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Valutazione clienti: come verificare l’affidabilità creditizia quando fai affari

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“Quanto è affidabile quel cliente? Sarà in grado di rispettare gli accordi?” domande che ogni imprenditore e professionista si è posto almeno una volta. Ecco come farlo!

 

Nell’attuale momento congiunturale, per tutte le aziende e i professionisti, la gestione della liquidità sta assumendo sempre maggiore rilevanza e centralità.

I dati parlano chiaro:

“oltre il 49,9% delle vendite tra aziende in Italia è effettuato a credito.”

Inoltre, da un recente studio statistico effettuato da una primaria compagnia di assicurazione sul credito:

“l’86,6% del campione analizzato ha riportato ritardi nei pagamenti delle fatture commerciali.”

Risulta quindi decisiva una analisi preventiva non solo dei nuovi clienti, ma anche di quelli consolidati, per cercare di cogliere eventuali segnali di difficoltà che potrebbero portarci ad un ritardo a ad un mancato pagamento.

Ma come è possibile analizzare una controparte per verificarne l’affidabilità creditizia?

Fortunatamente esistono strumenti concepiti proprio per rispondere a queste domande. In tali report – che possono essere evasi anche in tempo reale – si analizza la controparte richiesta al fine di valutarne la Solidità creditizia per aiutarci a capire, ad esempio, quanto possiamo esporci in termini di fido concedibile. Possiamo verificare:

  • da quanto tempo un’azienda è presente sul mercato; se è ancora attiva o se ci sono state delle procedure avviate dal tribunale nei suoi confronti (liquidazioni, fallimenti, concordati, etc.).
  • i soci della azienda ed i suoi esponenti. Dobbiamo essere sicuri che tali figure non solo non abbiano attribuite negatività (protesti, procedure di tribunale o pregiudizievoli di conservatoria), ma sapere se altre aziende in cui ricoprono cariche non siano a loro volte coinvolte in procedure concorsuali (fallimenti, concordati, etc.) o abbiano negatività a carico.
  • il comparto in cui l’azienda opera e se la sua attività coincide con quanto dichiarato in fase di approccio commerciale;
  • le informazioni sulla natura giuridica e sulle dimensioni (numero dipendenti, capitale sociale, etc.);
  • i dati finanziari della società: consultando gli ultimi bilanci è possibile rilevare stati di tensione, sottocapitalizzazioni o altre problematiche. Molto utile poi esaminare il trend, confrontando i dati degli esercizi precedenti per evidenziare eventuali scostamenti. Così come conoscere gli indici di bilancio più significativi;
  • fusioni, cessioni di rami d’azienda e trasformazioni relative all’oggetto sociale.  Sapere inoltre se questo cliente ha stabilimenti e Unità Locali sparse sul territorio nazionale ci aiuta ad identificare al meglio la dimensione e le relative potenzialità commerciali.

Una volta raccolte ed esaminate tutte queste informazioni occorre sintetizzarle in un giudizio analitico per supportare la propria decisione. E’ importante valutare correttamente tutti i dati raccolti e confrontarli con il settore specifico, la dimensione aziendale, la tipologia e l’anzianità del management e la collocazione geografica.

Qualora la controparte non abbia poi rispettato i propri impegni, sorge il problema del Recupero dei propri Crediti. Prima di intentare un’azione legale è sempre meglio assicurarsi della solvibilità del debitore attraverso un’analisi patrimoniale. Questo ci porta molteplici vantaggi: identificare quali sono i beni a disposizione per la in fase di recupero, stimarli preventivamente, ottimizzare l’azione scegliendo l’ordine dei beni da aggredire e, infine, nel caso non ci siano beni su cui rivalersi, questa analisi consente di mettere il credito a perdita per minimizzarne gli effetti.

Verifichiamo quindi i possibili scenari che dipendono dalla tipologia di soggetto debitore.

