Microcredito 2015 MiSE: guida ai finanziamenti per imprese

Microcredito 2015 MiSE: guida ai finanziamenti per imprese

Microcredito 2015 e finanziamenti per imprese: le novità proposte nell’approfondimento della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro

Allo stato attuale dei fatti come si presenta la situazione relativa ai finanziamenti per imprese proposti dal microcredito 2015? Domanda di interesse comune alla quale risponderemo subito, analizzando passo passo le ultime precisazioni contenute nell’approfondimento della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro.

break-voice

Cos’è il Microcredito

Il microcredito rappresenta uno strumento di sviluppo economico concesso da intermediari finanziari in accordo con l’UE a soggetti intenzionati a lanciare i propri progetti imprenditoriali pur senza possedere fondi o garanzie da presentare agli istituti bancari per ottenere il denaro necessario a concretizzare la manovra.

Leggi anche: Finanziamenti alle imprese, il microcredito in Italia

La sua utilità viene riconosciuta, oltre che per stimolare l’occupazione, anche per avviare e far crescere attività di lavoro autonomo o di microimpresa organizzata in forma individuale, di associazione, ma anche come società di persone, società a responsabilità limitata semplificata e società cooperativa.

break-voice

Beneficiari del Microcredito

I beneficiari di tali finanziamenti PMI sono:

  • lavoratori autonomi e ditte individuali con massimo 5 dipendenti;

  • società di persone, SRL o cooperative con meno di 10 dipendenti non soci;

  • imprese e lavoratori autonomi titolari di partita IVA attivi da non più di 5 anni;

  • microimprese con meno di 5 dipendenti.

break-voice

Attività finanziabili col Microcredito

Tra le attività finanziabili con il microcredito 2015 ricordiamo:

  • l’acquisto di beni come le materie prime necessarie alla produzione di merce da rivendere;

  • l’acquisto di servizi strumentali all’attività compresi, per esempio, il pagamento dei costi per le polizze assicurative o i canoni delle operazioni di leasing;

  • l’acquisto di corsi formativi (anche universitari o post-universitari) utili per semplificare l’inserimento nel mondo del lavoro dei soggetti fisici beneficiari del prestito.

break-voice

A chi rivolgersi

Per ottenere i finanziamenti alle imprese è necessario rivolgersi a due differenti figure professionali:

Il consulente del lavoro

Supporta il proprio cliente nell’intero processo di finanziamento e fornisce assistenza sia nello studio di fattibilità del progetto di avvio-sviluppo dell’attività, sia nella successiva presentazione dell’istanza nel sito del MISE per l’accesso alle garanzie del fondo. Oltre a questo, si occupa anche di avviare tutte le pratiche amministrative seguendo l’erogazione del prestito e la corretta realizzazione del piano imprenditoriale.

L’operatore del microcredito (ente bancario o intermediario finanziario)

Dopo 5 giorni lavorativi dalla prenotazione della garanzia riceve il progetto e nei successivi 60 giorni istruisce la pratica, analizza il materiale e conclude la procedura. Stando alle nuove disposizioni, questa figura deve prestare almeno due dei servizi riportati di seguito:

  • supporto per definire una valida strategia di sviluppo del progetto;

  • formazione sulle tecniche amministrative aziendali (contabile, finanziaria, ecc.);

  • formazione sull’utilizzo delle nuove tecnologie destinate a migliorare la produttività dell’impresa;

  • supporto per definire prezzi e strategie di vendita;

  • supporto per la risoluzione di problematiche annesse agli ambiti legali, amministrativi o fiscali;

  • supporto per definire una buona strategia di inserimento nel mercato;

  • supporto per individuare e risolvere eventuali criticità.

break-voice

Come ottenere la garanzia

La garanzia viene sempre concessa dal Fondo gratuitamente e senza la necessità di dover subire alcun controllo economico-finanziario. In linea generica si prevede una misura massimale del prestito pari all’80% con copertura non superiore all’80% dell’esposizione per capitale ed interessi.

Ciò significa che se, per esempio, si chiedono finanziamenti PMI di 25.000 euro, il fondo assicura 20.000 euro e di questi ne garantisce l’80% di capitale ed interessi. Nel caso in cui le imprese richiedenti dovessero restituire 22.000 euro di capitale e 7.000 euro di interessi, il fondo darebbe 17.600 euro di capitale e 2.400 euro di interessi.

Queste tutte le ultime novità relative alla questione microcredito 2015: un valido strumento di sviluppo economico, che permette a liberi professionisti ed imprese di ottenere i fondi necessari a rafforzare le proprie attività, garantendole quel supporto finanziario volto a farle crescere.

photo credit: Lukasz Porwol (license)


Scarica Imprenditori e Imprese Vincenti



Iscriviti Gratis alla Newsletter di VOICE
Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

Dì la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento:

  • Facebook
  • WordPress

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *