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Gestione dipendenti: come creare un buon rapporto con i tuoi collaboratori

Gestione dipendenti: come creare un buon rapporto con i collaboratori

Per creare un rapporto solido e costruttivo con i propri dipendenti bisogna prima riuscire a trasmettere loro la necessaria fiducia. Mettersi in campo in prima persona, lasciando da parte superflui formalismi, è fondamentale

 

Quante volte abbiamo sentito dire che sono le persone a rendere un’impresa di successo? Molte volte, di sicuro. In effetti sono i dipendenti a determinare gran parte del destino della nostra azienda, dato che sono la figura con cui si relazionano i nostri clienti, altre volte sono coloro che realizzano i nostri prodotti, altre volte rientrano in entrambe le casistiche. Per la nostra azienda i dipendenti sono davvero importanti e attuare una corretta gestione del personale ci può portare a incrementare la loro felicità e il loro coinvolgimento, con effetti benefici sul loro rendimento in azienda.

Spendere un po’ di tempo per attuare una gestione dipendenti virtuosa a volte può sembrare un’attività a scarso valore aggiunto o addirittura una perdita di tempo. Invece, le attività di organizzazione delle risorse umane si rivelano spesso la strada più veloce per semplificare il lavoro dell’imprenditore.

In che modo? Tutto gira attorno al concetto di fiducia: se ci fidiamo dei nostri collaboratori, loro si fideranno di noi. In questo modo si attiverà un circolo virtuoso che porterà ben presto a lavorare serenamente insieme, tenere aperti canali di dialogo importanti per anticipare i problemi, e mantenere un clima sereno in azienda.

Se questo tipo di gestione delle risorse umane ci può sembrare un obiettivo difficile da raggiungere, rimarremo sorpresi di scoprire quanto possiamo fare per migliorare il nostro rapporto con i dipendenti partendo da otto semplici passi.

Non mostrarsi superiori

Le differenze nei ruoli aziendali esistono, le conoscono bene dipendenti, manager e imprenditori; quindi non ha senso sottolinearle nuovamente mettendo in atto comportamenti per rimarcare la propria autorità. Far sentire inferiori le persone che lavorano con noi non li aiuterà a sentirsi stimati e apprezzati all’interno dell’azienda.

Fare attenzione all’abbigliamento

Come postilla al punto precedente, ricordiamoci che anche l’abbigliamento può essere un indicatore del proprio status.

Sicuramente ci può essere un’uniforme o un certo di tipo di vestiario adeguato alle varie tipologie di aziende, come alle mansioni; in ogni caso una buona regola può essere quella di vestirsi come i propri dipendenti, evitando il più possibile giacca e cravatta quando non sono necessarie. L’abbigliamento formale può costruire una vera e propria barriera tra noi e il nostro personale.

Fare le stesse mansioni

Ogni tanto dovremmo abbandonare la nostra scrivania e immergerci nella routine dei dipendenti e “sporcarci le mani”, affrontando le stesse mansioni.

Rimarremo stupiti da quanto si potrebbe rivelare preziosa questa decisione, perché entrando in contatto con il lavoro possiamo scoprire come si svolge la giornata tipo dei nostri collaboratori, che sfide devono affrontare e quali sono i margini di miglioramento a disposizione.

Rispondere alle mail

Qualcuno potrebbe obiettare che si è costantemente sommersi dalle email, di ogni tipo: commerciali, interne, di lavoro, personali, ecc.

In questo flusso continuo, talvolta siamo portati a pensare che le comunicazioni che vengono dai dipendenti possano aspettare, o addirittura possano essere ignorate. Rispondere a ogni email che ci arriva dai dipendenti è importante per farli sentire ascoltati, per far cessare eventuali pettegolezzi e per spiegare loro cosa è importante.

Scendere in campo

Un altro modo per migliorare il rapporto con i propri dipendenti è quello di passare del tempo dove il vero lavoro viene messo in atto, che sia un laboratorio artigianale, un cantiere edile o il magazzino aziendale.

Mostrare la nostra presenza nel campo è fondamentale, significa esserci, essere visibile e a portata di mano, e serve per conoscere i dipendenti e per ascoltare i dubbi che potrebbero avere.

Essere sinceri

Nascondere dettagli, o avere dei segreti, potrebbe essere parte di una strategia imprenditoriale, ma di sicuro non migliorerà la relazione con i nostri dipendenti.
Parlare con loro dei nostri obiettivi aziendali, e delle eventuali decisioni importanti da prendere è utile per costruire un rapporto di fiducia.

Ci sono solo tre tipi di segreti che possono essere ammessi:

  • le informazioni personali e confidenziali,
  • quelle relative alla salute dei dipendenti,
  • gli accordi commerciali ancora in fase confidenziale.

Supportare i dipendenti in ogni modo possibile

Quando un nostro collaboratore si trova davanti a una crisi personale, possiamo impegnarci a fare il possibile per supportarlo e dargli assistenza quando ne ha bisogno.
Dimostrarci “umani” e attenti alla salute psico-fisica dei nostri dipendenti va a incrementare il rapporto di fiducia che c’è tra le due parti.

Fare affidamento sui dipendenti

Rendere responsabili i propri dipendenti e far loro sapere che li riteniamo dei collaboratori affidabili, dà dei frutti incredibili dal punto di vista del raggiungimento degli obiettivi aziendali. Se ognuno viene ritenuto responsabile per il raggiungimento degli obiettivi, lavorerà più attentamente per portarli a compimento.

Questi sono solo otto spunti per avvicinarci ai dipendenti della nostra azienda senza far pesare su di loro la nostra autorità, o caricarli di stress, dimostrandoci anzi aperti al dialogo, all’ascolto e al miglioramento costante.

Ci possono essere molte altre piccole accortezze che permettano ai dipendenti di sentirsi stimati e coinvolti nel futuro aziendale, e tutte passano per la costruzione della fiducia reciproca e sul non farsi percepire come degli alieni.

Alessia

Dopo la maturità inizia la mia avventura da cafoscarina, che mi porterà alla laurea in Marketing e Comunicazione. Il contatto, professionalmente parlando, con il mondo "dell'internet" in tutte le sue ...

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