restare intrappolato in attività commerciali verso cui (per un motivo o per l’altro) hai perso fiducia: il tuo progetto d’impresa non ti soddisfa più come all’inizio e ti senti demotivato? Prima che cominci l’inevitabile fase di declino e mentre l’attività riesce ancora a generare dei buoni profitti, cerca subito un acquirente disposto a sostituirti nella gestione del business, che ti consenta di liberarti dello stesso senza rimetterci dal punto di vista economico.

Una exit strategy deve sempre essere presa in considerazione fin dal giorno zero. Spesso i più esperti tra gli imprenditori pongono la definizione dell’exit strategy come step antecedente addirittura al business plan stesso!

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Questi i nostri 5 pratici consigli rivolti a tutti coloro i quali intendono intraprendere una gestione aziendale proiettata alla crescita: indicazioni efficaci da tenere in considerazione ogni giorno per navigare nel mare magnum odierno dell’imprenditoria!


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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