Seed capital & seed round

Seed capital e seed round: cosa sono e come affrontare la ricerca del capitale di partenza di tua nuova attività?

Il seed round è forse uno dei momenti più delicati. Come e quali attenzioni tenere nella ricerca del seed capital adatto?

Hai mai sentito parlare di seed round? Trattasi della prima fase in cui l’imprenditore di una StartUp cerca e raccoglie fondi, detti anche “seed capital” (termine tecnico non ancora diffuso in Europa ma tipico della realtà USA) che gli permettano di procedere con l’avvio della nuova impresa, senza doversi troppo preoccupare di non possedere personalmente le risorse economiche necessarie a concretizzare l’intera manovra.

Supporto spesso e volentieri fornito dai cosiddetti venture capitalist che, quando reputano interessanti ed innovative certe idee di business, si propongono come veri e propri finanziatori ben disposti a contribuire (alle volte non solo a livello monetario) al loro sviluppo ed alla loro crescita.

Affinché lo startupper possa individuare l’investitore e l’investimento giusto, però, deve valutare una serie di fattori specifici, che cercheremo di descrivere di seguito con chiarezza: elementi fondamentali atti a mettere l’imprenditore nella condizione di potersi trovare bene con il proprio investitore, così da garantire il successo dell’impresa.

Cosa devi considerare dunque se stai avviando una start up e sei in cerca di finanziatori che mettano a disposizione il seed capital?

Cerca l’investitore giusto

Quello disposto a contribuire sia dal punto di vista economico che dal punto di vista strutturale-organizzativo: un figura chiave in grado di mettere a tua disposizione, oltre che il suo portafoglio, anche quel bagaglio di esperienza utile a gettare delle solide basi su cui incentrare l’intero core business dell’attività.

Quantifica un seed round corretto

Il fondo richiesto deve essere bilanciato rispetto alle caratteristiche-capacità dell’azienda e dei suoi prodotti-servizi: richieste di somme troppo misere fanno percepire ai finanziatori la presenza di un’impresa in grado di fornire soluzioni altrettanto misere. Vuoi apparire come una scommessa su cui non puntare? Certo che no!

Calibra ottimismo e pessimismo

Di solito gli imprenditori pronti ad aprire aziende sono sempre super ottimisti e per questo, spesso e volentieri, chiedono dei seed round eccessivamente alti che, nella realtà dei fatti, devono poi essere abbassati per risultare compatibili con le esigenze del mercato. Se ti trovi in una situazione del genere, senza scoraggiarti, non puoi fare altro che ridimensionare le aspettative.

Dimostra il vero valore della Start Up

In questo modo puoi attrarre investitori che, essendo alla ricerca delle migliori idee presenti in circolazione, sono anche ben disposti a spendere cifre considerevoli. Pedine pressoché essenziali, addirittura capaci di massimizzare il valore dell’intera attività, trasformandola fin dall’inizio in un’azienda vincente.

Considera da subito le opzioni di uscita

Quando chiedi un finanziamento, sappi che più alta è la valutazione del tuo seed round e più bassa è la possibilità che tu possa uscire dall’azienda a seguito di un’offerta, perché, affinché tale offerta venga accettata dal tuo investitore, dovrà essere ben più sostanziosa rispetto a quanto lui stesso ha sborsato all’inizio: se, per esempio, il seed round è di 10 milioni di dollari, il finanziatore ti permetterà di vendere solo ad una cifra molto più elevata. Trovare proposte del genere non è mai troppo semplice!

Ora che ti abbiamo spiegato cosa sono seed capital e seed round e come cercare-ottenere il finanziamento giusto per partire con la tua StartUp, puoi finalmente rincorrere l’obiettivo con maggiore consapevolezza e, soprattutto, con possibilità più concrete di fare le mosse giuste fin dall’inizio.

photo credit: A Guy Taking Pictures via photopin cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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