Startup innovative

Cos’è una Start Up innovativa? Quali agevolazioni fiscali e vantaggi ci sono in Italia? Ecco le risposte!

Definizione, agevolazioni fiscali e vantaggi per le Start up innovative in Italia. Una mini-guida in punti per le nuove imprese ad alto valore tecnologico

Se anche tu sei interessato ad avviare una nuova idea di business e pensi che il tuo progetto possieda determinate caratteristiche tali per cui possa considerarsi ad alto valore tecnologico, ti consigliamo di prendere in considerazione l’eventualità di fondare una Start Up innovativa (concetto ben diverso dalla semplice Start Up), che consiste in una società di capitali pensata per:

  • Diffondere una nuova cultura imprenditoriale incentrata prima di tutto sull’innovazione.

  • Appoggiare l’occupazione giovanile, la crescita sostenibile e lo sviluppo della tecnologia.

  • Attirare nel territorio nazionale menti brillanti, capitali ed imprese vincenti provenienti dall’estero.

Questa particolare società, il cui scopo primario, come detto, è di sviluppare, produrre e vendere prodotti-servizi considerabili a tutti gli effetti come innovativi e ad alto valore tecnologico, permette agli startupper di beneficiare di molteplici vantaggi riassumibili in quanto segue.

Riduzione dei costi per l’avvio dell’impresa

Al contrario di quanto succede con le altre tipologie di azienda, le Start Up innovative in fase di fondazione non sono soggette al pagamento di oneri come il diritto annuale alla Camera di Commercio, oltre che l’imposta di bollo ed i diritti di segreteria per l’iscrizione al Registro delle Imprese.

Possibilità di assumere personale con contratti a tempo determinato compresi tra i 6 e i 36 mesi

In questo lasso temporale i contratti (che possono anche essere di breve durata) offrono l’opportunità di rinnovarsi per diverse volte. Al termine massimo di 36 mesi, può disporsi un ulteriore rinnovo per altri 12 mesi, dopo i quali il collaboratore, se prosegue l’attività per la stessa azienda, deve essere assunto a tempo indeterminato.

Molto interessante risulta anche la possibilità attivata per le Start Up innovative di accedere al Work for Equity.

Privati ed aziende possono investire nelle Start Up conferendo alle stesse l’opportunità di beneficiare di incentivi speciali fino al 2016

Queste agevolazioni fiscali sono maggiori nel caso di investimenti diretti o indiretti (da altre società investitrici in Start up) previsti per Start up operanti nel settore energetico o per Start up a vocazione sociale.

Entrata diretta e completamente gratuita nel Fondo Centrale di Garanzia

Tale fondo governativo consente e semplifica l’accesso delle Start up al credito, grazie alla concessione di determinate garanzie sui prestiti delle banche, previste anche per tutti gli incubatori certificati italiani.

Supporto da parte dell’Agenzia ICE nella fase di internazionalizzazione della struttura

Quest’Agenzia fornisce assistenza per quanto riguarda gli aspetti normativi, fiscali, societari, creditizi, immobiliari, ecc. Inoltre, permette di accedere gratuitamente ad importanti fiere internazionali, nelle quali è possibile incontrare e conoscere potenziali investitori interessati all’attività.

Avviare un’azienda di questo genere è sicuramente allettante, ma per farlo nel modo corretto bisogna possedere i requisiti elencati qui sotto.

Requisiti di una Start Up innovativa:

  • L’obiettivo primario dello startupper deve necessariamente essere quello di sviluppare, produrre e commercializzare prodotti-servizi ad alto valore tecnologico.

  • La Start up innovativa non può essere il risultato di operazioni quali la fusione, la scissione o la cessione di un’altra realtà.

  • La sede principale dev’essere situata sul territorio italiano.

  • Affinché un’impresa possa presentare domanda per diventare Start up innovativa, dev’essere stata costituita da massimo 4 anni (non più di 48 mesi).

  • L’attività non distribuisce o ha distribuito in passato utili.

Per avviare una Start Up innovativa devi presentare al Registro delle Imprese una domanda con relativa dichiarazione comprovante il possesso dei requisiti sopracitati. Dopodiché devi costituire la tua società di capitali, dichiararne l’inizio dell’attività e richiedere l’iscrizione alla sezione dedicata presente nel Registro delle Imprese.

L’intero processo appena descritto può essere affidato ad un professionista del settore come un commercialista, che si occupi della fase di apertura della Start up innovativa, semplificandoti l’operazione ed evitandoti di incorrere in problematiche e/o errori difficili da gestire.

Ora che ti abbiamo spiegato cosa sono le Start up innovative e quali sono le agevolazioni, puoi pensare anche tu di beneficiare dei tanti vantaggi previsti per queste particolari attività ad alto valore tecnologico.

photo credit: laffy4k via photopin cc


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Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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