SCOPRI I NOSTRI GESTIONALI

Parcella o fattura professionista: cos’è e come si fa; la guida completa

fattura professionista

La Guida Danea alla compilazione di una parcella o fattura professionista. Tutti i dettagli per la fatturazione da parte dei professionisti.

 

Hai mai sentito parlare di fattura professionista o parcella? Sai quando vengono emesse e quale funzione svolgono esattamente? Di seguito cercheremo di fornirti tutte le informazioni del caso, che ti permetteranno di documentarti sull’argomento in modo completo ed esaustivo.

Sia la fattura professionista sia anche la parcella rappresentano dei veri e propri documenti fiscali attestanti l’effettiva esecuzione di determinati servizi da parte di soggetti appartenenti a specifiche categorie abilitate allo svolgimento di attività legate alla libera professione.

Tra le principali figure interessate all’emissione di tali documenti rientrano i profili iscritti ad Albi Professionali (Architetti, Avvocati, Notai, ecc.), i profili che, pur svolgendo attività professionale, non sono iscritti a nessun Albo e gli Agenti di Commercio. Ma, nel dettaglio, chi usa cosa?

  • Fattura professionista: per tutti i professionisti non iscritti ad Albi, né facenti parte della categoria Agenti di Commercio
  • Parcella: per tutti i professionisti iscritti ad un Albo Professionale (in cui vengono applicate specifiche tariffe e direttive)
  • Fattura Provvigioni: per tutti gli Agenti di Commercio

Da che cos’è caratterizzata una fattura professionisti (o una parcella) esattamente? Innanzitutto devono essere presenti i dati completi di professionista, del cliente e una descrizione dettagliata dell’attività svolta. Inoltre, in questo particolare documento, va anche precisato che:

  • si applica l’IVA;
  • si applica la ritenuta d’acconto;
  • si conteggia il contributo previdenziale per la cosiddetta cassa di previdenza variabile a seconda della categoria di cui fa parte il professionista. Se non esiste una cassa previdenziale specifica si applica il relativo contributo INPS.

Altro elemento da precisare consiste nel fatto che questa fattura non va emessa a prestazione conclusa, bensì nel momento in cui il cliente procede con il pagamento. Infatti, a conclusione della prestazione, molti professionisti tendono a consegnare un avviso di parcella o una fattura pro-forma, della quale abbiamo ampiamente parlato nella mini guida dedicata: Fattura proforma: cos’è e quando si usa.

Leggi anche la Guida Danea alla Fattura con ritenuta d’acconto

 photo credit: vidalia_11 via photopin cc

Alice

Nasco a Milano nel 1985 e il primo ricordo di scuola è il quaderno coi temi d’italiano che ancora conservo. Frequento il liceo artistico a Padova, ma passo intere giornate a scrivere racconti sugli ...

Di' la tua! Facci sapere cosa ne pensi con un commento:

  • Facebook
  • WordPress