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Come scegliere il miglior commercialista per la tua impresa o partita IVA in 10 mosse

Come scegliere il commercialista per la tua impresa o partita IVA

La scelta del commercialista andrebbe fatta ancora prima di avviare un qualunque tipo di impresa: può aiutarti fin dal set up della tua attività. I consigli per sceglierlo al meglio

 

Come scegliere il commercialista per la tua attività? Che tu sia un libero professionista o che tu gestisca un’impresa, la scelta del commercialista, è certamente una delle decisioni più importanti e delicate che dovrai prendere.

Iniziamo subito col farti presente che la scelta del proprio commercialista andrebbe fatta ancora prima di avviare un qualunque tipo di impresa. Questo perché un valido professionista è in grado di aiutarti fin dal set up della tua attività, suggerendoti la ragione sociale più adatta al tuo business, il regime fiscale più conveniente, le opzioni e agevolazioni di cui potresti beneficiare, aiutandoti a preventivare gli sforzi finanziari e indicarti potenziali fonti di finanziamento.

Un buon commercialista dovrebbe essere in grado, facendoti risparmiare, di farti iniziare a guadagnare ancor prima di aver avviato il tuo business.

In poche parole, dovrebbe:

  • Offrirti consigli gestionali;
  • Stendere un piano finanziario e aiutarti a monitorare il tuo cash flow;
  • Fornirti supporto a livello contabile;
  • Darti consulenza fiscale.

Oltre a queste competenze puramente tecniche, deve anche rispondere alle tue esigenze dal punto di vista “umano”. Deve quindi essere (nei limiti del ragionevole) disponibile, reperibile, proattivo e interessato al tuo business.

Trovare il commercialista ideale è un’utopia? Per fortuna, no. Ecco la nostra ricetta in 10 mosse per farlo:

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Scrivi per quali motivi il tuo business ha bisogno di un commercialista

Per prima cosa, devi avere ben chiaro in testa quali saranno le esigenze della tua impresa, per quali aspetti sarà cruciale la figura del commercialista e quali sono i criteri in base a cui selezionare il professionista più adatto.

Ricorda: il commercialista non è un contabile! Non pensare a lui semplicemente come chi ti terrà la contabilità e ti avviserà quando dovrai pagare le tasse. Un commercialista capace e preparato può davvero fare la differenza per la tua impresa. Sceglilo con la stessa cura con cui ti legheresti a un partner commerciale, il tuo braccio destro o una figura chiave del tuo team.

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Sfrutta il passaparola, ascolta suggerimenti e raccomandazioni

Chiedi suggerimenti ad amici, conoscenti, colleghi, professionisti e aziende. Meglio se hanno un business simile al tuo. Cerca di capire come si rapportano con il loro commercialista e se questo può essere un buon candidato per te e la tua realtà.

Puoi anche provare a rivolgerti a un grosso studio, sicuramente sovradimensionato rispetto alle tue reali esigenze, ma che potrebbe a sua volta consigliarti un bravo professionista.

Oppure, puoi trovare molte informazioni utili anche recandoti presso le associazioni di categoria, o rivolgendoti direttamente all’Ordine dei dottori commercialisti della tua città.

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Parla con diversi commercialisti ed esigi risposte ben specifiche

Una volta individuata una possibile rosa di candidati, parla bene con ciascuno di loro, in modo da poterli confrontare e selezionare quello che ti ha convinto di più.

Fai molte domande e non dimenticarti mai quelle “obbligatorie”:

  • Quale sarà il nostro rapporto di lavoro?
  • Ogni quanto dovremo sentirci?
  • Qual è il tuo approccio verso i tuoi clienti?
  • Chi sarà il mio referente?
  • Chi gestisce le pratiche ordinarie?
  • Hai esperienze nel mio settore?
  • Qual è la tua struttura tariffaria?
  • I tuoi clienti come ti descrivono?
  • Perché pensi di essere la scelta giusta per me?

In questo modo potrai comprendere se un commercialista è attento ed interessato nel momento in cui gli descrivi la tua attività, se ha già maturato esperienze nel tuo settore e soprattutto se è interessato a quello che fai. Devi capire se quel commercialista può far nascere una sinergia vantaggiosa per la tua impresa.

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Verifica le competenze specifiche del professionista nel tuo settore

Prima di terminare il colloquio conoscitivo con un possibile commercialista, assicurati che abbia davvero individuato e compreso le tue esigenze. Chiedigli, ad esempio:

  • se dovesse darti un primo suggerimento su come amministrare meglio la tua attività quale sarebbe?
  • chiedendogli come gestire un caso specifico di fatturazione tipico della tua attività.

Un commercialista con una consolidata esperienza pratica nel tuo specifico settore, potrebbe costituire un vantaggio in più per la tua attività.