Società di capitale

Premesso che amministratori e soci non rispondono personalmente delle obbligazioni aziendali, assume rilevanza lo stato operativo in cui versa l’impresa, ovvero se sottoposta a procedure concorsuali o meno. Da considerare se ha già subito pignoramenti immobiliari (anche a carico degli esponenti) o gravi insolvenze, se è effettivamente e commercialmente operativa e se possiede beni aggredibili ad essa intestati. Vanno poi acquisite informazioni sull’esistenza di rapporti di credito attivi, nonché tutti i dati economico-finanziari provenienti dai bilanci aziendali. L’analisi si conclude verificando le proprietà immobiliari, le partecipazioni societarie e gli eventuali autoveicoli intestati.

Società di Persone e Ditte Individuali

Oltre agli elementi indicati per le Società di Capitale, le analisi vanno estese anche ai Soci amministratori che rispondono in proprio delle obbligazioni aziendali.

Persone Fisiche

In questo caso bisogna soprattutto concentrarsi sul reddito personale acquisendo informazioni e dettagli del rapporto lavorativo in essere e/o pensione percepita, per poi passare alle giacenze e disponibilità presso il sistema di credito. Bisogna altresì ricercare i beni immobili, gli automezzi e le quote societarie, se possedute.  Sono questi gli elementi che possono essere principalmente utilizzati per l’azione esecutiva.

Da non dimenticare infine che è possibile pignorare anche le quote possedute in una società e i crediti presso terzi vantati dall’azienda debitrice.

I report a disposizione dei clienti Danea Easyfatt

Per supportare i clienti di Easyfatt in queste situazioni, Danea, in collaborazione con Cheope Risk Management attraverso la sua piattaforma di e-commerce Verifika.it, offre due semplici strumenti sotto forma di documenti informativi.

Il primo è il report Impresa Plus con Fido e Rating (Insider Premium): si tratta di un documento, evaso in tempo reale, che contiene tutte le informazioni, descritte in precedenza, con una serie di indicatori sintetici per facilitare la comprensione e aiutare gli utenti nella formulazione di un giudizio attraverso un grado di solvibilità dell’azienda esaminata, un grado di rischiosità ed un fido consigliato.

Il secondo documento informativo è il Report Patrimoniale: si tratta di un documento investigativo per ottenere le informazioni atte a facilitare il recupero crediti, concepito per supportare gli utenti attraverso una “probabilità di recupero del credito” (che si trova nella prima pagina del rapporto), dove viene indicata la capacità di rimborso del credito, desunta in funzione della stima dei beni individuati.
Si tratta di una valutazione orientativa che non deve essere interpretata come garanzia di risultato, ma che rappresenta un elemento di valutazione importante per decidere se attivare o meno azioni giudiziarie ed esecutive. Il documento, oltre a contenere tutte le informazioni illustrate prima, contiene il suggerimento circa la migliore azione legale da intraprendere nonché la stima monetaria dei beni disponibili.

Queste informazioni possono essere ottenute solamente da soggetti in possesso di regolare Licenza Investigativa e con una conoscenza approfondita delle tematiche e delle problematiche legate alla gestione del credito.  Per questo il servizio è gestito da Cheope Risk Management, società presente sul mercato dal 1988, che è in grado di assicurare informazioni e dati con un reale valore aggiunto conseguito grazie alla capacità di elaborare notizie acquisite in ambito investigativo per la valutazione dello stato patrimoniale e finanziario dei debitori.

I prodotti possono essere acquistati, senza sottoscrivere nessun abbonamento ed a condizioni di favore.

Danea Easyfatt è integrato con Verifika per aiutarti nella verifica della situazione finanziaria / patrimoniale sui tuoi clienti.

Scopri come accedere ai servizi Verifika da Easyfatt.

Per ogni informazione scrivi a info@verifika.it.

Danea

Sono nata nel 1995 da un'idea a due passi da Padova. Sono dinamica, entusiasta e adoro creare soluzioni semplici per problemi complessi. Sono sempre sul pezzo e sono molto pignola, tanto che mi dicono ...

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