Fatturazione elettronica

Fatturazione Elettronica: cosa dice la normativa e come funziona?

L’obbligo della fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione e i relativi vincoli imposti dalla normativa.

Siamo agli sgoccioli, manca ormai meno di un mese all’entrata in vigore, il 6 giugno, dell’obbligo di fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione.

Giusto per fugare da subito ogni dubbio … una fattura in PDF non è considerata una fattura elettronica (infatti va stampata e archiviata)! Per “fattura elettronica” s’intende un flusso di dati strutturati (nel caso in oggetto, in formato XML), con gli stessi contenuti informativi di una fattura cartacea.

L’obbligo sarà inizialmente circoscritto alle fatture emesse nei confronti dell’amministrazione centrale: Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti di previdenza. A partire dal 31 marzo 2015 ci sarà l’estensione all’intera Pubblica Amministrazione, comprese le Amministrazioni Locali. In questa autentica rivoluzione saranno coinvolte centinaia di migliaia di imprese e liberi professionisti: dal costruttore di elicotteri, al vivaista che sostituisce le siepi nel giardino comunale, al geometra che segue la perizia di un lotto da urbanizzare!

Per chi desidera approfondire, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto un intero sito web: www.fatturapa.gov.it

Va evidenziato che l’imminente scadenza del 6 giugno si rivolgerà ad una platea di operatori meno ristretta di quanto si pensi. Nella prima scadenza saranno infatti ricomprese tutte le fatture emesse ad istituti scolastici (elettricisti, mobilieri, tecnici informatici, catering, autotrasporti, etc) e quelle emesse ai tribunali (avvocati, periti, etc.). Se qualche lettore è a conoscenza di altre casistiche ce lo faccia sapere con un commento più sotto, sarà un’informazione sicuramente utile a tanti!

La corsa alla fatturazione elettronica è caratterizzata da mille difficoltà interpretative e da scarso supporto, un classico … quando si ha a che fare con norme realizzate dallo Stato, anche se dobbiamo ammettere che questa volta la documentazione è decisamente più chiara ed esauriente di quella usualmente messa a disposizione (es.: lo spesometro!).

Attenzione però! In realtà il problema vero della fatturazione elettronica non è il file XML da produrre, quanto gli obblighi che questa operazione comporta. Infatti già da molti anni esiste la possibilità di emettere fatture elettroniche, ma la presenza di pesanti vincoli normativi (rispetto a quella cartacea), espressioni di un legislatore accorto e lungimirante, ne ha decretato il sostanziale inutilizzo.

Quali vincoli impone la normativa sulla fatturazione elettronica?

  1. Il fornitore vi deve apporre una firma elettronica qualificata, quindi serve un lettore smartcard, oppure token usb o altro dispositivo atto al compimento dell’operazione, e per ottenerlo bisogna seguire una precisa trafila burocratica oltre a dover comprare l’apparecchio.

  1. Entro 15 giorni dall’emissione deve essere archiviata digitalmente con conservazione sostitutiva, sia dal cliente che dal fornitore. Oltre al fatto che operativamente 15 giorni sono davvero pochini … anche in questo caso l’operazione non è banale e richiede la nomina di un Responsabile della Conservazione Sostitutiva che avrà una serie di noiosi adempimenti periodici da svolgere.

Il team che si occupa dello sviluppo di Easyfatt ha lavorato febbrilmente sulla fattura elettronica e, aldilà delle difficoltà, è riuscito a consegnare l’aggiornamento con un giorno d’anticipo sulla data di entrata in vigore che era fissata per il 6 giugno. Importante sapere che il formato XML che Easyfatt esporta già da diversi anni non è lo stesso richiesto dalla Pubblica Amministrazione, perciò è stato realizzato un tracciato nuovo di zecca.

photo credit: ryantron. via photopin cc


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Vanio

Fondatore e AD di Danea Soft. Nato a Padova nel 1972 e grande appassionato di tecnologia, dal 1995 mi occupo full-time della Danea Soft realizzando i primi programmi dell’azienda e dove ora seguo la ...

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2 commenti su “Fatturazione Elettronica: cosa dice la normativa e come funziona?
  1. Paolo Borghi scrive:

    Ma quando poi si parla di dover mettere a disposizione “web services” per ricevere la certificazione del debito da parte della P.A. ?
    E poi, ragionevolmente, una qualsiasi scuola dal 6 Giugno sarà in grado di ricevere fatture in formato XML ?
    il file XML sostituirebbe il documento fattura ?
    Paolo

    • Danea Danea scrive:

      Ciao Paolo,
      grazie mille del commento, poni degli ottimi quesiti, ma dato che stiamo preparando un articolo proprio sul tema che chiarisce anche i tuoi dubbi, ti rimandiamo a domani per una risposta più completa e dettagliata. ;)

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