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Controlla la sua reputazione e le sue referenze

Se a parole sono tutti ottimi professionisti, bisogna poi vedere la realtà nei fatti. Ma è meglio evitare di accorgersi troppo tardi di aver scelto la persona sbagliata. È perfettamente legittimo, quindi, che tu voglia tutte le conferme possibili prima di scegliere il professionista che ti affiancherà.

  • Verifica le sue competenze e la sua esperienza;
  • Analizza le sue tariffe e cerca di capire se sono compatibili con il tuo budget;
  • Prendi in considerazione ogni possibile ulteriore servizio di cui potresti aver bisogno in futuro e controlla se è in grado di fornirlo;
  • Verifica le sue referenze e il suo portfolio clienti;
  • Svolgi una ricerca online e controlla eventuali notizie o informazioni.

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Affidati a una persona con cui senti di avere il giusto feeling

Poter contare su di un professionista disponibile e facilmente reperibile è fondamentale. Come abbiamo già detto, scegliere un commercialista è come scegliere un prezioso collaboratore.

Le competenze cosiddette “hard”, ovvero tecniche, sono fondamentali ma una volta appurate devi poter scegliere qualcuno con cui poter parlare apertamente, che abbia l’onestà di dare la sua opinione senza timore di contraddirti, che sia pronto a indicarti di volta in volta la soluzione migliore per il tuo caso specifico. Qualcuno che sappia spiegarsi con parole semplici e chiare, senza nascondersi dietro sterili tecnicismi e che sappia trasmetterti nel giusto modo le giuste informazioni.

Ogni volta che uscirai da quello studio dovrai avere perfettamente chiaro ogni concetto di cui avrete discusso. Hai bisogno di una persona che sappia comunicare con te in modo chiaro e trasparente, e che soprattutto ti ispiri fiducia.

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Assicurati della sua effettiva esperienza

Un professionista o una piccola impresa hanno ovviamente esigenze diverse rispetto ad una multinazionale. È importante, quindi, che il tuo (candidato) commercialista abbia già lavorato con realtà aziendali simili alla tua. Se poi ha o ha già avuto altri clienti appartenenti al tuo stesso settore, è ancora meglio.

Un professionista informato e aggiornato sulle dinamiche del mercato in cui opera la tua attività saprà meglio anticipare e prevenire eventuali criticità e potrà meglio indicarti come utilizzare bonus e agevolazioni fiscali a cui potresti accedere.

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Sceglilo “smart”

Le tecnologie si evolvono continuamente, e bisogna essere al passo con i tempi. Parlare di documenti digitali, fatturazione elettronica, conservazione sostitutiva, software gestionali e simili non deve costituire alcun problema per il tuo commercialista.

Dovrete comunicare senza problemi via mail o chat, potervi scambiare informazioni e documenti senza dovervi per forza vedere di persona se non per questioni davvero importanti e delicate. Ti piacerebbe trovarti nel pieno di una trattativa con un cliente con il telefono che ti squilla di continuo perché il tuo commercialista vuole sapere a quale numero di fax inviarti un modulo da firmare? Anche no, vero?

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Non guardare solo il prezzo

Non devi scegliere un commercialista soltanto sulla base dei suoi prezzi, anzi, nella maggior parte dei casi sarebbe uno dei peggiori errori che potresti fare. Servizi più curati e complessi hanno spesso costi più alti.

Può valere la pena optare per un professionista che costi un po’ di più rispetto a un altro, ma che, ad esempio, possa garantirti maggiore attenzione, più servizi, reperibilità, tempestività, o consulenze particolari. Tutte queste cose devono essere messe per iscritto, firmate e controfirmate.

Leggi anche: Costo commercialista: come scegliere seriamente il commercialista senza farsi abbagliare dai prezzi

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Fissa degli incontri periodici per mantenere viva la vostra collaborazione

Va bene affidarsi alle tecnologie, ma almeno una volta ogni tre mesi sarà bene incontrarsi faccia a faccia per fare un bilancio dell’andamento del tuo business e scambiare le proprie opinioni sul vostro rapporto di lavoro.

In questi incontri, tra l’altro, il commercialista dovrebbe saperti anticipare le prossime scadenze fiscali, preparandoti per tempo ad affrontarle, consigliandoti le forme di pagamento più adatte alla tua situazione economica e fornirti consigli per gestire meglio il tuo cash flow e il rapporto con i tuoi clienti.

Seguendo questo decalogo dovresti riuscire ad individuare il professionista più adatto per il tuo business. Un collaboratore trasparente, affidabile e puntuale, con le giuste competenze nel tuo settore e in grado di comunicare in modo efficiente, efficace e chiaro. Un partner che possa aiutarti ad avviare o comunque a gestire la tua attività in modo profittevole e soprattutto mantenendoti al sicuro da imprevisti e insidie finanziarie e fiscali.

Alessia

Dopo la maturità inizia la mia avventura da cafoscarina, che mi porterà alla laurea in Marketing e Comunicazione. Il contatto, professionalmente parlando, con il mondo "dell'internet" in tutte le sue ...

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