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Export Italia 2017: +7% per un nuovo record di crescita

Export Italia 2017: +7% per un nuovo record di crescita

La ripresa dell’economia passa anche per l’export nazionale: dati confortanti sull’andamento italiano

 

Le proiezioni per fine 2017 prevedevano una crescita dell’export, rispetto l’anno precedente, del 7% e un apporto di 450 miliardi di euro: questa la situazione descritta dal presidente dell’Ice Michele Scannavini in occasione della presentazione del Rapporto Ice-Prometeia Evoluzione del commercio con l’estero per aree e settori.

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Dati export e paesi trainanti

Durante i primi tre trimestri l’export del Bel Paese ha toccato quota 330,7 miliardi di euro, portando un incremento di 7,3 punti percentuali (sempre rispetto al 2016). Incremento che si è focalizzato in primis sulle nazioni extra europee (8,4%) e ha sorpassato:

  • il tasso medio degli scambi mondiali (4,6%);
  • le prestazioni di Germania (6,4%) e Francia (4,1%).

Per quanto riguarda le zone su cui puntare in futuro, spiccano gli Stati Uniti d’America, la Cina, il Giappone, la Corea del Sud, ma anche la Russia, gli Emirati e i Paesi del Golfo. In linea generica, va poi detto che il commercio internazionale arriverà quest’anno a un +4,6% (2,9% nel 2016) e a superare il 5% entro i prossimi due anni.

Ancora di più aumenterà la crescita del Made in Italy, che porterà i maggiori fatturati grazie alle esportazioni nel resto del Vecchio Continente, negli USA e (in alcuni casi) nei Paesi del Golfo. Ma buone possibilità di crescita derivano anche da Cina (25,4% nei primi nove mesi dell’anno), Russia (23,1%), Sud America (16,3%), Sud-Est asiatico (14%) e Giappone (8,3%).

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Situazione export in Italia

Nonostante la buona situazione appena descritta, va comunque evidenziato quanto siano disomogenee le prestazioni in Italia: se il settentrione concentra buona parte delle proprie energie sull’export, il meridione tende ad arrancare. In aggiunta a ciò, i 3/4 dei più di 200.000 commercianti esportatori non arriva a 250.000 euro di vendite estere.

Tutto ciò si traduce in due semplici dati di fatto: da un lato l’Italia ha una minoranza che spinge prepotentemente le esportazioni oltre i confini nazionali, mentre dall’altro lato è presente una grossa percentuale di venditori che commercializzano all’estero, oltre che in modo sporadico, anche senza sfruttare a pieno le proprie potenzialità.

Allo stato attuale dei fatti, il fatturato italiano per azienda esportatrice corrisponde pressapoco a un terzo del fatturato per azienda esportatrice di Francia e Germania. Un margine piuttosto preoccupante, che dovremmo immediatamente ridurre per rendere la nostra penisola più competitiva a livello internazionale.

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Interventi per la promozione dell’export

Secondo la partner di Prometeia Alessandra Lanza, gli interventi su cui puntare sono essenzialmente tre:

  • potenziamento dei canali distributivi;
  • sviluppo dell’e-commerce;
  • miglior utilizzo degli accordi commerciali internazionali.

Come spiegato da Scannavini, l’anno prossimo saranno disponibili più di 175 milioni di euro per la sponsorizzazione del Made in Italy. Buona parte di questi verrà destinata a Stati Uniti e Asia, dove adesso viene effettuato il 75% degli acquisti in rete. Il presidente dell’Ice, avvisa poi che presto saranno siglati vari accordi con e-tailer mondiali per stimolare la crescita.

Fino a questo momento il progetto Gdo-E-commerce ha interessato quasi 3.400 aziende nostrane, oltre 850 fornitori e più di 250 milioni di acquisti. Ma le possibilità dedicate alle realtà del Bel Paese vanno ricercate anche nelle molteplici risorse e nei tanti strumenti finanziari proposti dal polo Sace-Simest che, finora, ha supportato una cosa come circa 20.000 imprese.

Questi i dati relativi alla crescita dell’export in Italia: percentuali rincuoranti che vanno comunque migliorate ulteriormente per stimolare la crescita e lo sviluppo dell’intera Nazione.

Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

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